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La rivoluzione culturale de Le Marchesine

Restyling delle etichette delle linee I Millesimati e I Classici con rimandi alle divinità celtiche e alla Roma imperiale. Un rinnovamento dal profondo valore identitario. In fase avanzata l'ampliamento della cantina

di Gabriele Ancona
vicedirettore
21 ottobre 2021 | 12:08

La rivoluzione culturale de Le Marchesine

Restyling delle etichette delle linee I Millesimati e I Classici con rimandi alle divinità celtiche e alla Roma imperiale. Un rinnovamento dal profondo valore identitario. In fase avanzata l'ampliamento della cantina

di Gabriele Ancona
vicedirettore
21 ottobre 2021 | 12:08

Proiettati nel futuro valorizzando il passato. Sembra un controsenso, ma è la realtà dinamica che sta impostando Le Marchesine, cantina storica di Franciacorta da 5 generazioni guidata dalla famiglia Biatta. Oggi al comando c’è Loris con i figli Alice e Andrea.

Andrea, Alice e Loris Biatta con le nuove bottiglie La rivoluzione culturale de Le Marchesine

Andrea, Alice e Loris Biatta con le nuove bottiglie

 

La cantina triplica gli spazi

«Il futuro - hanno spiegato nel corso dell’incontro al ristorante L’Alchimia, una stella Michelin a Milano - si concentra nell’ampliamento della cantina triplicando gli spazi e aggiungendo un’area dedicata all’accoglienza per organizzare eventi. In progetto anche quattro camere. L’inaugurazione è prevista per la prossima vendemmia». Cantina che continua a essere operativa e dove riposano 1,8 milioni di bottiglie.

La produzione si attesta intorno alle 500mila bottiglie l’anno, delle quali 230mila di Franciacorta Brut Nitens ed Extra Brut Audens. Il portafoglio dell’azienda bresciana vanta anche il Rosé millesimato Artio, il Franciacorta Satèn Brigantia, il Franciacorta Millesimato solo nelle grandi annate, il Cru Millesimato Secolo Novo, il Franciacorta Riserva Brut Nature Secolo Novo Giovanni Biatta, il Franciacorta Millesimato Extra Brut Blanc de Noir (oggi Nodens), Curtefranca Bianco e Curtefranca Rosso.

 

 

Le etichette che richiamano la storia

Il presente, che butta un occhio al passato, è interpretato dal restyling grafico completo dell’immagine. Un rinnovamento che parte dal logo, passa per le etichette e arriva fino al nome dei vini. «Brescia è una città antica - ha ricordato Loris Biatta - una storia influenzata dalle popolazioni celtiche con i Camuni e in seguito dall’Impero Romano. A loro, parte integrante dell’identità di Franciacorta, abbiamo voluto rendere omaggio con le due linee Millesimati e Classici».

La produzione dell'azienda franciacortina si attesta sulle 500 mila bottiglie l'anno La rivoluzione culturale de Le Marchesine

La produzione dell'azienda franciacortina si attesta sulle 500 mila bottiglie l'anno

 

I Millesimati celtici

Per quanto riguarda la nuova veste grafica de I Millesimati Le Marchesine, a ciascun vino è stato dato il nome di una divinità celtica, presente anche sull’etichetta con la sua iniziale in alfabeto camuno. Nello specifico, Brigantia (Satèn) è la divinità della primavera e della fertilità, rappresentata con un fuoco in mano a simboleggiare calore e accoglienza, sensazioni che rivivono nelle bollicine del Satén Le Marchesine.

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Artio (Rosé) è la divinità della caccia e la sua rappresentazione è specchio degli elementi, caratterizzanti del Rosé Le Marchesine: la dea, femminile e delicata, proprio come lo Chardonnay, accompagnata da un orso, forte al pari del Pinot Nero. Esus: il Blanc de Blancs è il primo vino che ha permesso a Le Marchesine di distinguersi. Immediato il nesso con Esus, divinità parte dell’Olimpo dei Celti, l’Albios, ma anche dio dei costruttori. Nodens (Blanc de Noir) è il dio della notte come la bacca scura del Pinot Nero.

 

I Classici romani

Per I Classici la cantina è tornata ai colori storici delle etichette anni ‘90. Bianco e verde con richiami oro per il Brut e la versione negativa della stessa combinazione per il Dosaggio Zero. L’opposizione cromatica rispecchia sia i due vini che i due nomi scelti. Nitens, elegante come il Brut Le Marchesine, un vino fine e raffinato; Audens, audace, come il Dosaggio Zero, un vino dal suo residuo zuccherino nullo, che si presenta mordace e tagliente.

Albios Selection, la confezione a tiratura limitata con i quattro Millesimati La rivoluzione culturale de Le Marchesine

Albios Selection, la confezione a tiratura limitata con i quattro Millesimati

 

Albios Selection

Per chiudere il cerchio delle novità, ecco la ciliegina sulla torta. «Con Albios Selection - ha puntualizzato Andrea Biatta - abbiamo voluto proporre a all’universo Horeca i nostri quattro Millesimati in una box a tiratura limitata, mille confezioni. Ogni bottiglia è accompagnata dalla rappresentazione grafica della divinità che la identifica».

 

Le Marchesine
Via Vallosa, 31 Passirano (Bs)
030 657005
www.lemarchesine.com

 

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