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Perché il soffritto con la carota fa bene? La scienza spiega la cucina

A Tenuta Pinto di Mola di Bari il 28 maggio sarà svelato il menu sperimentale insieme ai risultati della nuova disciplina di studi universitari denominata “Precision Cooking”, ovvero Cucina di Precisione

12 maggio 2021 | 10:10

Perché il soffritto con la carota fa bene? La scienza spiega la cucina

A Tenuta Pinto di Mola di Bari il 28 maggio sarà svelato il menu sperimentale insieme ai risultati della nuova disciplina di studi universitari denominata “Precision Cooking”, ovvero Cucina di Precisione

12 maggio 2021 | 10:10

Finalmente sapremo, scientificamente, perché, ad esempio, il soffritto con la carota fa bene. Dopo mesi di lavoro intenso, questo è tanto altro sarà finalmente svelato, venerdì 28 maggio, alle ore 17.30, a Tenuta Pinto, azienda agricola e country house a Mola di Bari che fa parte dell’Ecomuseo del Poggio delle Antiche Ville, in Puglia, dove agli addetti ai lavori conosceranno i primi risultati di Precision Cooking, innovativo progetto di ricerca e trasferimento tecnologico. Partita dalla Puglia, culla della Dieta Mediterranea, questa nuova disciplina ha conquistato l’interesse scientifico internazionale attraverso l’International Journal of Food Sciences and Nutrition.

Il menu sperimentale di Giuseppe Pedone Perché il soffritto fa bene? La scienza spiega la cucina

Il menu sperimentale di Giuseppe Pedone


La scienza in cucina

Trasformare la crisi della ristorazione indotta dal Covid in opportunità per le persone e i territori è l’obiettivo dell’Accordo Quadro stipulato nel 2020 tra l’Università di Bari e Tenuta Pinto.

Il Cooking Lab è il frutto del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina e del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Bari (Uniba), dove il cibo si sposta dalla cucina fino al laboratorio di chimica degli alimenti per analizzare le tecniche gastronomiche come operazioni unitarie. L'obiettivo è, in cucina, di modificare in maniera controllata la composizione di materie prime e ingredienti, scegliendo i metodi di cottura e preparazione idonei a salvaguardare le molecole salutistiche sin nel piatto, sempre nell’edonismo del mangiare con gusto e soddisfazione.

Una nuova disciplina

Il primato di Uniba è sancito dall’International Journal of Food Sciences and Nutrition che, ad ottobre 2019 ha pubblicato il primo lavoro scientifico al mondo su: “The emerging discipline of precision cooking: a suitable tool for the precision nutrition” firmato dai docenti Maria Lisa Clodoveo, Luigi Di Lorenzo, Carlo Sabbà, Antonio Moschetta, Loreto Gesualdo e Filomena Corbo.

L’orto sostenibile e la cucina di Giuseppe Pedone

È un percorso che porta ad una esperienza autenticamente mediterranea e nutraceutica, filosofia che ha spinto l’imprenditore Domenico Pinto a sottoscrivere l’Accordo Quadro con Uniba e a realizzare un orto sostenibile, mettendo a disposizione anche le sue moderne cucine e l’alta professionalità dello chef Giuseppe Pedone (con esperienza in ristorante stellato parigino) con la prestigiosa location per la presentazione.

Dal campo all’Università, Precision Cooking è sostenuta dal patrocinio di: Regione Puglia, Ordine degli Agronomi di Bari, Arptra (Ass. Reg. Pugliese Tecnici Ricercatori in Agricoltura), Unione Regionale Cuochi Puglia, Associazione Cuochi Baresi.

Il menu sperimentale

Saporito e salutare, unitamente ai contenuti scientifici, il menu sperimentale verrà svelato il 28 maggio nella kermesse su invito ore 17.30-20 alla Tenuta Pinto.


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