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turismo

Anche la birra punta sull’accoglienza: nascono le strade della birra

Il DDL Coltiva Italia introduce il turismo brassicolo, semplificazioni per i microbirrifici e nuovi fondi per la filiera. Unionbirrai valuta positivamente le misure per sostenere crescita, promozione e sviluppo territoriale

 
03 marzo 2026 | 09:30

Anche la birra punta sull’accoglienza: nascono le strade della birra

Il DDL Coltiva Italia introduce il turismo brassicolo, semplificazioni per i microbirrifici e nuovi fondi per la filiera. Unionbirrai valuta positivamente le misure per sostenere crescita, promozione e sviluppo territoriale

03 marzo 2026 | 09:30
 

Il Disegno di legge Coltiva Italia introduce misure a sostegno della birra artigianale: dal riconoscimento del turismo brassicolo, con le future “strade della birra”, alle semplificazioni amministrative e fiscali per i microbirrifici, fino al rifinanziamento del fondo per le filiere strategiche. Unionbirrai valuta positivamente gli emendamenti, considerati un passo verso maggiore stabilità e sviluppo del settore.

Anche la birra punta sull’accoglienza: nascono le strade della birra

Anche il mondo brassicolo punta sul turismo

Turismo brassicolo, nascono le “strade della birra”

Il comparto della birra artigianale guarda con interesse agli emendamenti presentati al disegno di legge “Coltiva Italia”, che introducono misure di sostegno e strumenti di sviluppo per una filiera in crescita e sempre più legata al territorio. Le proposte, accolte positivamente da Unionbirrai, puntano a rafforzare il ruolo economico e turistico dei microbirrifici italiani, intervenendo su promozione, semplificazioni amministrative e accesso ai fondi di settore. Tra le novità più rilevanti emerge l’introduzione di una norma dedicata al turismo brassicolo, con l’obiettivo di estendere al mondo della birra le disposizioni già previste per l’enoturismo.

Il nuovo impianto normativo definisce il turismo brassicolo come l’insieme delle attività di visita e conoscenza nei luoghi di produzione, comprese le esperienze legate alla coltivazione di orzo e luppolo, le degustazioni, la vendita diretta e le iniziative didattiche e ricreative. È inoltre prevista l’applicazione della disciplina delle “strade del vino”, con un’equiparazione che rafforza la promozione territoriale e il posizionamento turistico del comparto.

Anche la birra punta sull’accoglienza: nascono le strade della birra

Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai

«Da tempo Unionbirrai promuove il turismo brassicolo come leva strategica per lo sviluppo dei territori - afferma il direttore generale Vittorio Ferraris -. I birrifici artigianali non sono solo luoghi di produzione, ma presìdi culturali e mete da visitare, parte integrante di itinerari capaci di valorizzare le eccellenze locali. L’estensione alla birra delle norme previste per l’enoturismo rappresenterebbe un riconoscimento importante per il nostro settore».

Microbirrifici, più flessibilità per accoglienza e vendita

Un ulteriore intervento riguarda il rafforzamento del ruolo dei microbirrifici come realtà produttive legate al territorio. Gli emendamenti consentono di svolgere attività di vendita, somministrazione e accoglienza in modo funzionalmente integrato alla produzione, senza necessità di modificare la destinazione d’uso degli spazi. L’obiettivo è favorire modelli di impresa che uniscono produzione e ospitalità, in linea con l’evoluzione delle esperienze enogastronomiche e con la crescente domanda di turismo esperienziale.

Meno burocrazia e più sostegno alla filiera

Sul piano operativo, le proposte prevedono modalità semplificate per la circolazione della birra ad accisa assolta prodotta dai microbirrifici e demandano al Ministero dell’Economia e delle Finanze ulteriori misure di snellimento per gli adempimenti contabili e di controllo.

Anche la birra punta sull’accoglienza: nascono le strade della birra

Un quadro normativo più chiaro e coerente è fondamentale per sostenere la crescita dei microbirrifici italiani

«Le semplificazioni proposte vanno nella direzione di ridurre il carico burocratico che grava sui piccoli produttori, consentendo loro di concentrarsi sulla qualità e sull’innovazione - sottolinea Ferraris -. Un quadro normativo più chiaro e coerente è fondamentale per sostenere la crescita dei microbirrifici italiani». Accolta con favore anche la previsione di rifinanziamento del fondo destinato alle filiere strategiche, che include espressamente quella brassicola e potrà sostenere l’intera catena produttiva.

Un settore giovane che cerca stabilità

Il comparto della birra artigianale italiana si avvicina nel 2026 ai trent’anni della sua storia moderna e continua a mostrare una forte capacità di innovazione e radicamento locale. «Il comparto brassicolo italiano ha dimostrato dinamismo, capacità imprenditoriale e un forte legame con il territorio - conclude Ferraris -. Ora è essenziale consolidare questo percorso con strumenti normativi adeguati. Gli emendamenti presentati al DDL "Coltiva Italia" rappresentano un segnale concreto di attenzione verso un settore che contribuisce in modo crescente all’economia agricola e alla valorizzazione delle produzioni locali». Unionbirrai fa sapere che seguirà l’iter parlamentare del provvedimento, auspicando l’approvazione delle misure previste.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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