195 metri di pane tostato e olio extravergine d’oliva hanno trasformato il Ponte delle Torri di Spoleto (Pg) in una lunga tavola sospesa sulla città. La manifestazione organizzata dall'azienda Monini, in occasione della quarta edizione dello Zefferino d’Oro, ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Guinness World Record per la “bruschetta più lunga del mondo”. Per comporre la preparazione sono state utilizzate 2003 fette di pane umbro tostato, per un peso complessivo di circa 60 chili, condite con olio extravergine Monini GranFruttato. I giudici incaricati della certificazione hanno verificato misure e parametri richiesti dal regolamento internazionale, compresa la lunghezza minima di ogni fetta, fissata in almeno sette centimetri.

195 metri di pane tostato e olio extravergine d’oliva per la bruschetta più lunga del mondo
Il pane umbro e l’olio Evo protagonisti dell’iniziativa
L’iniziativa ha riunito nel centro storico spoletino produttori, frantoiani e cittadini attorno a uno dei gesti più semplici della cucina italiana: pane tostato e olio extravergine. Una scelta che richiama la tradizione contadina dell’Umbria e il valore culturale attribuito all’olio Evo nella dieta mediterranea. La bruschetta è stata preparata utilizzando GranFruttato, etichetta storica dell’azienda umbra caratterizzata da un profilo aromatico intenso e da note vegetali marcate. Al termine dell’evento, la bruschetta è stata distribuita gratuitamente al pubblico presente lungo il ponte.

Lo Zefferino d’Oro e il rapporto con i frantoiani
Lo Zefferino d’Oro rappresenta per Monini un momento dedicato ai produttori italiani di olio extravergine coinvolti nella filiera aziendale. A Spoleto sono arrivati frantoiani provenienti da diverse aree olivicole italiane, chiamati a condividere esperienze e risultati della campagna produttiva.

Guinness World Record, a Spoleto la bruschetta più lunga del mondo
«L’olio extravergine di oliva è parte integrante del nostro stile alimentare e della cultura gastronomica italiana», ha dichiarato Maria Flora Monini, direttrice Comunicazione, Immagine e Relazioni esterne dell’azienda. «Con questa iniziativa abbiamo voluto sottolineare il legame tra tradizione artigianale, territorio e qualità produttiva».
Il Ponte delle Torri come simbolo del territorio
Per l’allestimento è stato scelto il Ponte delle Torri, tra i monumenti più riconoscibili di Spoleto. Le arcate medievali hanno fatto da sfondo alla lunga installazione gastronomica, trasformando un luogo storico in uno spazio dedicato alla convivialità e alla promozione della cultura olearia umbra. L’evento ha messo insieme turismo, gastronomia e valorizzazione del territorio attraverso un formato semplice, costruito attorno a un alimento quotidiano che continua a rappresentare una parte identitaria della cucina italiana.