Icam, gruppo italiano leader nella produzione di cioccolato e semilavorati del cacao, archivia l’esercizio 2025 con un fatturato di 432 milioni di euro, segnando una crescita di circa il 35% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità del modello industriale e la capacità dell’azienda di investire e svilupparsi anche in uno scenario caratterizzato da forte instabilità delle materie prime.

Crescita del 35% per Icam nel 2025
Il mercato del cacao ha attraversato negli ultimi anni una fase di elevata volatilità, dovuta a raccolti insufficienti, condizioni climatiche avverse e dinamiche speculative. Nel corso del 2025 il quadro si è progressivamente riequilibrato, con quotazioni più vicine ai livelli precedenti alla crisi. In questo contesto complesso, Icam ha potuto contare su una filiera diretta e integrata, costruita in oltre 80 anni di attività e fondata su rapporti di lungo periodo con le comunità agricole in Africa e Sud America.
Filiera diretta del cacao e approvvigionamenti stabili
Il Gruppo acquista oggi oltre 31.800 tonnellate di cacao da più di 20 Paesi di origine. Il 74% delle forniture proviene da canali diretti, coinvolgendo circa 50.000 agricoltori nel mondo. Questo modello ha garantito maggiore continuità negli approvvigionamenti e una gestione più efficace dell’impatto della crisi sulle materie prime.
Anche grazie al miglior andamento dell’ultimo raccolto e a una sostanziale stabilità dei consumi, Icam guarda al 2026 con fiducia, rafforzando il proprio posizionamento nel mercato internazionale del cioccolato.
Investimenti nello stabilimento di Orsenigo e aumento della capacità produttiva
Un elemento centrale della strategia di sviluppo riguarda l’ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, hub tecnologico e produttivo del Gruppo. Il progetto, sostenuto da un finanziamento ricevuto a inizio 2025 da partner finanziari, prevede un investimento significativo che porterà, entro il 2027, a un aumento della superficie complessiva di oltre 23.000 mq.

Lo stabilimento di Orsenigo di Icam sarà oggetto di un significativo ampliamento entro il 2027
L’intervento consentirà un incremento della capacità produttiva di circa 20.000 tonnellate, con una potenziale produzione annuale di 50.000 tonnellate di cioccolato. Il piano comprende inoltre la realizzazione di un Innovation Center di 2.000 mq e di un Application Center dedicato ai professionisti del settore.
«Il finanziamento ottenuto ci consente di accelerare un progetto strategico che guarda al lungo periodo e rafforza in modo strutturale la nostra capacità produttiva e innovativa», ha commentato Adelio Crippa, Amministratore Delegato di Icam. «Continuiamo a investire indipendentemente dal contesto economico, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei nostri brand e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei mercati internazionali.»
Export e presenza internazionale: focus sugli Stati Uniti
La crescita del 2025 è stata sostenuta in particolare dallo sviluppo sui mercati esteri, che rappresentano oggi il 63% del fatturato complessivo. Icam commercializza i propri prodotti in 83 Paesi ed è presente con sedi di rappresentanza in Inghilterra, Francia e Stati Uniti, oltre a una struttura operativa in Perù per l’acquisto del cacao e una subsidiary in Uganda.

Una piantagione di cacao Icam in Uganda
Negli ultimi 15 anni, in Uganda sono stati realizzati tre centri di lavorazione per le fasi di fermentazione ed essiccazione. Proprio come esito della crescita internazionale, l’azienda avvierà nei prossimi mesi la realizzazione di un sito produttivo negli Stati Uniti, mercato che rappresenta quasi il 20% del fatturato export. Una scelta che consolida il presidio dei mercati chiave e rafforza la competitività globale del Gruppo.
80 anni di Icam tra crescita sostenibile e qualità del prodotto
Il 2025 coincide anche con un traguardo storico: gli 80 anni di Icam. «Gli 80 anni di Icam raccontano un percorso di crescita costruito su valori solidi, su unaa filiera diretta e sulla qualità del prodotto», ha sottolineato Giovanni Agostoni, Presidente del Gruppo. «È questa visione di lungo periodo che ci permette di affrontare le sfide del presente e di continuare a investire nel futuro, mantenendo un ruolo distintivo nel panorama del cioccolato a livello internazionale».
Con 750 collaboratori tra Italia e Uganda e una produzione interamente realizzata presso lo stabilimento di Orsenigo, Icam conferma un modello industriale orientato alla crescita sostenibile, al rafforzamento della filiera del cacao e alla valorizzazione della qualità nel mercato globale del cioccolato.
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