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Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso
436 Tre Bicchieri, Piemonte in testa

Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso 
436 Tre Bicchieri, Piemonte in testa
Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso 436 Tre Bicchieri, Piemonte in testa
Primo Piano del 16 ottobre 2017 | 14:34

Con la sua Guida Vini, il Gambero Rosso ha assegnato 436 Tre Bicchieri sulle oltre 22mila etichette selezionate, e ben 2485 aziende interessate: a livello regionale primo il Piemonte (77) poi Toscana (76) e Veneto (41). Una situazione di conferme generali e piccole sorprese inter-regionali, e il Piemonte che dopo 3 anni (ultimo il 2015) torna in testa.

Il Piemonte è la regione che si aggiudica il maggior numero di Tre Bicchieri con 77 etichette premiate, segue la Toscana con 76, il Veneto con 41, l'Alto Adige con 27, il Friuli Venezia Giulia con 26, la Lombardia e la Campania con 23, la Sicilia con 22, le Marche con 21, l'Emilia Romagna con 16, la Puglia con 13, il Trentino e la Sardegna se ne aggiudicano 12, l'Abruzzo 11, l'Umbria 9, il Lazio e la Liguria 7, la Valle d'Aosta 6, la Basilicata 5, la  Calabria 4 e il Molise con 1.

I vini della nuova sezione dedicata al Canton Ticino si aggiudicano 2 etichette premiate. Cresce il numero dei Tre Bicchieri Verdi, ossia quelli prodotti da aziende biologiche o biodinamiche certificate, che quest’anno sono ben 99.  Le aziende che hanno ottenuto un punteggio Tre bicchieri 10 o più volte ottengono una o più stelle.

Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso Si parte dalla Sicilia, premiate 22 etichette

Una tendenza che si sta delineando ormai da anni, e che anche in questa edizione 2018 della Guida del Gambero rosso si conferma: un Piemonte sempre in testa e una ribellione interna di vitigni e zone intere che vogliono staccarsi dallo strapotere di Barbaresco e soprattutto Barolo. Dando un'occhiata ai 77 Tre Bicchieri della Regione, si nota che ben 15 sono referenze di bianco; il Barolo conferma il suo dominio con 30 etichette premiate, non altrettanto bene per il Barbaresco che risente della vendemmia 2014, in cui l'uva nebbiolo ha raggiunto risultati inimmaginabili altrove o con altri vitigni.

C'è l'imbarazzo della scelta: la Toscana ha una tradizione vitivinicola impareggiabile, è culla di denominazioni di grande fama, tante aziende affondano le radici in un passato che le ha forgiate. Tuttavia la regione, pur partendo con queste solide realtà, non si smentisce e non smette di stupire, cercare, proporre. Il Chianti Classico conta 21 Tre Bicchieri (di cui 8, sorpresa, dalla vendemmia 2014), Montalcino dal canto suo ne conta 14. Soffre la costa, tra Bolgheri e la Maremma; danno il loro contributo denominazioni più circoscritte come Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano, continuando da Cortona a Montecucco, dalla Valdarno fino al Carmignano.

Un successo commerciale davvero notevole in questi ultimi anni, e il Veneto lo deve principalmente a due denominazioni: il Prosecco e l'Amarone della Valpolicella, vini che seppur antitetici per caratteristiche, sono uniti da un profondo legame con il territorio e da viticoltori che da generazioni si susseguono con passione nel lavoro in collina e in cantina. Gli stessi viticoltori che hanno saputo interpretare bene la ricchezza della vendemmia 2015 e la tensione e la nitidezza aromatica della vendemmia 2016. Sono infine 41 le referenze che hanno raggiunto il massimo risultato.

Continua l'ascesa dei bianchi in Friuli Venezia Giulia, regione toccata da condizioni favorevoli: ventilazione da est e brezze marine da sud portano al Collio e ai Colli Orientali il giusto apporto di piogge, assicurando un'ottima ventilazione e una salutare escursione termica; tra i suoli prevalgono le marne calcaree permeabili, la ponca e terre ricche di ghiaia. Tutte ottime condizioni per i bianchi. Certo è che di rossi in regione se ne producono, e anche di ottimi: dal Refosco allo Schioppettino, ma i bianchi friulani stanno davvero sbalordendo.

Una situazione qualitativamente davvero eterogenea quella del vino in Campania: dai grandi bianchi ai dimenticabili rossi, e viceversa, dalle certezze ai dubbi. Sono stati 700 i campioni assaggiati, e tirando le somme, difficilmente si può dire che la qualità media sia in crescita, considerando che quasi il 15% dei vini non raggiungono la soglia del bicchiere. Alcune denominazioni di rosso preoccupano, mentre per i bianchi c'è indubbiamente più vocazione.

Nelle Marche la qualità c'è, è indubbio, ma il tessuto produttivo ha il taglio dell'impresa familiare e non sconfina quasi mai nei grandi volumi: di certo questo aspetto porta con sé tutto il fascino dei piccoli numeri, d'altra parte però tocca il nervo scoperto della ridotta visibilità e della conseguente minor valorizzazione delle uve. Innegabile il lavoro di promozione fatto dai consorzi della regione, ma occorre ancora trovare una maggior coesione tra le aziende.

Dopo una vendita di milioni di bottiglie in tutto il mondo e la successiva crisi, è ufficialmente ricominciata la ripresa del Lambrusco in Emilia Romagna, che quest'anno trova ben sette referenze della sua tipologia nei Tre Bicchieri del Gambero. Si riscopre infatti che grazie alla virtù e all'impegno dei vignaioli, anche un vino da bere giovane, che più che di struttura è dotato di vivacità e freschezza, può essere un gran vino. Subito dopo i Lambrusco, nella hit parade regionale, arrivano i Sangiovese.

Indubbia è la qualità del vino in Umbria, ma ciò che colpisce è, vendemmia dopo vendemmia, la consapevolezza di alcuni territori e di alcune varietà, che possano offrire etichette di prestigio in grado di competere con i grandi vini nazionali e mondiali. Se infatti fino a qualche anno fa primeggiavano fuori regione solo cantine blasonate, ora si va ad affermare sempre più quell'essenza della regione fatta di vitigni autoctoni, aree dove la viticoltura fa parte di una tradizione che dura da decenni.

La viticoltura del Trentino può dirsi quest'anno in buona salute: infatti i Tre bicchieri raggiungono il record di 12, e quella passata apparente staticità ora si sta dimostrando un terreno dalle grandi potenzialità. Non stupiscono i livelli raggiunti nel comparto spumanetistico: il Trentodoc rappresenta in questo momento l'enologia trentina ai suoi massimi livelli. Pare poi che anche la dicotomia tra piccoli vignaioli e strutture sociali (che da piccoli vignaioli sono costituite) siano ora due facce della stessa medaglia e non più due mondi opposti.

Come suggerisce la stessa Guida, non a tutti i contesti si addice bene il proverbio "nessuna nuova, buona nuova": ad esempio nel Lazio del vino, dove ormai da un paio d'anni non si riscontrano particolari nuove eccellenze. Pare insomma che la produzione vitivinicola regionale non riesca a trovare nuovo slancio.

Le aziende assaggiate battono ogni record (intorno a un centinaio), sono molti i giovani che scelgono di intraprendere la strada della viticoltura e ciò che non manca (come obiettivo raggiunto o da raggiuntere, a seconda dei casi) è la qualità. Così si può presentare la situazione attuale della Sardegna, che si apre a nuove realtà e a procedure moderne di lavorazione, che tuttavia non intoccano la tipicità del prodotto.

Nonostante venga percepita più come regione industriale che agricola, non c'è dubbio che, con i suoi diversi terroir, dalla Pianura Padana alle Alpi, dal corso del Po ai laghi di Garda e Iseo, la Lombardia sia una terra con una vocazione straordinaria. Ecco che allora le piccole attività di famiglia si sono trasformate in fiorenti imprese economiche: miglior esempio è probabilmente la Franciacorta, proprio da qui viene la pattuglia più rappresentativa tra i 23 vini premiati quest'anno. Segue con 8 vini l'Oltrepò Pavese e per terza, la Valtellina.

La Puglia conferma la tendenza di questi ultimi anni, in cui è cresciuta e ha trovato una continuità produttiva ad alto livello. C'è ormai la consapevolezza di avere vitigni, vigneti e territori unici nel panorama vitivinicolo italiano e mondiale. Da un lato bisogna essere felici nel vedere un buon numero di cantine costantemente ai vertici qualitativi nazionali, dall'altro però c'è sorpresa nel non vedere molte novità emergenti: i Tre bicchieri sono quasi tutti delle conferme.

In pochi conoscono l'ottima produzione di vini della Liguria, sarà perché i vigneti spesso rimangono nascosti da boschi e colline. Dopo decenni poco gloriosi, grazie al recupero delle terre (non senza notevoli sforzi economici), si assiste da una decina d'anni a una crescita percepibile e costante che permette alle produzioni regionali di emergere. In più l'arrivo dell'ultima generazione all'interno delle aziende storiche e l'apertura di nuove piccole realtà vitivinicole ha dato linfa vitale nuova a tutto il comparto. Questi ultimi casi hanno compreso che piacere solo ai propri vicini, nell'era della globalizzazione non è sufficiente.

Torna dopo alcuni anni, all'interno della Guida, la regione del Ticino, causa la contiguità territoriale e culturale con l'Italia e il livello di produzione assai elevato. Qui, tra i vari vitigni, il Merlot ha un ruolo importante, ma il Ticino non si ferma a questo, e apre le sue terre ad altri come Chardonnay, Pinot noir, Gamaret, Sauvignon Blanc, Syrah, Cabernet Sauvignon e infine l'autoctono Bondola.

Nonostante le dimensioni ridotte dei vigneti e delle cantine, causa un territorio difficile e una tradizione di proprietà storicamente frammentata, la Valle d'Aosta produce vini sempre migliori, con punte che, nelle loro tipologie, rappresentano l'apice dell'enologia italiana. Convinzione e continuità hanno migliorato la qualità media dei vini regionali, che è cresciuta di colpo.

In Molise nessuna nuova, buona nuova: le aziende di riferimento restano più o meno le solite e la regione non è il posto ideale dove cercare esordienti da scoprire ad ogni assaggio. C'è di buono che le cantine sono quelle, consolidate e capaci di indicare la strada, con alle spalle una piccola squadra affidabile e competitiva. Il Molise del vino esiste, e probabilmente i tempi per un suo definitivo exploit sono ormai maturi.

Dai tempi in cui l'Abruzzo era visto come grande serbatoio indistinto alla mercé di operatori collocati altrove, se ne è fatta di strada! Ora (seppur gli sfusi imbottigliati fuori regione rappresentino ancora una quota rilevante della produzione) reputazione e identità del comparto si rafforzano anno dopo anno. Sono 11 i premiati di quest'anno, e in questo gruppo di eccellenze, sono equamente rappresentate tutte le zone produttive della regione.

È da qualche anno che la Basilicata, vista la sua storia vitivinicola, rientra tra le grandi promesse dell'enologia del Sud del Belpaese, e finalmente oggi, quelle che prima erano solo promesse si stanno traducendo in una nutrita pattuglia di vini d'eccellenza: sono ben cinque infatti i Tre Bicchieri di quest'anno, su una rosa selezionata di quindici vini meritevoli di grande attenzione. E la sfida non finisce qui... le realtà emergenti del territorio, infatti, non sono poche.

Nonostante un numero ancora ridotto, è stato fatto tanto (mai così prima d'ora) nella viticoltura della Calabria: è stato veloce l'aumento del livello qualitativo dei vini di questa regione. Quattro quelli premiati quest'anno, anche se in tanti hanno sfiorato l'ambito traguardo. Forte la tendenza in Calabria della conversione al bio; tutte e quattro le aziende premiate praticano un'agricoltura di tipo ecosostenibile.

L'Alto Adige, una delle punte di diamante del panorama vitivinicolo italiano. Qui il legame fra viticoltore, territorio e vitigno è espresso da una gamma di vini di alto livello che spazia dalla freschezza acida della Valle Isarco all'opulenza della piana di Bolzano, dal carattere dei Pinot Noero di Mazzon alla fragrante leggerezza del lago di Caldaro. Nonostante le realtà profondamente differenti che operano qui, tra storiche aziende e piccoli spiazzi di proprietà, è comune la cura con cui vengono gestiti i vigneti e l'attenzione posta a tutte le operazioni di cantina.

La Sicilia, con 22 vini premiati, si conferma una delle regioni trainanti del settore vitivinicolo del nostro Paese. Una regione in grado di confrontarsi, a testa alta, con i terroir più prestigiosi del mondo. Si tratta di vini tecnicamente ben realizzati, frutto di scelte agronomiche fatte anni fa con lungimiranza, che oggi premiano soprattutto i vini da vitigni autoctoni, e che testimoniano l’alto tasso tecnico raggiunto dagli enologi che operano nella regione, accanto agli imprenditori del vino artefici di questo successo. Si pensi soltanto all'entusiasmo con il quale i produttori hanno abbracciato la Doc Sicilia, che veleggia allegramente verso i 30 milioni di bottiglie alla fine del 2017, contro meno di mezzo milione nel 2012.

(Vini d'Italia 2018 del Gambero Rosso 436 Tre Bicchieri, Piemonte in testa)

TRE BICCHIERI 2017

Sicilia (22)

Astolfo 2015 - Assuli
Cerasuolo di Vittoria Giambattista Valli Paris 2015 - Feudi del Pisciotto
Contrada Sciaranuova 2015 - Passopisciaro
Etna Bianco 2016 - Planeta
Etna Bianco Alta Mora 2016 - Cusumano
Etna Bianco Fondo Filara 2016 - Cantine Nicosia
Etna Rosso 2015 - Tornatore
Etna Rosso 'A Rina 2015 - Girolamo Russo
Etna Rosso V. Barbagalli 2014 - Pietradolce
Etna Rosso Zottorinoto Riserva 2013 - Cottanera
Faro 2015 - Le Casematte
Malvasia delle Lipari Passito 2016 - Caravaglio
Mandrarossa Cavadiserpe 2016 - Cantine Settesoli
Passito di Pantelleria Ben Ryé 2015 - Donnafugata
Quater Vitis Rosso 2014 - Firriato
Rosso del Soprano 2015 - Palari
Shymer 2014 - Baglio di Pianetto
Sicilia Bianco Maggiore 2016 - Rallo
Sicilia Catarratto V. di Mandranova 2016 - Alessandro di Camporeale
Sicilia Nerello Mascalese Tascante 2014 - Tasca d'Almerita
Sicilia Saia 2015 - Feudo Maccari
Sicilia Syrah 2015 - Feudo Principi di Butera

Alto Adige (27)
A. A. Chardonnay Lafóa 2015 - Cantina Colterenzio
A. A. Gewürztraminer Auratus Crescendo 2016 - Tenuta Ritterhof
A. A. Gewürztraminer Brenntal Ris. 2015 - Cantina Cortaccia
A. A. Gewürztraminer Nussbaumer 2015 - Cantina Tramin
A. A. Lago di Caldaro Cl. Sup. Pfarrhof 2016 - Cantina di Caldaro
A. A. Lagrein Abtei Muri Riserva 2014 - Cantina Convento Muri Gries
A. A. Lagrein Staves Riserva 2014 - Tenuta Kornell
A. A. Lagrein Taber Riserva 2015 - Cantina Bolzano
A. A. Müller Thurgau Feldmarschall von Fenner 2015 - Tiefenbrunner
A. A. Pinot Bianco Sanct Valentin 2015 - Cantina Produttori San Michele Appiano
A. A. Pinot Bianco Sirmian 2016 - Cantina Nals Margreid
A. A. Pinot Bianco Tyrol 2015 - Cantina Meran
A. A. Pinot Grigio Giatl Riserva 2015 - Peter Zemmer
A. A. Pinot Nero Schweizer 2013 - Franz Haas
A. A. Pinot Nero Trattmann Mazon Riserva 2014 - Cantina Girlan
A. A. Santa Maddalena Cl. Antheos 2016 - Tenuta Waldgries
A. A. Santa Maddalena Cl. Rondell 2016 - Glögglhof - Franz Gojer
A. A. Sauvignon Renaissance 2014 - Gumphof - Markus Prackwieser
A. A. Spumante Extra Brut 1919 M. Cl. Ris. 2011 - Kettmeir
A. A. Terlano Sauvignon Quarz 2015 - Cantina Terlano
A. A. Val Venosta Riesling 2015 - Falkenstein Franz Pratzner
A. A. Val Venosta Riesling Windbichel 2015 - Tenuta Unterortl - Castel Juval
A. A. Valle Isarco Grüner Veltliner 2016 - Pacherhof - Andreas Huber
A. A. Valle Isarco Riesling Kaiton 2016 - Kuenhof - Peter Pliger
A. A. Valle Isarco Sylvaner 2016 - Köfererhof - Günther Kerschbaumer
A. A. Valle Isarco Sylvaner 2015 - Garlider - Christian Kerschbaumer
A. A. Valle Isarco Sylvaner Aristos 2016 - Cantina Produttori Valle Isarco

Calabria (4)
Grisara ’16 - Roberto Ceraudo
Masino ’15 - iGreco
Neostòs Bianco ’16 - Spiriti Ebbri
Terre di Cosenza Pollino Moscato Passito Mastro Terenzio ’14 - Feudo dei Sanseverino

Basilicata (5)
Aglianico del Vulture Don Anselmo ’13 - Paternoster
Aglianico del Vulture Il Repertorio ’15 - Cantine del Notaio
Aglianico del Vulture Superiore Cruà ’13 - Basilisco
Aglianico del Vulture Superiore Serpara ’12 - Re Manfredi - Cantina Terre degli Svevi
Aglianico del Vulture Titolo ’15 - Elena Fucci

Abruzzo (11)
Cerasuolo d'Abruzzo Fonte Cupa ’16 - Camillo Montori
Cerasuolo d'Abruzzo Myosotis ’16 - Ciccio Zaccagnini
Cerasuolo d'Abruzzo Piè delle Vigne ’15 - Luigi Cataldi Madonna
Montepulciano d'Abruzzo Amorino ’13 - Castorani
Montepulciano d'Abruzzo Mo Riserva ’13 Cantina Tollo
Montepulciano d'Abruzzo Ursonia ’13 - Il Feuduccio di Santa Maria D'Orni
Pecorino ’16 - Tiberio
Pecorino Casadonna ’15 - Feudo Antico
Trebbiano d'Abruzzo ’13 - Valentini
Trebbiano d'Abruzzo Superiore Notàri ’15 - Fattoria Nicodemi
Trebbiano d'Abruzzo V. del Convento di Capestrano ’15 - Valle Reale

Molise (1)
Molise Aglianico Contado Riserva ’14 - Di Majo Norante

Valle d'Aosta (6)
Valle d'Aosta Chambave Moscato Passito Prieuré ’15 - La Crotta di Vegneron
Valle d'Aosta Chambave Muscat Flétri ’15 - La Vrille
Valle d'Aosta Cornalin ’16 - Rosset Terroir
Valle d'Aosta Nebbiolo Sommet ’15 - Les Crêtes
Valle d'Aosta Petite Arvine ’16 - Elio Ottin
Valle d'Aosta Pinot Gris ’16 - Lo Triolet

Ticino (2)
Ticino Merlot Musa ’14 - Fawino Vini & Distillati
Ticino Merlot Vinattieri ’13 - Vinattieri Ticinesi

Liguria (7)
Colli di Luni Vermentino Costa Marina ’16 - Ottaviano Lambruschi
Colli di Luni Vermentino Lunae Et. Nera ’16 - Cantine Lunae Bosoni
Colli di Luni Vermentino Superiore Fosso di Corsano ’16 - Terenzuola
Dolceacqua Beragna ’16 - Ka' Manciné
Riviera Ligure di Ponente Pigato Albium ’15 - Poggio dei Gorleri
Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon in da Bon ’16 - BioVio
Riviera Ligure di Ponente Pigato U Baccan ’15 - Bruna

Puglia (13)
Castel del Monte Rosso V. Pedale Riserva 2014 - Torrevento
Gioia del Colle Primitivo 17 Vigneto Montevella 2014 - Polvanera
Gioia del Colle Primitivo Marpione Riserva 2013 - Tenuta Viglione
Gioia del Colle Primitivo Muro Sant'Angelo Contrada Barbatto 2014 - Tenute Chiaromonte
Gioia del Colle Primitivo Riserva 2014 - Tre Pini
Gioia del Colle Primitivo Senatore 2011 - Coppi
Oltremé 2016 - Tenute Rubino
Orfeo Negroamaro 2015 Cantine Paolo Leo
Primitivo 2015 - Carvinea
Primitivo di Manduria Raccontami2015 - Vespa - Vignaioli per Passione
Primitivo di Manduria Sinfarosa Zinfandel 2015 - Felline
Salice Salentino Rosso Per Lui Riserva 2015 - Leone de Castris
Salice Salentino Rosso Selvarossa Riserva 2014 - Cantine Due Palme

Lombardia (23)
Brut Rosé - Monsupello
Extra Brut Farfalla - Ballabio
Franciacorta Nature '61 ’10 - Guido Berlucchi & C.
Franciacorta Brut ’12 - Lo Sparviere
Franciacorta Brut Arcadia ’13 - Lantieri de Paratico
Franciacorta Brut Museum Release ’07 - Ricci Curbastro
Franciacorta Brut Naturae ’13 - Barone Pizzini
Franciacorta Brut Satèn Soul ’11 - Contadi Castaldi
Franciacorta Dosage Zéro Vintage Collection ’12 - Ca' del Bosco
Franciacorta Pas Dosé 33 Riserva ’10 - Ferghettina
Franciacorta Pas Operé ’10 - Bellavista
Lugana Molin’16 - Cà Maiol
OP Brut Pinot Nero 'More ’13 - Castello di Cigognola
OP Brut Top Zero - Fratelli Giorgi
OP Dosage Zero Vergomberra ’12 - Bruno Verdi
OP Pinot Nero Brut M. Classico Cuvée della Casa - Francesco Montagna - Bertè & Cordini
OP Pinot Nero Rosé M. Classico NorEma ’13 - Calatroni
Pinot Nero Arfena ’15 - Andrea Picchioni
Valtellina Sforzato Albareda’15 - Mamete Prevostini
Valtellina Sfursat Carlo Negri’15 - Nino Negri
Valtellina Superiore Dirupi Riserva ’14 - Dirupi
Valtellina Superiore Sassella Riserva ’13 - Aldo Rainoldi
Valtellina Superiore Sassella Rocce Rosse Riserva ’07 - ArPePe

Sardegna (12)
Alghero Torbato Terre Bianche Cuvée 161 ’16 - Tenute Sella & Mosca
Cannonau di Sardegna Barrosu Franzisca Riserva ’14- Giovanni Montisci
Cannonau di Sardegna Mamuthone ’15 - Giuseppe Sedilesu
Cannonau di Sardegna Senes Riserva ’13 - Argiolas
Cannonau di Sardegna Sincaru Riserva ’ 14 - Vigne Surrau
Carignano del Sulcis 6Mura ’12 - Cantina Giba
Latinia ’11 - Cantina di Santadi
Vermentino di Gallura Superiore Costarenas ’16 - Masone Mannu
Vermentino di Gallura Superiore Maìa ’15 - Siddùra
Vermentino di Sardegna Stellato ’16 - Pala
Vermentino di Sardegna Tuvaoes ’16 - Giovanni Maria Cherchi
Vernaccia di Oristano Superiore Jughissa ’08 - Cantina Sociale della Vernaccia

Lazio (7)
Baccarossa 2015 - Poggio Le Volpi
Biancolella Faro della Guardia 2016 - Casale del Giglio
Fiorano Rosso 2012 - Tenuta di Fiorano
Frascati Superiore Eremo Tuscolano 2016 - Valle Vermiglia
Habemus 2015 - San Giovenale
Montiano 2015 Falesco - Famiglia Cotarella
Poggio della Costa 2016 - Sergio Mottura

Trentino (12)
Ritratto Rosso ’13 - La Vis - Valle di Cembra
San Leonardo ’13 - Tenuta San Leonardo
Teroldego Rotaliano ’15 - De Vescovi Ulzbach
Teroldego Rotaliano Pini ’13 - Roberto Zeni
Trento Brut Rotari Flavio Riserva ’09 - Mezzacorona
Trento Brut Altemasi Graal Riserva ’10 - Cavit
Trento Brut Conte Federico Riserva ’12 - Bossi Fedrigotti
Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore ’06 - Ferrari
Trento Brut Rosé +4 ’09 - Letrari
Trento Dosaggio Zero Riserva ’12 - Maso Martis
Trento Opera Nature ’11 - Opera
Trento Pas Dosé Balter Riserva ’11 - Nicola Balter

Umbria (9)
05035 Rosso ’16 - Leonardo Bussoletti
Adarmando ’15 - Giampaolo Tabarrini
Cervaro della Sala ’15 - Castello della Sala
Montefalco Sagrantino ’13 - F.lli Pardi
Montefalco Sagrantino Collenottolo ’13 - Tenuta Bellafonte
Montefalco Sagrantino Collepiano ’13 - Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino Fidenzio ’12 - Tudernum
Orvieto Classico Superiore Il Bianco ’16 - Decugnano dei Barbi
Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Riserva ’12 - Lungarotti

Emilia Romagna (16)
Colli di Parma Rosso MDV ’16 - Monte delle Vigne
Colli di Rimini Cabernet Sauvignon Montepirolo ’13 - San Patrignano
Lambrusco di Modena Brut Rosé Metodo Classico ’13 - Cantina della Volta
Lambrusco di Sorbara del Fondatore ’16 - Cleto Chiarli Tenute Agricole
Lambrusco di Sorbara Leclisse ’16 - Gianfranco Paltrinieri
Lambrusco di Sorbara Secco Omaggio a Gino Friedmann ’16 - Cantina Sociale di Carpi e Sorbara
Lambrusco di Sorbara V. del Cristo ’16 - Cavicchioli
Reggiano Lambrusco Concerto ’16 - Ermete Medici & Figli
Reggiano Lambrusco Secco Marchese Manodori ’16 - Venturini Baldini
Romagna Albana Passito Scacco Matto ’13 - Fattoria Zerbina
Romagna Albana Secco I Croppi ’16 - Celli
Romagna Sangiovese Castrocaro e Terra del Sole Crete Azzurre ’15 - Marta Valpiani
Romagna Sangiovese Modigliana I Probi di Papiano Ris. ’14 - Villa Papiano
Romagna Sangiovese Superiore Il Sangiovese ’16 - Noelia Ricci
Romagna Sangiovese Superiore Oriolo ’16 - I Sabbioni
Romagna Sangiovese Superiore Sigismondo ’16 - Le Rocche Malatestiane

Marche (21)
Castelli di Jesi Verdicchio Classico Lauro Riserva ’15 - Poderi Mattioli
Castelli di Jesi Verdicchio Classico Salmariano Riserva ’14 - Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Classico San Paolo Riserva ’15 - Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Classico San Sisto Riserva ’15 - Fazi Battaglia
Castelli di Jesi Verdicchio Classico V. Il Cantico della Figura Riserva ’13 - Andrea Felici
Offida Pecorino ’16 - Tenuta Santori
Offida Pecorino Artemisia ’16 - Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Mida ’16 - Maria Letizia Allevi
Offida Rosso Vignagiulia ’14 - Emanuele Dianetti
Piceno Superiore Morellone ’12 - Le Caniette
Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare ’14 - Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore ’16 - Bucci
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Insolito del Pozzo Buono ’15 - Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Misco ’16 - Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium ’15 - Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Qudì ’15 - Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore V. V. ’15 - Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Riserva ’14 - Belisario
Verdicchio di Matelica Mirum Riserva ’15 - La Monacesca
Verdicchio di Matelica Petrara ’16 - Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Vign. Fogliano ’15 - Bisci

Campania (23)
Caiatì ’15 - Alois
Campi Flegrei Falanghina Cruna deLago ’15 - La Sibilla
Campi Flegrei Piedirosso ’16 - Agnanum
Costa d'Amalfi Furore Bianco Fiorduva ’16 - Marisa Cuomo
Falanghina del Sannio Janare Senete ’16 - La Guardiense
Falanghina del Sannio Svelato ’16 - Terre Stregate
Falanghina del Sannio Taburno ’16 - Fontanavecchia
Falanghina del Sannio Taburno ’16 - Fattoria La Rivolta
Fiano di Avellino ’16 - Colli di Lapio
Fiano di Avellino ’16 - Fonzone
Fiano di Avellino Alessandra ’12 - Di Meo
Fiano di Avellino Alimata ’15 - Villa Raiano
Fiano di Avellino Pietramara ’16 - I Favati
Fiano di Avellino V. della Congregazione ’16 - Villa Diamante
Greco di Tufo ’16 - Cantine Di Marzo
Greco di Tufo ’16 - Donnachiara
Greco di Tufo ’16 - Pietracupa
Grecomusc' ’15 - Contrade di Taurasi
Il Fric ’16 - Casebianche
Sabbie di Sopra il Bosco ’15 - Nanni Copè
Sannio Sant'Agata dei Goti Piedirosso Artus ’15 - Mustilli
Taurasi ’13 - Feudi di San Gregorio
Trentenare ’16 - San Salvatore 1988

Friuli Venezia Giulia (26)
Collio Bianco ’16 - Colle Duga
Collio Bianco Fosarin ’15 - Ronco dei Tassi
Collio Bianco Giulio Locatelli Riserva ’15 - Tenuta di Angoris
Cof Picolit '12 - Livon
Collio Friulano ’16 - Russiz Superiore
Collio Friulano ’16 - Schiopetto
Collio Pinot Bianco ’16 - Doro Princic
Collio Pinot Bianco ’16 - Villa Russiz
Collio Ribolla Gialla di Oslavia Riserva ’13 - Primosic
Collio Sauvignon ’16 - Tiare - Roberto Snidarcig
Collio Sauvignon Ronco delle Mele ’16 - Venica & Venica
FCO Bianco Identità ’15 - Leonardo Specogna
FCO Friulano Liende ’16 - La Viarte
FCO Malvasia ’16 - Paolo Rodaro
FCO Pinot Bianco Myò ’16 - Zorzettig
FCO Pinot Grigio ’16 - Torre Rosazza
FCO Sauvignon Zuc di Volpe ’16 - Volpe Pasini
Friuli Friulano No Name ’16 - Le Vigne di Zamò
Friuli Grave Pinot Bianco ’16 - Vigneti Le Monde
Friuli Isonzo Friulano I Ferretti ’15 - Tenuta Luisa
Friuli Isonzo Sauvignon Piere ’15 - Vie di Romans
Lis ’15 - Lis Neris
Malvasia ’13 - Damijan Podversic
Ograde ’15 - Skerk
Ribolla Gialla Brut ’13 - Eugenio Collavini
Vintage Tunina ’15 - Jermann

Veneto (41)
Amarone della Valpolicella Classico Calcarole ’13 - Guerrieri Rizzardi
Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli ’13 - Tenuta Sant'Antonio
Amarone della Valpolicella Classico ’13 - Allegrini
Amarone della Valpolicella Classico ’13 - Brigaldara
Amarone della Valpolicella Classico ’09 - Cav. G. B. Bertani
Amarone della Valpolicella Classico ’11 - Secondo Marco
Amarone della Valpolicella Classico ’13 - David Sterza
Amarone della Valpolicella Classico Albasini ’10 - Villa Spinosa
Amarone della Valpolicella Classico Campolongo di Torbe ’11 - Masi
Amarone della Valpolicella ClassicoCapitel Monte Olmi ’11 - F.lli Tedeschi
Amarone della Valpolicella Classico Monte Ca' Bianca ’12 - Lorenzo Begali
Amarone della Valpolicella Classico Riserva ’07 - Giuseppe Quintarelli
Amarone della Valpolicella Classico Sergio Zenato Riserva ’11 - Zenato
Amarone della Valpolicella Famiglia Pasqua ’13 - Pasqua - Cecilia Beretta
Amarone della Valpolicella Vign. Monte Sant'Urbano ’13 - Viticoltori Speri
Bardolino Classico Brol Grande ’15 - Le Fraghe
Bardolino SP ’13 - Albino Piona
Breganze Cabernet Due Santi ’14 - Vigneto Due Santi
Capitel Croce ’15 - Roberto Anselmi
Cartizze Brut V. La Rivetta - Villa Sandi
Colli Euganei Rosso Gemola ’13 - Vignalta
Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Brut Nature ’16 - BiancaVigna
Custoza Superiore Amedeo ’15 - Cavalchina
Custoza Superiore Ca' del Magro ’15 - Monte del Frà
Lugana Molceo Riserva ’15 - Ottella
Riesling Renano Collezione di Famiglia ’12 - Roeno
Soave Classico Calvarino ’15 - Leonildo Pieropan
Soave Classico Contrada Salvarenza V. V. ’14 - Gini
Soave Classico Monte Carbonare ’15 - Suavia
Soave Classico Staforte ’15 - Graziano Prà
Soave Classico Superiore Vign. di Castellaro ’15 - Cantina Sociale di Monteforte d'Alpone
Soave Superiore Il Casale ’16 - Agostino Vicentini
Studio ’15 - Ca' Rugate
Valdobbiadene Brut Nature ’16 - Silvano Follador
Valdobbiadene Brut Rive di Col San Martino Cuvée del Fondatore Graziano Merotto ’16 - Merotto
Valdobbiadene Brut Rive San Pietro di Barbozza Motus Vitae ’15 - Bortolomiol
Valdobbiadene Extra Dry Giustino B. ’16 - Ruggeri & C.
Valdobbiadene Rive di Colbertaldo Asciutto Vign. Giardino ’16 - Adami
Valpolicella Classico Superiore Campo Casal Vegri ’15 - Ca' La Bionda
Valpolicella Superiore ’13 - Marco Mosconi
Valpolicella Superiore Ripasso Campo Ciotoli ’15 - I Campi

Toscana (76)
Al Passo ’14 - Tolaini
Altrovino ’15 - Duemani
Ameri Governo all'Uso Toscano ’15 - Podere San Cristoforo
Baron'Ugo ’13 - Monteraponi
Bolgheri Sassicaia ’14 - Tenuta San Guido
Bolgheri Superiore Grattamacco ’14 - Grattamacco
Bolgheri Superiore Ornellaia ’14 - Ornellaia
Bolgheri Superiore Paleo ’14 - Le Macchiole
Bolgheri Superiore Sondraia ’14 - Poggio al Tesoro
Brunello di Montalcino ’12 - Biondi Santi - Tenuta Il Greppo
Brunello di Montalcino ’12 - Brunelli - Le Chiuse di Sotto
Brunello di Montalcino ’12 - Le Chiuse
Brunello di Montalcino ’12 - Corte dei Venti
Brunello di Montalcino ’12 - Poggio di Sotto
Brunello di Montalcino ’12 - Salvioni
Brunello di Montalcino Giodo ’12 - Giodo
Brunello di Montalcino Poggio al Vento Riserva ’10 - Tenuta Col d'Orcia
Brunello di Montalcino Riserva ’11 - Le Macioche
Brunello di Montalcino V. Schiena d'Asino ’12 - Mastrojanni
Carmignano Riserva ’14 - Tenuta Le Farnete/Cantagallo
Carmignano Riserva ’14 - Piaggia
Chianti Classico ’15 - Badia a Coltibuono
Chianti Classico ’15 - Borgo Salcetino
Chianti Classico ’14 Castello di Albola
Chianti Classico ’15 - Castello di Monsanto
Chianti Classico ’15 - Castello di Radda
Chianti Classico ’15 - Castello di Volpaia
Chianti Classico ’14 - Le Cinciole
Chianti Classico ’15 - Le Miccine
Chianti Classico Belcanto ’15 - Fattoria Nittardi
Chianti Classico Brolio Bettino ’15 - Barone Ricasoli
Chianti Classico Casavecchia alla Piazza ’15 - Buondonno - Casavecchia alla Piazza
Chianti Classico Gran Selezione ’14 - Tenuta di Lilliano
Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano ’14 - Rocca delle Macìe
Chianti Classico Gran Selezione V. del Sorbo - ’14 Fontodi
Chianti Classico Lamole di Lamole Et. Blu ’14 - Lamole di Lamole
Chianti Classico Montaperto ’15 - Fattoria Carpineta Fontalpino
Chianti Classico Novecento Riserva ’14 - Dievole
Chianti Classico Riserva ’14 Bandini - Villa Pomona
Chianti Classico Riserva ’14 Brancaia
Chianti Classico Riserva ’14 Val delle Corti
Chianti Classico V. Istine ’15 - Istine
Cortona Syrah ’14 - Stefano Amerighi
I Sodi di S. Niccolò ’13 - Castellare di Castellina
Lupicaia ’13 - Castello del Terriccio
Maremma Toscana Alicante Oltreconfine ’15 - Bruni
Maremma Toscana Ciliegiolo V. Vallerana Alta ’15 - Antonio Camillo
Maremma Toscana Rocca di Frassinello ’15 - Rocca di Frassinello
Montecucco Sangiovese Poggio Lombrone Riserva ’13 - Colle Massari
Montevertine ’14 - Montevertine
Morellino di Scansano Madrechiesa Riserva ’14 - Terenzi
Morellino di Scansano Ribeo ’15 - Roccapesta
Nobile di Montepulciano ’14 - Tenute del Cerro
Nobile di Montepulciano ’14 - Maria Caterina Dei Nobile di Montepulciano ’14 - Salcheto
Nobile di Montepulciano Asinone ’14 - Poliziano
Nobile di Montepulciano Il Nocio ’13 - Poderi Boscarelli
Oreno ’15 - Tenuta Sette Ponti
Orma ’14 - Orma
Petra Rosso ’14 - Petra
Pinot Nero ’14 - Podere della Civettaja
Rosso di Montalcino ’15 - Baricci
Rosso di Montalcino ’15 - Capanna
Rosso di Montalcino ’15 - Palazzo
Rosso di Montalcino ’15 - Uccelliera
Saffredi ’14 - Fattoria Le Pupille
Sapaio ’15 - Podere Sapaio
Siepi ’15- Castello di Fonterutoli
Terre di Pisa Nambrot ’15 - Tenuta di Ghizzano
Valdarno di Sopra Galatrona ’14 Fattoria Petrolo
Vermentino ’16 San Ferdinando
Vernaccia di S. Gimignano Sanice Riserva ’14 - Vincenzo Cesani
Vernaccia di S. Gimignano Tradizionale ’15 - Montenidoli
Vigorello ’13 - San Felice
Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice Fonti e Lecceta ’11 - Torre a Cona
Vin Santo di Carmignano Riserva ’10 - Tenuta di Capezzana

Piemonte (77)
Alta Langa Brut Zero Nature Sboccatura Tardiva ’11 - Enrico Serafino
Barbaresco Albesani S. Stefano Riserva ’12 - Castello di Neive
Barbaresco Crichët Pajé ’08 - Roagna
Barbaresco Maria di Brün ’ - Ca' Rome'
Barbaresco Martinenga Camp Gros Riserva ’12 - Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy
Barbaresco Montaribaldi ’13 - Fiorenzo Nada
Barbaresco Nervo ’14 - Rizzi
Barbaresco Ovello ’13 - Cantina del Pino
Barbaresco Ovello ’14 - Cascina Morassino
Barbaresco Pajoré ’14 - Sottimano
Barbaresco Rabajà ’13 - Bruno Rocca
Barbaresco Roncaglie ’14 - Poderi Colla
Barbaresco Serraboella ’13 - F.lli Cigliuti
Barbaresco Sorì Tildin ’14 - Gaja
Barbaresco Vallegrande ’14 - Ca' del Baio
Barbera d'Asti Bricco dell'Uccellone ’15 - Braida
Barbera d'Asti Superiore Epico ’15 - Pico Maccario
Barbera d'Asti Superiore Nizza Riserva della Famiglia ’09 - Coppo
Barbera d'Asti Superiore Sant' Emiliano ’15 - Marchesi Incisa della Rocchetta
Barbera d'Asti Superiore V. La Mandorla ’15 - Luigi Spertino
Barbera del M.to Giulin ’15 - Giulio Accornero e Figli
Barolo ’13 - Bartolo Mascarello
Barolo Bricco Rocche ’13 - Ceretto
Barolo Brunate ’13 - Enzo Boglietti
Barolo Brunate ’13 - Giuseppe Rinaldi
Barolo Cerretta V. Bricco ’11 - Elio Altare - Cascina Nuova
Barolo del Comune di Barolo Essenze ’13 - Vite Colte
Barolo Falletto V. Le Rocche Riserva ’11 - Bruno Giacosa
Barolo Gabutti ’13 Gabutti - Franco Boasso
Barolo Ginestra Riserva ’09 - Paolo Conterno
Barolo Lazzarito Riserva ’11 - Ettore Germano
Barolo Monfortino Riserva ’10 - Giacomo Conterno
Barolo Monprivato ’12 - Giuseppe Mascarello e Figlio
Barolo Monvigliero ’13 - F.lli Alessandria
Barolo Ornato ’13- Pio Cesare
Barolo Paiagallo Casa E. di Mirafiore ’13 - Fontanafredda
Barolo Ravera Bricco Pernice ’12 - Elvio Cogno
Barolo Resa 56 ’13 - Brandini
Barolo Riserva ’10 - Giacomo Borgogno & Figli
Barolo Riserva ’11 - Paolo Manzone
Barolo Rocche dell'Annunziata Riserva ’11 - Paolo Scavino
Barolo Sarmassa V. Bricco Riserva ’11 - Giacomo Brezza & Figli
Barolo Sarmassa V. Merenda ’10 - Giorgio Scarzello e Figli
Barolo Sottocastello di Novello ’12 - Ca' Viola
Barolo V. Lazzairasco ’13 - Guido Porro
Barolo V. Rionda ’10 - Figli Luigi Oddero
Barolo V. Rionda Ester Canale Rosso ’13 - Giovanni Rosso
Barolo V. Rionda Riserva ’11- Massolino
Barolo Vignarionda ’13 - Terre del Barolo
Barolo Villero ’13 - Brovia
Barolo Villero Riserva ’09 - Vietti
Boca ’12 Le Piane Bramaterra ’12 - Noah
Colli Tortonesi Timorasso Fausto ’15 - Vigne Marina Coppi
Colli Tortonesi Timorasso Ombra di Luna ’15 - Cascina Salicetti
Costa del Vento ’15 - Vigneti Massa
Dogliani Papà Celso ’16 - Abbona
Dolcetto di Ovada ’15 - Tacchino
Erbaluce di Caluso ’16 - Podere Macellio
Erbaluce di Caluso Le Chiusure ’16 - Benito Favaro
Gattinara Osso San Grato ’13 - Antoniolo
Gattinara Riserva ’12 - Giancarlo Travaglini
Gavi del Comune di Gavi GG ’15 - Cantina Produttori del Gavi
Gavi del Comune di Gavi Monterotondo ’15 - Villa Sparina
Gavi V. della Rovere Verde Riserva ’15 - La Mesma
Ghemme V. Pelizzane ’11 - Torraccia del Piantavigna
Grignolino del M.to Casalese ’16 - Vicara
Marcalberto Extra Brut Millesimo2Mila12 M. Cl. ’12 - Marcalberto
Moscato d'Asti ’16 - Paolo Saracco
Moscato d'Asti Canelli Sant'Ilario ’16 - Ca' d' Gal
Moscato d'Asti Casa di Bianca ’16 - Gianni Doglia
Nizza La V. dell'Angelo ’14 - Cascina La Barbatella
Roero Arneis Cecu d'la Biunda ’16 - Monchiero Carbone
Roero Arneis Le Rive del Bricco delle Ciliegie ’16 - Giovanni Almondo
Roero Gepin ’13 - Stefanino Costa
Roero Valmaggiore V. Audinaggio ’15 - Cascina Ca' Rossa
Ruché di Castagnole M.to Laccento ’16 - Montalbera

PREMI SPECIALI

Rosso dell'anno
Valtellina Superiore Sassella Rocce Rosse Riserva '07 di Ar.Pe.Pe.

Bianco dell'anno
Fiano di Avellino Pietramara '16 de I Favati

Bollicine dell'anno
Marcalberto Extra Brut Millesimo2mila12

Dolce dell'anno
Malvasia delle Lipari Passito '16 Caravaglio

Cantina dell'anno
Masi

Miglior rapporto qualità-prezzo
Romagna Sangiovese Superiore Sigismondo '16 Le Rocche Malatestiane

Viticoltore dell'anno
Stefano Amerighi

Cantina emergente
Spiriti Ebbri

Premio per la viticoltura sostenibile
Ferrari

Progetto Solidale
Elisabetta Fagiuoli (Montenidoli)

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