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a Bressanvido

Latterie Vicentine investe sul Grana Padano Dop con un nuovo caseificio

Giulia Marruccelli
di Giulia Marruccelli
02 marzo 2026 | 17:40

I 25 anni di una cooperativa non sono solo una ricorrenza: sono un indicatore di solidità e di capacità di investimento lungo la filiera. Latterie Vicentine, nata il 1° marzo 2001 dalla fusione tra Alvi e Cooperativa Produttori Latte Schio, celebra l’anniversario inaugurando a Bressanvido, in provincia di Vicenza, il nuovo caseificio dedicato al Grana Padano Dop: un intervento che punta su efficienza e crescita.

Latterie Vicentine investe sul Grana Padano Dop con un nuovo caseificio

Il taglio del nastro per il nuovo caseificio di Latterie Vicentine

Il nuovo polo Grana Padano Dop: numeri e capacità

L’investimento, del valore di 17 milioni di euro, è stato finanziato dal Gruppo Bcc Iccrea, attraverso la capogruppo Bcc Banca Iccrea in pool con Banca delle Terre Venete (capofila) e Bcc Verona e Vicenza, oltre ai fondi del Pnrr. La struttura si sviluppa su 9.157 mq di superficie coperta complessiva. Nel dettaglio: 3.402 mq destinati alla produzione, 2.039 mq di magazzino per formaggi stagionati, 3.021 mq per confezionamento e logistica, 695 mq di uffici e aree tecniche. Dispone di tre affioratori, 48 caldaie, una salina dinamica con capienza di 7.500 forme e un magazzino in grado di ospitare fino a 80mila forme di stagionato, per una capacità produttiva di 140mila forme di Grana Padano.

Il progetto comprende inoltre il trasferimento della produzione da Bassano del Grappa a Bressanvido, l’ampliamento del magazzino di stagionatura e il potenziamento del centro di confezionamento, oggi dotato di cinque linee dedicate. A completare l’intervento, un’area verde di 2 ettari con bacino di laminazione, in risposta alla crescente domanda di sostenibilità. Il direttore generale Piero Cerato ha sintetizzato l’obiettivo in termini di processo: accentrare risorse, razionalizzare, contenere i costi e aumentare l’efficienza complessiva. Il nuovo assetto consente di lavorare in un unico sito due Dop di assoluto rilievo nazionale: Asiago Dop e Grana Padano Dop, oltre ad altri formaggi come il Brenta Oro.

La cerimonia inaugurale e la tavola rotonda

La cerimonia inaugurale si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Bressanvido Luca Franzè, di Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto, e di Maurizio Gardini, presidente nazionale Confcooperative. «Latterie Vicentine rappresenta un modello esemplare - ha dichiarato Alberto Stefani. In questi 25 anni di crescita e successi, i suoi 200 soci hanno dimostrato come la cooperazione agricola possa essere strumento di sviluppo, innovazione e stabilità per le nostre comunità. Radicamento territoriale e redistribuzione equa del valore lungo la filiera sono garanzia di prospettive solide per le famiglie agricole. La cooperazione non è soltanto una forma d’impresa, ma una vera infrastruttura economica e sociale del Veneto».

Latterie Vicentine investe sul Grana Padano Dop con un nuovo caseificio

La visita, insieme al ministro Lollobrigida, nel nuovo caseificio di Latterie Vicentine

Accanto all’inaugurazione, la giornata ha ospitato la tavola rotondaIl ruolo strategico delle Dop nel sistema agroalimentare italiano. Territorio, qualità certificata e sviluppo economico”. Sono intervenuti Antonio Auricchio (presidente di Afidop), Renato Zaghini (presidente del Consorzio del Grana Padano), Ivano Chezzi (presidente del Gruppo GranTerre), Marcello Cestaro (presidente del Gruppo Unicomm), Dario Bond (assessore all’Agricoltura, alle foreste, alla montagna, alle politiche venatorie e alla pesca della Regione Veneto) e Alessandro Mocellin (presidente di Latterie Vicentine). A chiudere l’incontro sono stati Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia Ice, e Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura.

Mocellin: 25 anni come continuità operativa

Il presidente Alessandro Mocellin ha collegato l’inaugurazione alla data simbolo del 1° marzo: «Celebrare proprio oggi l’inaugurazione del nuovo caseificio significa affermare con chiarezza che il nostro futuro nasce dalla forza della nostra storia». Oggi la cooperativa evidenzia la possibilità di lavorare tutto il latte conferito in un unico sito produttivo, con vantaggi in efficienza, organizzazione e contenimento dei costi. Nel complesso, l’operazione di Bressanvido racconta un passaggio tipico di chi vuole intercettare i mercati senza perdere la radice agricola: investire in impianti, logistica e processi per dare continuità alla qualità certificata, mentre i dati export indicano un lattiero-caseario in crescita.

Latterie Vicentine investe sul Grana Padano Dop con un nuovo caseificio

L‘intervento del presidente Alessandro Mocellin

Zoppas: l’export spinge, il lattiero-caseario cresce

Nel suo intervento, Matteo Zoppas ha ricordato che nel 2025 l’export agroalimentare italiano ha raggiunto il record di 72,4 miliardi di euro (+4,9% rispetto al 2024). “A brillareanche il lattiero-caseario, con 5,4 miliardi di euro di esportazioni nel 2024 (+9,1%) e oltre 5,6 miliardi nei primi undici mesi del 2025 (+12,9%). Per il Veneto, da gennaio a settembre 2025, l’export del settore è indicato in 705 milioni di euro (+15,1%). Numeri che, letti dal punto di vista delle imprese, chiedono una risposta: capacità, organizzazione e logistica, senza compromettere il presidio delle denominazioni.

Il ministro Lollobrigida: tutela del valore e attenzione al settore

«Come governo Meloni ribadiamo il nostro impegno strategico al fianco del settore lattiero-caseario - ha dichiarato il ministro Lollobrigida. Non ci vogliamo e non possiamo sostituirci alle aziende, a chi quotidianamente inventa e produce, ma camminiamo insieme. L'Italia è capofila di un processo di sensibilizzazione in tutta Europa, rispetto ad alcune politiche castranti che hanno demonizzato alcune produzioni di altissima qualità e che portano benessere, come quella del latte. Anche negli accordi di carattere internazionale lavoriamo incessantemente in quest’ottica e promuoviamo il consumo e la conoscenza di un prodotto sano come il latte e i suoi derivati. La filiera italiana è solida e i numeri lo dimostrano: il governo Meloni continuerà a tutelare il valore dei nostri prodotti».

La base di filiera: i numeri della cooperativa

A conclusione della tavola rotonda e dopo il taglio del nastro è seguita la visita alla nuova struttura. È in questo contesto - denominazioni, competitività e sbocchi commerciali - che il nuovo stabilimento trova il suo significato più attuale: un’infrastruttura che punta a sostenere qualità certificata e continuità produttiva, in una fase in cui i mercati chiedono volumi e affidabilità. Al termine della cerimonia, il ministro Lollobrigida ha consegnato al presidente Mocellin la targaLatterie Vicentine ambasciatrice della Cucina italiana patrimonio Unesco nel mondo”.

Latterie Vicentine investe sul Grana Padano Dop con un nuovo caseificio

Lollobrigida e Mocellin posano con la targa

Dietro al nuovo impianto, ricordiamo, c’è una struttura cooperativa con numeri definiti: 200 soci allevatori, due stabilimenti produttivi, 140 dipendenti, 128 milioni di litri di latte lavorati e 30 giri di raccolta giornalieri. La produzione annua dichiarata è di 400mila forme di Asiago Dop Fresco, 76mila forme di Asiago Dop Stagionato, 98mila forme di Grana Padano Dop e 70mila forme di altri formaggi; si aggiungono 10 milioni di litri di latte alimentare, per un fatturato complessivo indicato in 128 milioni di euro.

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