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tè in mixology

Dalla noce alla soda: il drink di Sorrento che riscrive un grande classico

di Redazione Italia a Tavola
21 aprile 2026 | 19:41

A Sorrento (Na), all’interno dell’Hotel Mediterraneo, prende forma una proposta che unisce tecnica e territorio. Per la rubrica Infusioni Alternative, ideata da Accademia Ferri 1905 in collaborazione con Italia a Tavola, il Bar manager Arturo Laccarino firma un cocktail signature che valorizza la noce di Sorrento, ingrediente identitario della penisola.

Dalla noce alla soda: il drink di Sorrento che riscrive un grande classico

Arturo Laccarino

Americano rivisitato: tecnica dell’infusione e soda artigianale

Il drink si costruisce su una base riconoscibile, ma evolve attraverso una lavorazione precisa: una infusione a caldo di noci, agrumi e scorze, da cui nasce una soda artigianale capace di ridefinire il profilo aromatico. «Abbiamo rivisitato uno dei grandi classici della miscelazione l'Americano, rendendolo identitario attraverso un’infusione a caldo di noce di Sorrento, ingrediente tipico del territorio. L’infusione è stata realizzata con agrumi e scorze di agrumi, insieme alla noce, per ottenere una soda artigianale che caratterizza il drink», spiega Laccarino.

Profilo aromatico: equilibrio tra note amare e agrumate

L’equilibrio del cocktail si gioca su contrasti ben calibrati. La componente amaricante dialoga con una freschezza agrumata e una leggera rotondità fruttata, creando un sorso pulito e riconoscibile. «Il risultato è un cocktail che mantiene la base di un classico bitter italiano, ma viene allungato con una soda signature legata al territorio. Dal punto di vista aromatico si distinguono note amare e sentori agrumati e fruttati», continua il bar manager.

Dalla noce alla soda: il drink di Sorrento che riscrive un grande classico

L'Americano rivisitato di Arturo Laccarino

Low alcohol e versione analcolica: una proposta contemporanea

Particolare attenzione è stata dedicata alla gradazione alcolica che è «volutamente contenuta: sono state ridotte le percentuali di vermouth e bitter, per proporre un drink più leggero e contemporaneo. Lo stesso signature è disponibile anche in versione analcolica, mantenendo il profilo aromatico distintivo», conclude Laccarino. La doppia versione, alcolica e analcolica, amplia le occasioni di consumo e rende il drink accessibile a un pubblico più ampio.

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Per maggiori informazioni: Accademia Ferri dal 1905

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