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Comunicazione

Amadori licenzia Francesca, la nipote del fondatore dell'azienda. Ma lei farà causa

Francesco fu il fondatore, ma il presidente è il figlio Flavio, padre della vittima. Al momento non sono note le motivazioni, ma lei ha annunciato che porterà la questione in tribunale

13 gennaio 2022 | 17:26

La storica azienda di Cesena, Amadori ha licenziato Francesca Amadori, nipote del fondatore Francesco, che ricopriva il ruolo di capo dell'area comunicazione. Lei non ci sta e ha annunciato che farà causa.

Una delle realtà leader del settore agroalimentare, e in particolare quello avicolo, è stata fondata dal nonno Francesco, oggi 89enne, nel 1969 e oggi è il figlio Flavio ad essere presidente. Lo stesso consorzio operativo «Gesco Spa» del gruppo con sede principale a Cesena "conferma che il rapporto lavorativo con Francesca Amadori si è concluso per motivazioni coerenti e rispettose dei principi e delle regole aziendali" puntualizzando che «tali regole sono valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna». Motivazioni che non sono state al momento rese note, ma che portano a pensare che nessuno sconto sia stato fatto alla parente strettissima.

Fracnesco Amadori con la nipote Francesca (foto: Corriere) Amadori licenzia Francesca, la nipote del fondatore dell'azienda

Fracnesco Amadori con la nipote Francesca (foto: Corriere)

 

La replica di Francesca

La replica non ha tardato ad arrivare insieme al suo stupore dopo «18 anni di attività lavorativa nel gruppo di famiglia in cui ho sempre operato in maniera eticamente corretta e nell’interesse dell’azienda». Non solo per la dedizione al lavoro, ma anche perché «animata dal sentimento di attaccamento che da sempre mi lega all’impresa fondata da mio nonno Francesco». 

Francesca preferisce non approfondire i temi dello scontro familiare, perché al momento pensa che sia meglio farlo nelle «sedi opportune» secondo quanto si apprende dal Corriere della Sera. È intenzione di Francesca, infatti, «valutare le iniziative più opportune per oppormi ad un provvedimento che ritengo ingiusto e illegittimo e che non riguarda la violazione di alcuna regola aziendale, trovando al contrario fondamento in altre logiche che dovranno essere appurate nelle opportune sedi». Insomma, Amadori sarà anche l’azienda di famiglia - di cui, tra l’altro, il padre Flavio è presidente - ma se «loro», i parenti, puntualizzano che le «regole sono valide per tutti i dipendenti senza distinzione alcuna», allora anche la replica non ammette parentele di sorta. Insomma, sembra solo l'inizio di una battaglia tutta famigliare.

Dimissioni anche da Romagna Iniziative

 

Francesca Amadori è stata per anni la responsabile dell’area comunicazione del gruppo e presidente di Romagna Iniziative un consorzio che riunisce alcune delle più importanti realtà imprenditoriali del territorio cesenate e romagnolo tra cui - oltre ad Amadori - anche gli altri colossi cesenati Technogym e Orogel e la riminese Sgr. Dopo il licenziamento la stessa Amadori ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica.

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Amadori era salito alla ribalta negli anni '90 grazie agli spot televisivi in cui compariva lo stesso Francesco Amadori, che alla fine degli anni Sessanta aveva fondato l’azienda con il fratello Arnaldo (uscito dal gruppo nel 1998). "Parola di Francesco Amadori" era il noto leit motiv degli spot, una trovata geniale che faceva il paio con quella di Giovanni Rana: mandare in onda sul piccolo schermo il faccione del "capo". Francesca Amadori, 44 anni, era entrata nel gruppo di famiglia nel 2004. La storia di Amadori comincia formalmente nel 1969: negli anni ’80 il Gruppo è tra i leader italiani nel settore degli allevamenti e al polo cesenate di San Vittore viene aggiunto quello abruzzese di Mosciano Sant’Angelo

 

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