ABBONAMENTI
 
Rational
Hoepli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
venerdì 18 giugno 2021 | aggiornato alle 01:18| 75857 articoli in archivio
Rational
Pentole Agnelli
HOME     VINO     CANTINE e CONSORZI
di Gabriele Ancona
vicedirettore
Gabriele Ancona
Gabriele Ancona
di Gabriele Ancona

Dolcetto, vino spesso bistrattato. Espressione di bevibilità e territorio

Dolcetto, vino spesso bistrattato. Espressione di bevibilità e territorio
Dolcetto, vino spesso bistrattato. Espressione di bevibilità e territorio
Pubblicato il 26 marzo 2021 | 16:48

La preoccupazione del presidente del Consorzio Filippo Mobrici. Vino che interpreta con stile il ritorno alla bevibilità e la territorialità. Trova la massima espressione nella Doc Dolcetto d’Asti

«Parlare di Dolcetto oggi è un azzardo. Un vitigno bistrattato, pur essendo il secondo a bacca rossa coltivato in Piemonte. Ci si sta “dedolcettizzando”. Se si continua a espiantare c’è il rischio di perderlo e di far svanire biodiversità e piemontesità. Si coltiva infatti solo in Piemonte». Questo l’allarme lanciato il 25 marzo da Filippo Mobrici, presidente del Consorzio della Barbera, Vini d’Asti e del Monferrato inaugurando un incontro web, con degustazione sulla Doc che esprime tutta la storicità del Monferrato.

Dolcetto, vino spesso bistrattato. Espressione di bevibilità e territorioDegustazione online con tre versioni di Dolcetto: annate 2020, 2019, 2018

Il Dolcetto d’Asti, Doc dal 1974, rientra fra le 13 denominazioni tutelate dal Consorzio (4 Docg - Barbera d’Asti, Nizza, Ruchè di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri e 9 Doc - Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato e Piemonte). Con oltre 66 milioni di bottiglie e più di 11 mila ettari vitati, pari a circa il 30% della superficie a Doc e Docg del Piemonte, il Consorzio rappresenta il cuore unitario del Monferrato del vino.

Declinabile in differenti versioni, il vitigno trova la massima definizione nella Doc Dolcetto d’Asti, coltivabile in 24 comuni della Provincia di Asti.

La degustazione, guidata dal sommelier Andrea Dani, consigliere Ais Piemonte, ha visto sfilare Monferrato Dolcetto Doc 2020 (esuberante, giovanile, snello), Piemonte Dolcetto Doc 2109 (delicato, rotondo con finale amaricante) e Dolcetto d’Asti Doc 2018 (pieno e garbato).

Immediatezza, bevibilità, territorialità
Vini non pensati per durare nel tempo, ma dotati una buona capacità di evoluzione. Interpretano con stile il ritorno alla bevibilità e territorialità. Vini che sanno esprimere il concetto di immediatezza e attraversano i menu abbinati a pasta fresca, zuppe, formaggi giovani e di media stagionatura, carni non troppo complesse. Portate di media struttura, un po’ come loro, che si esprimono a tavola senza invadenza e hanno il diritto di meritare più considerazione. Per questo la Regione Piemonte ha dedicato un’attenzione particolare a questo vitigno istituendo l’Anno del Dolcetto.

Al 31 dicembre 2020, la produzione, per tutte le versioni, ha superato quota 4 milioni di bottiglie. Con oltre 21 milioni bottiglie e una quota export attorno al 50%, la Barbera d’Asti Docg rappresenta un traino decisivo per l’intero sistema del Monferrato del vino. Incremento del 2,1% per la Barbera d’Asti Superiore, a conferma di una tipologia più complessa e strutturata che riscuote crescenti apprezzamenti soprattutto negli Stati Uniti e nel Nord Europa. Nonostante la pandemia, il vino è uscito dalle cantine.

Per informazioni: www.viniastimonferrato.it

© Riproduzione riservata


“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


vino wine cantina Consorzio della Barbera Vini di Asti e del Monferrato Sommelier Dolcetto vitigno tavola degustazione Piemonte bevibilita Monferrato Dolcetto Doc Piemonte Dolcetto Doc Dolcetto di Asti Doc Barbera di Asti Docg Filippo Mobrici Andrea Dani

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Surl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®
Edizioni Contatto Surl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Sitemap  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. www.italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: il magazine mensile cartaceo e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti
ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©®