Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 02 agosto 2021 | aggiornato alle 11:37 | 76912 articoli in archivio

Fra castelli e leggende, un grifone custodisce i vini Kornell

La ricerca di un gusto autentico, decisioni coraggiose e una passione che affonda le radici nella storia di famiglia hanno dato nuovo impulso alla Kornell di Florian Brigl a Settequerce fra Bolzano e Terlano

12 maggio 2021 | 21:22

Fra castelli e leggende, un grifone custodisce i vini Kornell

La ricerca di un gusto autentico, decisioni coraggiose e una passione che affonda le radici nella storia di famiglia hanno dato nuovo impulso alla Kornell di Florian Brigl a Settequerce fra Bolzano e Terlano

12 maggio 2021 | 21:22

Un grifone rampante, un luogo d’intanto con un nome da favola, le rovine di un castello e antichi vigneti che sono stati testimoni di assedi e scontri tra cavalieri, divenuti leggende che ancora i nonni raccontano ai bambini. Saranno anche questi gli ingredienti che danno sapore ai vini della Tenuta Kornell di Settequerce, un angolo di paradiso incastonato tra Bolzano e Terlano, dove da quasi cento anni la famiglia Brigl produce vino.

le tenute Kornell (@ALEXFILZ) Fra castelli e leggende un grifone custodisce i vini Kornell

le tenute Kornell (@ALEXFILZ)


I Brigl hanno alle spalle una secolare esperienza nella coltivazione della vite e nell’arte della vinificazione. Menzionata dai cronisti già nel 1309, dal XVI secolo le sue sorti sono strettamente intrecciate alle attività della viticoltura e della produzione del vino nella zona di Cornaiano. Erede di una tradizione che ha attraversato i secoli, nel 1996 Florian Brigl ha assunto la direzione della tenuta, succedendo al padre Leonhard e impregnando l’aria, cinque anni più tardi, nel 2001, dell’odore del vino che stava fermentando. Erano trent’anni che a Settequerce non si sentiva quell’inconfondibile profumo.

«Ho la fortuna e il privilegio – afferma Floria Brigl - di portare avanti questa preziosa eredità lasciata dai miei avi. Kornell significa per me terra natia, tradizione e storia. La nostra tenuta deve poter significare lo stesso anche per i nostri figli e per le generazioni future».

Florian Brigl (@ALEXFILZ) Fra castelli e leggende un grifone custodisce i vini Kornell

Florian Brigl (@ALEXFILZ)
 

Una cantina nata nel 1927

Fu Leonhard Brigl, il nonno di suo nonno, a fondare l’azienda nel 1927. E settant’anni dopo è stato Florian a ridare lustro alla tenuta, grazie ad un grande e impegnativo lavoro che ha portato l’azienda a produrre annualmente dalle 4.000 bottiglie del 2001 alle 200.000 di oggi.

Le origini della tenuta Kornell risalgono al XIV secolo. Il fondo comprende 35 ettari tra vigneti e frutteti, oltre a 40 di bosco. La tenuta vitivinicola si trova a Settequerce, una località sul versante meridionale delle Alpi, nei pressi di Terlano (Bz), un’area ricca di importanti siti archeologici. I reperti ritrovati dagli studiosi testimoniano che già più di 2000 anni fa esistevano insediamenti umani dediti all’agricoltura. L’area è considerata una zona archeologica di spicco e da qui nasce anche la denominazione Heiliger Winkel ("angolo sacro") in uso per l’area fra S. Maurizio (Moritzing) e Settequerce.

Un'antica fortezza e un grifone
Della tenuta fanno parte anche le rovine di una fortezza, Castel del Grifo, sulla montagna soprastante. Non a caso, lo stemma dell’azienda vitivinicola è il grifone, animale araldico del castello; la scelta di utilizzare il grifone fu presa più di trent’anni fa da un prozio, e, ancor oggi, il logo della cantina lega indissolubilmente la tenuta al proprio passato.

Kornell (@ALEXFILZ) Fra castelli e leggende un grifone custodisce i vini Kornell
Kornell (@ALEXFILZ)
 

Vini del territorio

La presenza di suoli porfirici e detritici, l’esposizione a sud e un clima dai tratti quasi mediterranei sono le caratteristiche dominanti dei vigneti di Kornell. I vitigni appartengono in maggior parte alle varietà Sauvignon Blanc, Traminer, Pinot bianco, Pinot grigio, Pinot nero, Lagrein, Merlot e Cabernet Sauvignon. I vigneti sono dislocati principalmente intorno alla Tenuta, ma la cantina ha terreni anche ad Appiano Monte e Caldaro, per un totale di circa 15 ettari.

Le tecniche di coltivazione sono caratterizzate da un grande rispetto per le risorse naturali. «Il meno possibile, ma senza far mancare nulla», sostiene, convinto, Florian, che attraverso una produzione integrata, ha ridotto al minimo l’impiego di fitofarmaci e di altri prodotti chimici. Nel suo lavoro è fondamentale l’equilibrio tra uomo e natura, tra tecnica e condizioni ambientali. Ha puntato sui “fattori umani” per una produzione ottimale: la defogliazione mirata e il l diradamento manuale dei grappoli. Da un numero di vitigni di circa 6.000 ceppi per ettaro vengono raccolti approssimativamente 7.000 kg di uva, che equivalgono a circa 7/10 di bottiglia per ceppo.

Fiori all’occhiello della cantina sono il Kressfeld Merlot Riserva e l’Oberberg Sauvignon Blanc. Il primo è un vino  armonico ed elegante, frutto di passione e perseveranza, che nasce dalle viti di trent’anni coltivate sulla collina storica della tenuta Kornell a Settequerce. È frutto di 18 mesi di maturazione in piccole botti di rovere e di altri successivi 24 mesi di affinamento in bottiglia. Il secondo è prodotto con le uve di un unico vigneto che cresce ben esposto ad Appiano Monte. È un vino che si distingue, di carattere, fruttato e minerale, speziato e complesso.

Completano la produzione della cantina i bianchi: il Cosmas Sauvignon Blanc, il Damian Gewürztraminer, l’Eich Pinot bianco, il Gris Pinot Grigio, lo Chardonnay Aurell e il Müller-Thurgau Thur. I rosati: il Merose con la varietá dominante Merlot, che viene fatto con il metodo salasso. E, infine i rossi: il Grief Lagrein, il Zeder Merlot/Cabernet S./Lagrein e il Marith Pinot nero.

da Kornell c'è anche ospitalità (@ALEXFILZ) Fra castelli e leggende un grifone custodisce i vini Kornell
da Kornell c'è anche ospitalità (@ALEXFILZ)



© Riproduzione riservata

 
Voglio ricevere le newsletter settimanali