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Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad

Siad è attiva nel settore dei microbirrifici con la fornitura di gas tecnici, dal processo di fermentazione fino alla fase finale dell’imbottigliamento e infustinamento

di Giorgio Lazzari
19 luglio 2021 | 08:30

Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad

Siad è attiva nel settore dei microbirrifici con la fornitura di gas tecnici, dal processo di fermentazione fino alla fase finale dell’imbottigliamento e infustinamento

di Giorgio Lazzari
19 luglio 2021 | 08:30

Il Gruppo Siad è attivo da oltre 90 anni nel business dei gas industriali e si distingue per una presenza storica e consolidata nei settori technical gases, engineering, healthcare, LPG e Natural Gas. Siad è presente anche in campo alimentare con “Foodline”, una linea di prodotti studiata ad hoc per adattarsi ai diversi processi nel settore food & beverage. Si tratta di gas o miscele di gas (azoto, ossigeno, anidride carbonica e argon), utilizzate per la gassatura delle bevande o nel confezionamento di cibi, che contribuiscono a migliorarne la conservabilità e la shelf life.

Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad



Nel settore dei microbirrifici, Siad fornisce ossigeno, anidride carbonica e azoto durante tutte le fasi di produzione e handling del prodotto. Le applicazioni vanno dall’ossigenazione del malto nelle fasi di prefermentazione, grazie all’utilizzo di O2, alla gassatura del prodotto finito con CO2, utilizzata anche per spinta e travaso della birra da un contenitore all’altro, evitando il rischio di degradazione del prodotto. L’anidride carbonica viene impiegata anche nel “prelavaggio” delle bottiglie, al fine di eliminarne l’aria residua all’interno prima dell’immissione del prodotto, e durante l’imbottigliamento o l’infustamento, in modo da inertizzare lo spazio di testa, mantenendo comunque la gassatura desiderata della bevanda. La rimozione dell’ossigeno, nel momento in cui si va a tappare la bottiglia, preserva il prodotto da fenomeni di ossidazione estendendone la shelf life.

Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad


HappyDrink di Siad, anidride carbonica per uso alimentare

Siad non si limita però alla fornitura dei gas, ma offre ai suoi clienti l’innovativo “HappyDrink”. «Si tratta di un servizio dedicato ai microbirrifici, a tutto il foodservice e al mondo dell’Horeca», spiega Rhoman Rossi, marketing project manager nel settore food & beverage di Siad. «Siamo a disposizione dei nostri clienti con prodotti di qualità, che garantiscono la sicurezza e l’economicità della materia prima». HappyDrink consente un’erogazione costante e ininterrotta di gas, garantita da un recipiente denominato “minibulk”, a bassa pressione in acciaio inox e di dimensioni estremamente compatte, che sostituisce le tradizionali bombole.

Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad



Vetra, birre di qualità nel segno della ricerca

Tra i partner di Siad c’è anche il birrificio milanese Vetra, che produce una birra “di strada” per la sua spontaneità e naturalezza, dal gusto deciso e caratteristico, ottenuto tramite rigorosi processi, tecnologie e un controllo della qualità ottimale. Un progetto strutturato e di successo, vincitore della medaglia d’oro per la miglior Pilsner italiana, miglior birrificio emergente regionale al “Lombardia Beer Fest” nel 2017 e tra le “Eccellenze” nella Guida alle Birre d’Italia 2021 di Slow Food. I fondatori di questo craft brewery hanno unito alla genialità del mastro birraio, Stefano Simonelli, le abilità di Andrea Paci in ambito mixology e gestione locali, oltre al talento di Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava per i settori marketing, comunicazione e branding e alle capacità gestionali e risolutive dell’attuale amministratore, Matteo Tettamanzi.

Per produrre le birre Vetra entra in gioco la tecnologia Siad



«Siamo un team affiatato e appassionato, che produce birre di qualità nel segno della ricerca, dell’innovazione, senza trascurare un po’ di estro e follia», afferma Stefano Simonelli, responsabile della produzione e socio cofondatore di Vetra. «Oggi i dati di mercato evidenziano come in Italia stia crescendo la preferenza per birre buone, dotate di personalità, che possano incontrare i gusti degli estimatori così come quelli di chi si avvicina per la prima volta al mondo della birra artigianale: anche per questo motivo abbiamo scelto cinque stili diversi per comporre la linea di Vetra (Pils, Pale, Ipa, Bock, Saison e Black), a cui, nel tempo, abbiamo affiancato diverse birre speciali».



Per Vetra, la partnership con Siad è una garanzia di qualità sui processi produttivi. «È fondamentale ricevere gas tecnici ad uso alimentare della massima purezza», spiega Simonelli. «Per la gassatura del nostro prodotto di punta, la birra Vetra Pils, non sfruttiamo la fermentazione ma utilizziamo anidride carbonica. Siad ci fornisce il prodotto liquido che rientra in tutti i parametri richiesti. La CO2 è indispensabile per mantenere un’atmosfera completamente inerte in ogni fase della produzione, così come nella deaerazione di serbatoi e condotti. Grazie al supporto del reparto ricerca e sviluppo di Siad, studiamo sistemi che migliorino il “pick up” di ossigeno nel confezionamento della birra».

Visita il blog: beverage.matterofgas.eu

Per informazioni: www.siad.com


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