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Spirito Autoctono, una finestra sul mondo dei migliori distillati italiani

Un nuovo progetto, che vede la collaborazione tra Vinibuoni d’Italia e Be Spirits. L'obiettivo è quello di lanciare una guida completa e chiara ai distillati che sappiano raccontare l'Italia.

02 settembre 2020 | 14:24

Spirito Autoctono, una finestra sul mondo dei migliori distillati italiani

Un nuovo progetto, che vede la collaborazione tra Vinibuoni d’Italia e Be Spirits. L'obiettivo è quello di lanciare una guida completa e chiara ai distillati che sappiano raccontare l'Italia.

02 settembre 2020 | 14:24

C’era una volta la Grappa, uno dei distillati tradizionali che nei secoli hanno raccontato l’Italia delle distillerie. E c’è ancora, ma non è sola. È in compagnia di tutte quelle etichette che negli ultimi decenni hanno disegnato una nuova cartina del bere italiano. Ai distillati tradizionali, cresciuti in qualità, si sono affiancati Gin, Vodka e tutti quegli spiriti contemporanei che sono arrivati da lontano, ma hanno messo radici profonde e solide nel nostro Paese. Tanto da riuscire a raccontare, con le loro ricette, un territorio ampio e variegato come quello italiano, meritandosi l’appellativo di Spiriti Autoctoni.

C'è anche una seizione che segnala le migliori 50 aziende in fatto di produzione di distillati - Dal Bitter al Gin: nasce Spirito Autoctono

C'è anche una seizione che segnala le migliori 50 aziende in fatto di produzione di distillati

Da questa innegabile realtà, da questo meraviglioso new deal del buon bere, nasce il primo progetto nazionale volto a raccontare questo mondo eterogeneo. “Spirito Autoctono”, l’inserto che sarà presente nella nuova edizione di Vinibuoni d'Italia, la guida edita dal Touring Club Italiano, nasce da questo sentimento: guidare alla scoperta e alla fruizione di tutti quegli spiriti autoctoni che nascono in connessione spirituale, emotiva e culturale con un luogo e un territorio.



Una prima finestra su questo mondo che ambisce a diventare una vera e propria guida, seguendo il filo conduttore dell'edizione dedicata ai vini autoctoni: selezionare e premiare quei prodotti che amano e raccontano l’Italia. Da qui il processo di scelta delle etichette, che seguirà pochi, semplici, concetti chiave: botaniche locali, uso di materie prime d’eccellenza, produzione etica ed ecosostenibile, cura e attenzione verso la genuinità autentica del flavour, ricette territoriali.

A seguito delle degustazioni - operate da un team composto da esperti nazionali e semplici appassionati, coordinato dagli ideatori di BeSpirits, primo concorso nazionale per distillati prodotti in Italia, Federica Capobianco (pr, founder di Affinità Elettive Studio), Francesco Bruno Fadda (Repubblica Sapori e James Magazine) e Lara De Luna (Repubblica Sapori) - Spirito Autoctono farà il suo debutto nell’edizione 2021 della guida Vinibuoni d'Italia. In questa sezione speciale verranno segnalate le migliori 50 aziende che, a insindacabile giudizio delle commissioni, rappresentano l’eccellenza della Penisola in fatto di produzione di Distillati, Bitter e Amari. Una selezione rigorosa di spiriti talvolta invecchiati in botti di antiche cantine, ma anche nuovi, freschi e stimolanti. Prodotti nel segno dell'artigianalità, della cultura e molto spesso dell’arte.

Le iscrizioni sono partite la prima settimana di luglio e chiudono il 5 settembre 2020 (per informazioni e iscrizioni scrivere a hub@affinitaelettivestudio.com), in tempo per essere degustati e selezionati dalle commissioni che si riuniranno il 10 settembre. I risultati saranno comunicati in uno speciale evento che si terrà a gennaio 2021, in concomitanza con la presentazione nazionale di Vinibuoni d'Italia, una vera festa per il buon bere tricolore.

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