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Marco Martino, materia prima e umiltà al banco di Casa Alitalia a Fiumicino

23 dicembre 2017 | 15:46

Marco Martino, materia prima e umiltà al banco di Casa Alitalia a Fiumicino

23 dicembre 2017 | 15:46

La carriera professionale di Marco Martino, classe 1966, inizia in un bellissimo grand hotel del 1910 che, dismesso prima ma riportato al fulgore iniziale, ospita, come fosse suo natural destino, un istituto alberghiero.

La carriera professionale di Marco Martino, classe 1966, inizia in un bellissimo grand hotel del 1910 che, dismesso prima ma riportato al fulgore iniziale, ospita, come fosse suo natural destino, un istituto alberghiero.

Ecco che a Fiuggi, rinomato centro termale nella provincia di Frosinone, seduto tra i banchi dell’Istituto alberghiero Michelangelo Buonarroti, un attento studente come Marco Martino inizia a sognare il suo futuro. E lo sogna in grande, del resto non avrebbe potuto essere altrimenti vista la cornice prestigiosa di quelle aule.

Marco Martino (Marco Martino, materia prima e umiltà al banco di Casa Alitalia a Fiumicino)
Marco Martino

La realtà non ha sicuramente deluso le aspettative del giovane Marco, che oggi lavora in un lounge bar presso la Casa Alitalia Lounge Vip dell’aeroporto di Fiumicino. Certo, prima di arrivare a rilassare e coccolare i viaggiatori della Business Class Alitalia Marco ha dovuto lavorare duramente e con costanza facendo esperienze importanti negli alberghi della capitale. Per 25 anni circa ha lavorato come secondo barman all’Holiday Inn di Roma. Fatto non di poco conto: a dirigere le "musiche del bar" in quella struttura alberghiera c'era Riccardo Ponzianelli, grande barman e maestro di vita, formatore di tantissimi barman professionisti romani e non solo.

Lì Marco ha affinato le sue tecniche e ripassato tutte le regole comportamentali che fanno dell’accoglienza italiana un’eccellenza riconosciuta nel mondo intero. Su quel banco della romana Dolce Vita, Marco prende confidenza con distillati e liquori Top Class e impara ad usarli e lavorarli esaltandone sapori e aromi.

Il barman Marco Martino non dimentica affatto i momenti passati nella sua educazione professionale, per questo sempre ricorda che «lo stimolo per questa professione è nato durante il periodo scolastico». Questo pensiero - l’importanza dello studio - è il consiglio che continua a profondere a coloro che si avvicinano alla magia del mestiere di barman.

Marco si è iscritto ad Abi Professional perché condivide la mission di questa associazione, vale a dire divulgare il bere bene e elevarsi fino a raggiungere la vera professionalità. «Trovo giusto far parte di Abi Professional per tutelare questa professione, crescere insieme e condividere conoscenze riguardanti il nostro lavoro. Abi Professional è soprattutto valida per i giovani che vogliono diventare barman: è giusto e doveroso investire su di loro, sul loro futuro».

Quello che Marco si sente di dire ai giovani di oggi che si avviano a questo lavoro è che «qualità professionale significa umiltà e impegno nello studio della materia prima, magari a fianco di un professionista con esperienza come ho fatto io; per 20 anni sono stato a fianco di un grande capo barman come Riccardo Ponzianelli, attualmente coordinatore Lazio per Abi Professional. Lui mi ha trasmesso tutto il suo sapere, sia per l'aspetto professionale che per quello umano».

(Marco Martino, materia prima e umiltà al banco di Casa Alitalia a Fiumicino)

Marco ci racconta un suo cocktail che prepara nella Casa Vip Lounge Alitalia, si chiama Strawberry Field ed è composto da: 40 ml di rum chiaro, 10 ml di limoncello, 10 ml di zucchero liquido e 10 ml di sciroppo di fragola shakerato e versato in una doppia coppetta cocktail ben raffreddata. Uno splash di lemon on top per bilanciare profumi e sapori. Con questo cocktail rinfrescante, Marco Martino rigenera i globe trotter della Business Class Alitalia che, rinvigoriti, potranno proseguire il loro cammino.

Per informazioni: www.abiprofessional.it

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