Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 05 dicembre 2022  | aggiornato alle 22:15 | 90029 articoli in archivio

Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima

di Alberto Santini
 
30 marzo 2018 | 15:40

Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima

di Alberto Santini
30 marzo 2018 | 15:40
 

Pensando al mondo del vino e volendone indicare il migliore in assoluto, per qualità e gusto, chiunque di primo acchito, un po’ per antonomasia, un po’ per esperienza personale, direbbe lo Champagne.

Sono queste, e solo queste nella visione comune e forse un po’ stereotipata, le bollicine emblema della festa, dell’allegria e della giovialità riconosciute in ogni angolo della terra: lo Champagne è sinonimo di eleganza, lusso, sensualità, sontuosità, raffinatezza, ma anche di antiche tradizioni, storia, personaggi famosi e soprattutto di grandi vini. La regione della Champagne, situata nel nord-est della Francia, da cui il famoso nettare prende il nome, conta circa 300 produttori degni di nomea che, dati alla mano “anno domini” 2015, esportano nel mondo qualcosa come 160 milioni di bottiglie l’anno.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

Mai come in questo caso, un vino si identifica perfettamente con il territorio creando una simbiosi unica che, unita alla sapiente mano dell’uomo, dà vita al famoso Terroir, termine molto caro ai Vigneron d’Oltralpe. Sapiente assemblaggio di Chardonnay, Pinot nero e Pinot meunier, lo Champagne è un vino che tutti conoscono ma che non tutti possono permettersi. Tuttavia, a differenza di qualche anno fa, oggi è alla portata di molti, essendo aumentato negli ultimi decenni il numero di produttori ed anche i canali di distribuzione, che hanno di fatto ridotto il costo della singola bottiglia al dettaglio. È inoltre aumentata la possibilità di poter degustare queste famose bottiglie, grazie a serate o eventi che permettono a tutti (o quasi) di godere di buon vino abbinato a buon cibo. Il tutto condito da qualità ed elevata professionalità.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)
 
Una di queste occasioni è stata l’importante serata dello scorso 27 marzo, organizzata presso il ristorante ”Al Carroponte” di Bergamo dal patron e sommelier Oscar Mazzoleni: una degustazione delle nobili bollicine francesi della maison Boizel, che ha avuto come testimonial ufficiale Federico Graziani, già noto professionista del vino e miglior Sommelier d’Italia nel 1998, nonché collaboratore di sala di Gualtiero Marchesi, Cracco e Aimo Moroni. Oscar Mazzoleni, classe 1979, già Chevalier de l’Ordre des Coteaux de Champagne, ambita onorificenza che viene attribuita alle figure più eminenti nel mondo che si distinguono per la competenza a desiderio di promuovere la conoscenza dello Champagne, ama definire il suo ristorante un Bistrò dove ognuno può liberamente vivere i propri momenti di relax enogastronomici con amici e colleghi di lavoro, in un ambiente informale ma accogliente.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)
Oscar Mazzoleni col suo staff

Lui stesso ha personalmente selezionato le bottiglie in degustazione proponendo in abbinamento un delicato e raffinato menu di mare. E la sua regia si vede e si sente: si vede nell’attenzione dedicata ad ogni minimo particolare in sala, si sente nella sua capacità non solo di creare un gruppo vincente con il suo staff (cosa rara) ma anche di far sentire ogni singolo ospite come a casa propria, accogliendolo in modo gentile e professionale al tempo stesso.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

Ma torniamo al tema della serata, all’oggetto del desiderio per il quale si è registrato il sold-out Al Carroponte, ovvero Boizel e le sue bollicine. La Maison, fondata nel 1834, rappresenta in tutto e per tutto uno stile di produzione di Champagne: raffinatezza ed eleganza, unite a tradizione e innovazione. Da 5 generazioni questo stile si ripete e si rinnova con un’attenzione particolare alle prime spremiture, sinonimo di purezza e longevità nel tempo. Il coinvolgimento della famiglia in tutte le fasi della produzione, dalla vite al bicchiere, e le radici profonde della famiglia a Epernay, nel cuore dello Champagne, sono due punti di forza della Maison.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

Si inizia con il Brut Réserve Magnum, profumato al naso, al quale il Pinot nero dona un discreto colore. Maturato 3 anni sui lieviti è un vino espressione della casa, il suo miglior ambasciatore. Dal colore giallo paglierino, l’effervescenza mostra grande finezza nel perlage: viene elaborato con circa 30 dei migliori Champagne Cru (villaggi, comuni) selezionati dalla prima cuvée. In accompagnamento una delicata crema bruciata al granchio reale, che fa da apripista all’altro grande protagonista della serata, il pesce.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

A seguire il Blanc des Blancs, Chardonnay in purezza maturato 4 anni sui lieviti, dalla veste color oro con riflessi verdolini, attraversato da bolle molto fini, regolari e persistenti: molto equilibrato spicca con una discreta mineralità, con richiami di pasticceria e mandorla. Come abbiamo sempre detto non c’è vino senza cibo ed ecco che entra in gioco la grande cucina del cuoco Fabio Lanceni ed il suo team, con una Catalana di astice con salsa alla mela verde che anticipa la Lasagnetta al nero di seppia con gambero rosso di Mazara del Vallo.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

Si arriva ad uno dei momenti clou della serata con la presentazione in anteprima esclusiva del Grand Vintage 2008, il nuovo millesimo di un’annata davvero straordinaria, quasi al pari della 1996: «Sentori di pasticceria siciliana e lunghezza in bocca», cita Federico Graziani, orgoglioso di presentare a tutti i commensali presenti questa assoluta esclusiva per l’Italia, che si affina 9 anni sui lieviti. Perfetto equilibrio tra Chardonnay e Pinot nero questo millesimo dal colore dorato e luminoso, offre una persistenza e una profondità eccezionale.

Federico Graziani (Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)
Federico Graziani

Si capisce che la serata è davvero importante quando ci viene servito un Morone scottato su maionese al topinambur e finocchio all’arancia abbinato ad una vera chicca: lo Champagne Cuvée sous Bois 2000. Uno Champagne davvero prezioso poiché prodotto solo due volte in 180 anni di storia della maison, utilizzando i metodi tradizionali dell’inizio del Novecento. Questa cuvée è composta dai tre vitigni canonici del disciplinare (Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier) e la vinificazione è avvenuta per ben 18 anni in vecchie barriques di terzo passaggio provenienti da Mersault e Chablis.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)
 
«Prevalgono note salmastre, colatura di alici di Cetara e sinfonia di marzapane; il legno c’è ma non copre l’essenza dei sapori» sentenzia Federico Graziani, abile nel condurre la serata con un intercalare semplice ma accattivante. Ci si diverte. Sei i primi due vini hanno una buona facilità di beva, gli ultimi due rappresentano il top della maison francese, con 10 anni di invecchiamento il primo e sentori di zafferano e miele il secondo.

(Al Carroponte, le bollicine Boizel Grand Vintage 2008 stappato in anteprima)

La serata volge al termine, un gustoso Molleaux al cioccolato fa da chiusura ad una sinfonia di un’orchestra perfetta e ben rodata: un maestro musicale, Oscar Mazzoleni, che detta i tempi e dirige senza intoppi, un primo violinista, Federico Graziani che sa interpretare alla perfezione uno spartito unico e memorabile, Boizel. Si sta bene “Al Carroponte”, una chicca del territorio ed un ambiente che crea emozioni, perché il vino è sì passione, ma diventa emozione quando qualcuno condivide con altri questo piacere in modo professionale e conviviale allo stesso tempo, perché come ha detto Federico Graziani «Al Carroponte è un luogo di cibo e di vino». E non è poco.

Per informazioni:
www.alcarroponte.it
www.boizel.com

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
       


Webinar Algida

Val d'Oca