Sono state 12 le etichette premiate nella 34ª edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane svoltosi a Perugia. Una manifestazione organizzata da Unioncamere in collaborazione con la Camera di commercio dell’Umbria, il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il ministero delle Imprese e del made in Italy, Sviluppo e territorio, Ice, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) - Centro di ricerca ingegneria e trasformazioni agroalimentari, Italia Olivicola ed Unaprol.

Tutte le etichette premiate nella 34ª edizione dell’Ercole Olivario
«Ercole Olivario è un presidio fondamentale dell’attività di promozione delle eccellenze olearie dei territori italiani» ha commentato il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che ha evidenziato le azioni intraprese dal governo nel perseguimento dell’obiettivo di «riportare al centro dell’attenzione istituzionale il tema della sovranità alimentare e la difesa del settore primario di cui l’olivicoltura è pilastro portante con oltre 500 varietà coltivate sul territorio nazionale» attraverso l'adozione di una serie di provvedimenti concreti «che agiscono in tre diverse direzioni secondo il modello delle tre P vale a dire la tutela della produzione con misure a sostegno della filiera, la protezione del made in Italy contro la concorrenza sleale e la promozione del prodotto per metterne in evidenza le caratteristiche distintive di qualità».
Tutte le etichette premiate all’Ercole Olivario 2026
Entrando nel dettaglio, ecco tutte le etichette premiate nelle diverse categorie:
Dop/Igp fruttato leggero
- Sabina Dop dell’azienda agricola Marcoaldi Roberta di Montelibretti (Rm), Lazio
Dop/Igp fruttato medio
- Igp Toscano - Prima Oliva della società agricola Campioni di Massa e Cozzile (Pt), Toscana
- Dop Terre di Bari-Bitonto dell’azienda agricola Le Tre Colonne di Salvatore Stallone di Giovinazzo (Ba), Puglia
- Dop Umbria - Sottozona Colli Assisi Spoleto dell’azienda agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Pg), Umbria
Dop/Igp fruttato intenso
- ex aequo: Puglia Igp della società agricola Fratelli di Niso di Bisceglie (Bt), Puglia; Roma Igp dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio
Extravergine fruttato leggero
- Olio extravergine biologico - Cultivar Moraio della Fattoria Ramerino di Bagno a Ripoli (Fi), Toscana
Extravergine fruttato medio
- Olio extravergine Crognale dell’azienda agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Ch), Abruzzo
- Unico - Olio extravergine di oliva dell’azienda Miceli & Sensat - Azienda Agricola Biologica di Roccamena (Pa), Sicilia
- Redoro olio extravergine di oliva bio dell’azienda Redoro - Frantoi veneti di Grezzana (Vr), Veneto
Extravergine fruttato intenso
- Olio extravergine Olivastro dell’azienda Quattrociocchi Americo di Terracina (Lt), Lazio
- Olio extravergine MIMì Coratina dell’azienda Agricola Donato Conserva di Modugno (Ba), Puglia

Un momento della cerimonia di premiazione dell’Ercole Olivario 2026
Menzioni e premi speciali: i riconoscimenti assegnati
La cerimonia è stata anche l’occasione per consegnare le sette menzioni e i premi speciali previsti. Questa la lista dei riconoscimenti assegnati:
- Menzione speciale “olio biologico” per il miglior prodotto certificato a norma di legge. Per la categoria Dop/Igp: olio Igp toscano biologico dell’azienda Frantoio Franci di Montenero (Gr), Toscana; per la categoria extravergine: olio extravergine Terracuza di Giacomo Nieddu di Bolotana (Nu), Sardegna.
- Menzione “olio monocultivar”. Per la categoria Dop/Igp: olio Dop Terre di Bari Castel del Monte - olio Don Gioacchino di Sabino Leone di Canosa di Puglia (Bt), Puglia. Per la categoria extravergine: olio Gangalupo dell’azienda agricola Bisceglie Maria di S. Spirito (Ba), Puglia.
- Premio speciale “Amphora Olearia” per la miglior confezione: Ercole I Fatica olio Dop Colline teatine di Frantoio Olearius di Cupello (Ch), Abruzzo.
- Menzione di merito “Giovane imprenditore”: assegnata ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale, all’azienda agricola Tedone Biagio di Ruvo di Puglia (Ba) con l’olio Tedò, Puglia.
- Menzione di merito “Impresa digital communication”: azienda agricola Donato Conserva di Modugno (Ba) con l’olio Mimì, Puglia.
- Menzione di merito “Impresa Donna” alle migliori imprese femminili: azienda Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cs), Calabria.
- Menzione di merito “Giorgio Phellas - Turismo dell’olio”: Vecchio Frantoio Bartolomei di Montecchio (Tr), Umbria.

“Ercole Olivario Future - Sezione Renisa”: i vincitori della prima edizione
In occasione della cerimonia, si è anche proceduto a consegnare inoltre i premi ai vincitori della prima edizione di “Ercole Olivario Future - Sezione Renisa”, sezione ad hoc del concorso dedicata alle produzioni olivicole realizzate dagli studenti degli Istituti agrari italiani. Di seguito, la classifica:
- Istituto tecnico agrario “R. Lotti - Umberto I” di Andria (Bt) in Puglia con l’Olio dei Miracoli;
- Iiss agrario alberghiero Basile Caramia di Locorotondo (Ba) con l’Olio Gigante;
- Iiss “E. Majorana” di Corigliano Rossano (Cs) con l’olio Momena.