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Aldo Cursano eletto presidente dei 50mila imprenditori di Confcommercio Toscana

Classe 1963, Cursano è impegnato da 38 anni nel mondo della ristorazione, in cui ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario nazionale per Fipe. Mandato quinquennale dopo quello di Anna Maria Nocentini Lapini

14 settembre 2021 | 14:34

Aldo Cursano eletto presidente dei 50mila imprenditori di Confcommercio Toscana

Classe 1963, Cursano è impegnato da 38 anni nel mondo della ristorazione, in cui ricopre anche il ruolo di vicepresidente vicario nazionale per Fipe. Mandato quinquennale dopo quello di Anna Maria Nocentini Lapini

14 settembre 2021 | 14:34

Per i prossimi cinque anni la guida di Confcommercio Toscana tocca ad Aldo Cursano. Imprenditore nel settore della ristorazione, pugliese di nascita ma fiorentino di adozione, è stato eletto lunedì 13 settembre come presidente dell'associazione di rappresentanza - che raggruppa oltre 50mila imprenditori e professionisti - subentrando ad Anna Maria Nocentini Lapini.

Aldo Cursano, presidente neoeletto di Confcommercio Toscana Aldo Cursano eletto presidente di Confcommercio Toscana

Aldo Cursano, presidente neoeletto di Confcommercio Toscana

 

Chi è Aldo Cursano

Classe 1963, sposato con due figli, un diploma di ragioniere e perito contabile in tasca, Cursano è impegnato a Firenze nella ristorazione da 38 anni. Dopo gli esordi come direttore e general manager del “Caffè Paszkowski” e del “Caffè Gilli”, nel 1991 è diventato titolare di uno storico bar nei pressi di Santa Maria Novella, poi di un ristorante giapponese in Santa Croce, al quale oggi si è aggiunto anche un altro ristorante etnico poco distante dal capoluogo toscano, a Sesto Fiorentino. Tre aziende che, nel complesso, danno lavoro a oltre 40 persone.

Cursano ha sempre affiancato alla propria attività lavorativa l’impegno all’interno dell’organizzazione di categoria del terziario. Presidente provinciale della Confcommercio fiorentina dal 2018, attualmente è anche vicepresidente vicario nazionale e presidente regionale di Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi. Tra le altre funzioni ricoperte, quella di presidente della Consulta regionale delle categorie settoriali di Confcommercio Toscana. È poi consigliere nazionale di Confturismo e membro del Consiglio di reggenza della Banca d’Italia - sede di Firenze, oltre che membro di giunta della Camera di Commercio di Firenze. Siede nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Palazzo Strozzi ed è componente del Comitato di Indirizzo della Fondazione CR Firenze. Attualmente è anche presidente del Centro Storico di Firenze per la Confcommercio ed è portavoce degli imprenditori del “Patto per Firenze”. 

 

Cursano: «Sarò presidente che aggrega e non che divide»

Incarichi che sottolineano la grande credibilità personale acquisita negli anni da Cursano, capace di farsi portavoce degli interessi degli imprenditori ma sempre nel rispetto delle peculiarità del territorio toscano. «Sono orgoglioso di assumere il ruolo di massima responsabilità in Confcommercio Toscana, soprattutto perché sono stato eletto all’unanimità dai presenti, nove province sulle dieci toscane. Un livello di consenso che nel recente passato non si era mai visto», ha sottolineato. «Sarò un presidente che aggrega e non che divide, perché è con il gioco di squadra che si raggiungono i risultati migliori. Aver avuto il sostegno anche di province che ultimamente erano sempre state critiche, oltre che di quelle che storicamente hanno sempre governato la Confcommercio Toscana, è un segnale importante e un riconoscimento di cui vado fiero e che mi impegnerà per il futuro», ha annunciato Cursano.

Obiettivo principale della nuova presidenza è quello di «sostenere le imprese di fronte alle tante sfide che le aspettano, fra i cambiamenti epocali in atto già da qualche anno e gli effetti della crisi pandemica, che ha evidenziato quanto sia necessario restare uniti per difenderci e trovare nuove soluzioni utili a salvaguardare il lavoro, le nostre vite, la nostra storia. Ci siamo tutti scoperti più fragili, è ora di rimettersi in gioco anche pensando a nuovi modelli di sviluppo», ha affermato Cursano. Per farcela, il neopresidente punta a sfruttare l'esperienza maturata in seno alla Fipe e al mondo della resitorazione rappresentato «puntando su valori comuni, convinto che le imprese siano da tutelare come patrimonio di tutti, non solo degli imprenditori, per le funzioni sociali che svolgono», ha ribadito Cursano.

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