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Pinot bianco d’Europa ospite in Alto Adige Degustazioni e tavole rotonde a tema

Appuntamento in Alto Adige, ad Appiano (Bz), dal 29 al 30 agosto, con “Spatium Pinot Blanc 2014”, l'evento interamente dedicato al Pinot bianco, un vino che ad oggi vanta una superficie coltivata pari a 515 ettari

 
27 giugno 2014 | 11:42

Pinot bianco d’Europa ospite in Alto Adige Degustazioni e tavole rotonde a tema

Appuntamento in Alto Adige, ad Appiano (Bz), dal 29 al 30 agosto, con “Spatium Pinot Blanc 2014”, l'evento interamente dedicato al Pinot bianco, un vino che ad oggi vanta una superficie coltivata pari a 515 ettari

27 giugno 2014 | 11:42
 

I Pinot Bianco d’Europa si danno appuntamento il 29 e 30 agosto nel comune vitivinicolo di Appiano in Alto Adige, in occasione di “Spatium Pinot Blanc 2014”. I due giorni di manifestazione prevedono un ricco programma di eventi interamente dedicati al Pinot Bianco e pensati sia per esperti del settore vitivinicolo che per appassionati di vino. “Spatium Pinot Blanc” è un evento organizzato dall’associazione Vineum Appiano, in collaborazione con il Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg.



La presenza del Pinot Bianco è attestata per la prima volta da una testimonianza scritta del XIV secolo. Una recente ricerca ha evidenziato però che, varietà provenienti dalla Borgogna, potrebbero essere state coltivate già duemila anni fa. Il Pinot Bianco vanta una lunga storia anche nella viticoltura altoatesina: le cronache narrano, infatti, che il primo a coltivare questo vitigno in Alto Adige fu l’arciduca Giovanni d’Austria nel 1852.

L’area vitivinicola più vasta d’Europa per il Pinot Bianco è attualmente la Germania, con circa 4500 ettari coltivati. Altre importanti aree per la coltivazione di questa varietà si trovano in Francia, Italia e Austria. Il Pinot Bianco ha acquisito, negli anni passati, un posto di primaria importanza anche nell’economia vitivinicola altoatesina, sia in termini di quantità prodotta che di considerazione e di prestigio. Ad oggi, la superficie coltivata è pari a 515 ettari, una cifra che risulta però essere in aumento. Da sottolineare inoltre che, alcuni anni fa, il Pinot Bianco è entrato a far parte delle varietà di punta dell’Alto Adige: un fattore che contribuirà certamente ad una crescita ulteriore.

Questo il contesto che ha portato all’organizzazione, proprio in Alto Adige, di un evento per la prima volta interamente dedicato al Pinot Bianco, quale “Spatium Pinot Blanc”. In particolare, la manifestazione si terrá ad Appiano, un’area vitivinicola che sembra essere predestinata alla coltivazione di Pinot Bianco: la qualità di questo vino è garantita, infatti, solo in presenza di aree con esposizioni favorevoli e soleggiate, preferibilmente con terreni profondi, ricchi di calcare e con adeguata umidità.

“Spatium Pinot Blanc” rappresenta un momento d’incontro per i produttori e per gli appassionati di Pinot Bianco di tutta Europa. «Ad oggi - ha evidenziato Peter Brigl (nella foto, al centro) di Vineum Appiano - sono più di 40 i produttori altoatesini e oltre 30 quelli internazionali che hanno confermato la loro presenza all’evento. Tra loro i migliori rappresentanti del panorama vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia, di Austria, Germania, Svizzera e Alsazia».

da sinistra: Hans Terzer, Peter Brigl e Gerhard Kofler (cantina Girlan)Il primo giorno della manifestazione, venerdì 29 agosto, è dedicato agli esperti del settore con le presentazioni di numerosi specialisti tra cui Erika Maul dell’Istituto per la Viticoltura di Geilweilerhof (“La Borgogna: origini, genetica e contesto storico del Pinot Bianco”) e Florian Haas del Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg (“Progetto di ricerca sul Pinot Bianco a cura del Centro Laimburg”).

La giornata di venerdì prevede inoltre una tavola rotonda dal titolo “Pinot Bianco, Quo Vadis?”, alla quale parteciperanno Gianni Fabrizio (curatore della guida Gambero Rosso), Frank Smulders (Master of Wine), Ignaz Niedrist (produttore dell’Alto Adige), Klaus Gasser (responsabile commerciale di Cantina Terlano), Andrea Fenoglio (ristorante “Sissi” di Merano premiato Michelin), Hans Terzer (nella foto, il primo da sinistra) (enologo dell’Alto Adige), Otto Geisel (esperto di vino, autore di libri e membro del "Grand Jury Européen") e Ulrich Pedri (responsabile del settore “Enologia” del Centro di Sperimentazione Laimburg). Il programma del pomeriggio prevede degustazioni guidate Masterclass.

«Sabato 30 agosto - ha concluso Brigl - è invece la giornata dedicata a tutti gli appassionati di vino, che sono invitati a partecipare alla manifestazione per un viaggio alla scoperta del mondo del Pinot Bianco. Il programma di sabato prevede, infatti, una degustazione internazionale accompagnata da una ricca proposta gastronomica». Nel corso dei due giorni della manifestazione saranno presentati in totale 100 dei migliori Pinot Bianco d’Europa.

Per informazioni e per consultare il programma dettagliato: www.spatium-pinotblanc.it.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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