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Sette donne, un grande Champagne: debutta “Isos” in edizione limitata

Territoire n. 1 è il nome della cuvée frutto del lavoro di sette giovani vigneronnes della Champagne che nel 2015 hanno creato un piccolo (ma grande) gruppo. 644 le bottiglie

di Piera Genta
06 marzo 2021 | 15:36

Sette donne, un grande Champagne: debutta “Isos” in edizione limitata

Territoire n. 1 è il nome della cuvée frutto del lavoro di sette giovani vigneronnes della Champagne che nel 2015 hanno creato un piccolo (ma grande) gruppo. 644 le bottiglie

di Piera Genta
06 marzo 2021 | 15:36

«Dalla fusione di sette differenti luoghi della Champagne, nasce un solo territorio. Sette terroirs singolari e particolari che convergono in un solo punto. Un’unica identità che farà viaggiare dentro ad una sola comunità». Così recita la contro etichetta di Isos, lo champagne prodotto da Les Fa’Bulleuses, sette giovani vigneronnes della Champagne che nel 2015 hanno creato un piccolo (ma grande) gruppo.

Sette donne, un grande Champagne Debutta Isos in edizione limitata

Isos Territoire n. 1

Giovani donne determinate a promuovere la loro regione, il loro vino e il loro know-how. I loro nomi: Laureen Baillette (Champagne Baillette-Prudhomme); Hélène Beaugrand (Champagne Beaugrand); Claire Blin (Champagne Mary-Sessille); Charlotte De Sousa (Champagne De Sousa); Mathilde Devarenne (Champagne Rochet-Bocart); Sophie Moussie (Champagne Guy Méa); Delphine Brulez (Champagne Louise Brison). Ciascuna di loro rappresenta una diversa zona della Champagne.

Sette donne, un grande Champagne Debutta Isos in edizione limitata
Les Fa’Bulleuses

Dopo tre anni di lavoro, è nato Isos, un termine greco che vuole significare affinità e ugualianza. Al debutto Territoire n. 1, una cuvée che riunisce in una bottiglia sette anime diverse, frutto di tre anni di lavoro; 644 le bottiglie. Tutto il ciclo produttivo ha avuto luogo presso le cantine di De Sousa ad Avize. Ogni bottiglia è corredata di un passaporto per trasformare ogni acquirente in un ambasciatore delle Fa’Bulleuses.

Ad importarlo in Italia Alberto Massucco, primo produttore italiano a possedere una vigna nella Champagne.

Per informazioni: fabulleusesdechampagne.com

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