Ros Forniture Alberghiere
Feudo Arancio
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 16 ottobre 2019 | aggiornato alle 22:26| 61487 articoli in archivio
Ros Forniture Alberghiere
Feudo Arancio
HOME     SALUTE     ALIMENTAZIONE

Diverticoli, quali le cause?
Occhio ad età e alimentazione

Diverticoli, quali le cause? 
Occhio ad età e alimentazione
Diverticoli, quali le cause? Occhio ad età e alimentazione
Pubblicato il 11 ottobre 2019 | 12:54

Una dieta a base di fibre (presenti per lo più in verdure come carciofi e broccoli) è l'ideale per prevenire la diverticolosi, infiammazione da non sottovalutare, perché può trasformarsi in colite.

I diverticoli sono un’alterazione anatomica dell’intestino, piccole tasche che si formano nell'intestino e che compaiono soprattutto con l’avanzare dell’età, anche se si registra un aumento dei casi nei soggetti più giovani. A esserne soggette sono in particolare le donne. Di diverticoli e del ruolo dell’alimentazione ha parlato Silvio Danese, responsabile del Centro per le malattie infiammatorie croniche intestinali in Humanitas, ospite in studio a “Il mio medico” su TV2000.

Verdure a foglia larga, carciofi, asparagi e radicchio sono ideali per la prevenzione (Diverticoli, quali le cause? Occhio ad età e alimentazione)
Verdure a foglia larga, carciofi, asparagi e radicchio sono ideali per la prevenzione


I fattori di rischio
L’alimentazione gioca un ruolo chiave, chi per esempio mangia poche fibre è più esposto allo sviluppo dei diverticoli; un altro fattore di rischio è l’età perché le fibre collagene, che sono l’impalcatura degli organi, iniziano a cedere con l’avanzare dell’età e dunque favoriscono l’estroflessione e la formazione di queste piccole tasche. Anche alcuni stili di vita (come l’obesità, il consumo di carni rosse) sono implicati nell’insorgenza dei diverticoli e in alcuni casi anche l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei sono un ulteriore fattore di rischio.

I sintomi
La presenza dei diverticoli si chiama diverticolosi; questi nella maggior parte delle persone sono asintomatici, quando iniziano a dare segno di sé e a creare disturbi si parla di malattia diverticolare. I sintomi sono molto sovrapponibili a quelli della sindrome dell’intestino irritabile, ovvero dolore addominale, gonfiore, alterazione della funzionalità intestinale (stitichezza, diarrea), nausea, ma anche sintomi urologici perché il sigma, ovvero il grosso intestino, si trova a contatto con la vescica e dunque il sigma infiammato può favorire un maggior bisogno di urinare o l’insorgenza di infezioni urinarie.
In presenza di questi sintomi è bene rivolgersi al proprio medico.

Come si effettua la diagnosi?
In molti casi la diagnosi avviene in maniera occasionale: dopo i 50 anni infatti molti si sottopongono agli esami di screening per il colon, effettuando la colonscopia che rivela la presenza dei diverticoli. Anche la diagnostica non invasiva (ecografia, Tac, colonscopia virtuale) permette di visualizzare molto bene i diverticoli.

Come si interviene?
La malattia diverticolare non va sottovalutata: il rischio è che si sviluppi la cosiddetta colite associata ai diverticoli (una vera e propria infiammazione intestinale che presenta tutti i sintomi invalidanti della colite cronica), fino a diventare diverticolite, un’infiammazione acuta che può portare a complicanze come la formazione di stenosi (chiusura del lume dell’intestino), la perforazione degli stessi diverticoli o la creazione di ascessi: situazioni che possono necessitare dell’intervento chirurgico. È bene ricordare che la diverticolosi è una malattia benigna nella pressoché totalità dei casi e che solo in alcuni pazienti evolve in complicanze.

In presenza di malattia diverticolare, la terapia (che in alcuni casi può essere cronica) consente di tenere sotto controllo i sintomi. Di fronte a un attacco importante di diverticolite, il riposo intestinale con una settimana di antibiotici consente al paziente di ritornare a casa.

L’alimentazione per la prevenzione
È bene consumare molte fibre, soprattutto quelle ricche di fibre solubili come l’inulina; via libera dunque a radicchio, verdure a foglia larga, carciofi, asparagi, broccoli e crucifere in genere, mele (ricche di peptina). Questi alimenti aiutano i pazienti con diverticolosi e in genere si raccomanda una dieta che abbia un introito di almeno 30 grammi di fibre al giorno (le classiche 5 porzioni).

È consigliabile poi ridurre il consumo di carni rosse e adottare uno stile di vita sano: mantenere il peso nella norma, fare attività sportiva, idratarsi correttamente e diminuire il più possibile il consumo di farmaci antinfiammatori non steroidei perché riducono la protezione naturale dell’intestino e aumentano il rischio di infiammazione intestinale.

diverticoli colite intestino salute health benessere radicchio carciofo asparago broccolo donna controllo Humanitas Silvio Danese

RESTA SEMPRE AGGIORNATO! Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp - Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram - Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail
SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).