Il risveglio al Grand Hotel Fasano si apre con i profumi intensi degli agrumi del Garda, in un contesto dove colazione gourmet e territorio dialogano con eleganza. Protagonista è un dolce lievitato che interpreta la mattina in chiave contemporanea, valorizzando uno degli ingredienti più identitari della zona: il limone del Lago di Garda.

Maurizio Bufi e Albino Ferri
Nel nuovo episodio di Colazioni Speciali, rubrica ideata da Accademia Ferri 1905 in collaborazione con Italia a Tavola, lo chef Maurizio Bufi firma un bombolone soffice ispirato al krapfen, farcito con una preparazione agrumata che ne definisce il carattere. «Con questo frutto preparo un bombolone: partiamo dal krapfen, ma diventa un bombolone, unendo internazionalità e italianità, utilizzando proprio il limone di Fabio».
Limoni del Garda e limonaie storiche: un patrimonio da preservare
Alla base della ricetta c’è una materia prima sempre più rara, legata alle storiche limonaie del territorio. «Il limone è un frutto quasi dimenticato, perché negli ultimi anni le limonaie stanno un po’ scomparendo. Io mi confronto spesso con un grande amico, Fabio Gandossi della Limonaia La Malora di Gargnano, una delle storiche limonaie del lago di Garda, risalente al XVI secolo. Lui cura personalmente tutto ciò che riguarda i limoni, i capperi e più in generale i prodotti del lago».
Confettura di limone artigianale: 48 ore di infusione
La farcitura è una confettura di limone fatta in casa, lavorata senza pectina e ottenuta attraverso un processo lento e naturale. «Il limone viene trasformato in una confettura che realizziamo noi, senza aggiunta di pectina. Sfruttiamo gli zuccheri naturali del frutto, mettendolo in infusione per 48 ore, tagliato a fette e utilizzato interamente, anche con la parte bianca. Successivamente completiamo la cottura con una piccola quantità di zucchero, fino a ottenere una consistenza simile a quella di una marmellata».

Bombolone al limone del Garda con confettura artigianale fatta in casa
Abbinamento tè e colazione: il consiglio del Tea Master
A completare l’esperienza, il suggerimento del Tea Master Albino Ferri, che orienta verso un pairing capace di esaltare le note agrumate del dolce: «L’abbinamento è molto interessante, soprattutto nelle prime ore della colazione, per un piatto di questo tipo. Suggerisco un tè nero, in particolare un tè nero indiano, molto elegante, magari arricchito con scorze di agrumi o, perché no, proprio con scorze di limoni del Garda».

Per maggiori informazioni: Accademia Ferri dal 1905