Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 14 dicembre 2019 | aggiornato alle 23:47| 62568 articoli in archivio

Aumento Iva, Fipe e Federalberghi:
«Così rischierebbe tutto il turismo»

Aumento Iva, Fipe e Federalberghi: 
«Così rischierebbe tutto il turismo»
Aumento Iva, Fipe e Federalberghi: «Così rischierebbe tutto il turismo»
Primo Piano del 30 settembre 2019 | 16:50

I presidenti delle due associazioni di settore bocciano l’ipotesi di un rincaro delle aliquote, avallata dalle voci che circolano, nonostante le rassicurazioni del Premier. Il comparto vale 120 miliardi. «Un aumento delle imposte - dicono - si tradurrebbe in un grave colpo alla competitività del sistema di offerta turistica italiana».

Nel giorno in cui il Governo ha annunciato di aver trovato le risorse per sterilizzare l’Iva, restano le voci che parlano di un aumento di alcune aliquote agevolate. Per questo i presidenti di Fipe e Federalberghi hanno preso carta e penna e son intervenuti congiuntamente per respingere ogni ipotesi di rincaro per i settori della ristorazione e dell’accoglienza.

Lino Stoppani e Bernabò Bocca (Aumento Iva, Fipe e Federalberghi: «Così rischierebbe tutto il turismo»)
Lino Stoppani e Bernabò Bocca

«L’aumento dell’Iva sulle imprese alberghiere e della ristorazione», scrivono Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, e Lino Stoppani, presidente di Fipe, «costituirebbe una iattura, con conseguenze gravi su un settore che conta più di un milione di occupati e che ha un impatto economico complessivo di oltre 120 miliardi di euro. Proseguendo su questa strada si finirebbe per fare un danno all'economia dell'intero Paese».

A rischio, secondo i vertici delle due associazioni, ci sarebbe tutto il comparto del turismo: «Le imprese del settore turismo attraversano una fase di difficoltà - dicono i due presidenti - determinata da un insieme di concause, tra cui spiccano il calo della domanda tedesca (nostro principale mercato estero), la stagnazione della domanda italiana (che costituisce il nostro principale mercato), il fallimento del secondo tour operator europeo (che ha lasciato due miliardi di euro di debiti), il dilagare degli abusivi e della concorrenza sleale e la riapertura di alcuni mercati della sponda sud del Mediterraneo (in primis Egitto, Turchia e Tunisia)».

Un aumento delle imposte, secondo Fipe e Federalberghi, «oltre a costituire un clamoroso tradimento delle promesse solenni pronunciate pochi giorni orsono dal Governo nato per scongiurare l’aumento delle aliquote Iva, si tradurrebbe in un grave colpo alla competitività del sistema di offerta turistica italiana, a tutto vantaggio dei paesi concorrenti. Ci auguriamo quindi che le indiscrezioni circolate in queste ore vengano definitivamente ed ufficialmente smentite e che la manovra di bilancio, oltre a sterilizzare le clausole Iva, contenga misure concrete per accompagnare lo sviluppo di un settore cruciale dell’economia».

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


sindacato fipe federazione italiana pubblici esercizi federalberghi aumento iva manovra governo turismo ristorazione alberghi accoglienza competitività rischierebbe Bernabo Bocca Lino Stoppani

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).