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Polugar, “padre” della vodka. Distillazione tradizionale in Polonia

La vodka Polugar N.1 Rye & Wheat, prodotta con tecnologie del XIX secolo da una miscela di segale e grano, è chiara e oleosa e presenta sentori intensi di pane appena sfornato, note di grano e segale e di pepe nero

11 maggio 2021 | 10:30

Polugar, “padre” della vodka. Distillazione tradizionale in Polonia

La vodka Polugar N.1 Rye & Wheat, prodotta con tecnologie del XIX secolo da una miscela di segale e grano, è chiara e oleosa e presenta sentori intensi di pane appena sfornato, note di grano e segale e di pepe nero

11 maggio 2021 | 10:30

Prima del 1895 la vodka era un distillato di cereali prodotto in alambicchi di rame, proprio come il single malt whisky, e veniva chiamata "Bread-Wine" o "Polugar". Questo termine venne proibito in Russia dal 1895, anno in cui fu introdotto il monopolio di Stato e si iniziò a utilizzare solamente alcol etilico rettificato per la produzione della vodka. Tutte le distillerie tradizionali, con i loro alambicchi di rame, vennero distrutte. Si iniziò a produrre alcol usando tecnologie moderne, utilizzando il processo di distillazione a colonna, e le ricette con cui la nobiltà preparava i distillati di cereali vennero dimenticate. Solamente l'alcol puro al 96% (alcol etilico) può essere usato per la produzione di vodka: è insapore e inodore.

Polugar N.1 Rye & Wheat Polugar, il padre della vodka  Distillazione tradizionale in Polonia

Polugar N.1 Rye & Wheat


Una bevanda alcolica più antica

La Polugar è prodotta in Polonia: qui è stata ricreata una distilleria tradizionale, utilizzando tecnologie del XIX secolo. La distilleria privata Rodionov & Sons si trova in una foresta, accanto a un antico palazzo e lontano da altri stabilimenti industriali, strade e città. In quanto a sapore, Polugar non assomiglia alla vodka moderna e non si avvicina a nessuna bevanda alcolica disponibile al giorno d’oggi. È una bevanda alcolica più antica, prodotta nell’era in cui tutti i distillati di cereali venivano realizzati usando alambicchi di rame. La parola 'Polugar' significa in russo “bruciato a metà” e indica un’antica usanza dei distillatori russi per cui si scaldavano due porzioni della bevanda e vi si dava fuoco fino a che non terminava di bruciare. Solo se delle due porzioni ne rimaneva soltanto una, con l'evaporazione della metà, il contenuto alcolico era in giusta quantità.

Esalta i drink a base vodka

Con l’invenzione degli alcolimetri, la concentrazione alcolica del Polugar poté essere misurata e risultò pari a 38,5%. Polugar è quindi il "padre" della vodka russa e riproduce il sapore della bevanda tradizionale: invece di una lunga procedura di invecchiamento in botti di legno, i ricchi nobili e proprietari terrieri russi si servivano di tecniche di distillazione più progressive utilizzando all'interno dell'alambicco coagulanti e filtranti naturali quali albume e colla di pesce, che sono in grado di conservare al meglio le proprietà gustative della materia prima, donando al proprio 'Polugar' quel delizioso e aromatico sapore di segale. Una vasta gamma di prodotti, distribuiti in Italia da Rinaldi 1957, tra cui la Polugar N.1 Rye & Wheat, prodotta da una miscela di segale e grano, si presenta chiara e oleosa e riporta da subito sentori intensi di pane appena sfornato, note di grano e segale e di pepe nero. Al gusto ha un'entrata in bocca gradevole e oleosa con un grande corpo, quasi viscoso. Incantevole nell'utilizzo all'interno di qualsiasi drink a base vodka, in cui agisce come potenziatore dei sapori.

Per informazioni: www.rinaldi1957.it


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