Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 12 agosto 2022 | aggiornato alle 23:00| 86921 articoli in archivio

Sotto la toque

Sapiente, puntuale, curioso: Antonio Bello si racconta

Abbiamo sollevato il cappello da cuoco a Antonio Bello, personal chef che offre consulenza e catering a domicilio che ci ha svelato i suoi segreti: da cosa voleva diventare da grande a ciò che non manca mai nel suo frigo

Carla Latini
di Carla Latini
31 maggio 2022 | 08:30

Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero F. De Gennaro, eccellenza del settore turistico nella penisola Sorrentina, Antonio Bello inizia il cammino nel mondo della cucina. Un viaggio ricco di esperienze ed emozioni che lo porta a lavorare in diverse regioni italiane: Piemonte, Umbria, Toscana, Lazio. Mentre lavora completa il ciclo di studi e nel 1996 consegue il diploma al Centro Formazione Professionale Summonte di Avellino. Anni intensi di prodotti e piatti con una attenzione particolare alle ricette tramandate nel tempo, con tutti i contorni socio-culturali dell’epoca, a cui aggiunge una personale interpretazione.

Antonio Bello Sapiente, puntuale, curioso: Antonio Bello si racconta

Antonio Bello

La sua innovazione e il rispetto della tradizione lo portano a diventare uno chef italiano apprezzato anche da personaggi noti della politica italiana degli anni ‘90. Con la sua “cucina mediterranea” delizia il palato di Michael Gorbacev ospite al Palazzo del Quirinale a Roma, mentre con “cucina di mare abbinata ai prodotti degli orti del Vesuvio”, durante lo svolgimento del G7 presso l’Hotel Vesuvio di Napoli, riesce a farsi apprezzare da Bill Clinton. Arriviamo al 2000. Antonio continua con impegno e passione ad elaborare piatti e ricette di cucina innovativa, partendo proprio dalla profonda conoscenza delle materie prime, materie semplici, profumate e apprezzate dai suoi clienti. Infine è proprio grazie al progetto “Chef Dove Vuoi” che Antonio celebra la sua cucina fatta di sensazioni, profumi e autenticità, dove ogni piatto ha una sua storia.

All’intensa attività professionale, abbina funzioni di docenza. Infatti dal 2009 al 2014 ricopre il ruolo di Chef e docente di scuola di cucina presso il ristorante “Il Camino delle fate” di Romagnano Sesia (No) mentre nel biennio 2014-2015 diventa docente presso “Cucina a prima vista” di Borgomanero (No). Si occupa della riorganizzazione di locali già funzionanti, portando idee innovative e tecniche per la gestione, dalla scelta di dettagli di allestimento del locale alla corretta gestione delle materie prime. Con “Chef Dove Vuoi” organizza eventi, cerimonie, inaugurazioni e feste, offrendo un servizio esclusivo di “Chef a domicilio” su tutto il territorio nazionale. Non mancano le sorprese gastronomiche con show cooking live: una narrazione storica ed immaginaria che accompagna la preparazione del piatto. Incontri divertenti e semplici per tutti gli appassionati del buon cibo.

 

Da bambino cosa sognavi di diventare?
Un cuoco come mio zio, mio nonno e il mio bisnonno

Il primo sapore che ti ricordi.
Pane cafone con pomodorini del Piennolo, la colazione di mio papà

Qual è il senso più importante?
Il tatto: le mani in cucina sono come gli occhi, ci aiutano a valutare le materie prime

Il piatto più difficile che tu abbia mai realizzato.
Il prossimo: nonostante l’esperienza accumulata negli anni ancora oggi ho l’ansia da prestazione

Come hai speso il primo stipendio?
Ho comprato una giacca da cuoco e attrezzi da cucina che ancora conservo

Quali sono i tre piatti che nella vita non si può assolutamente fare a meno di provare?
Cotoletta alla milanese, ziti alla genovese, carpaccio di carne all’Albese

Cosa non manca mai nel frigo di casa tua?
Uova e formaggio

Qual è il tuo cibo consolatorio?
Spaghetti al pomodoro fresco, basilico e parmigiano

Che rapporto hai con le tecnologie?
La trovo stimolante anche se va molto veloce e non ci sto dietro

All’Inferno ti obbligano a mangiare sempre un piatto: quale?
Riso bollito con salsa di pomodoro

Chi inviteresti alla cena dei tuoi sogni?
Le mie tre principesse: mia moglie e le due nostre figlie

Quale quadro o opera d’arte rappresenta meglio la tua cucina?
“Notte stellata” di Van Gogh

Se la tua cucina fosse una canzone quale sarebbe?
“Experience” di Ludovico Einaudi

 

Chef Dove Vuoi
Consulenza per la ristorazione, servizio catering a domicilio
via Frà Dolcino 10 - 28078 Romagnano Sesia (No)
Tel 347 5568523

© Riproduzione riservata