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Simone Ollari e Acetaia Sereni: quando il balsamico diventa ingrediente d’autore

di Redazione Italia a Tavola
27 maggio 2026 | 18:04

Dalla tradizione modenese alla cucina d’autore: versatilità, carattere e identità, l’Aceto Balsamico di Modena di Acetaia Sereni nelle mani dei suoi chef ambassador. Non è solo condimento per l’insalata, ma ingrediente capace di sorprendere per versatilità, profondità aromatica e possibilità di abbinamento. A dimostrarlo sono proprio gli chef testimonial del brand: professionisti che scelgono di utilizzare quotidianamente i prodotti di Acetaia Sereni nelle loro cucine, riconoscendone l’eccellenza e trasformandoli in parte integrante della loro identità culinaria.

Gli chef ambassador di Acetaia Sereni usano l'Aceto balsamico come parte integrante della loro identità culinaria, come Simone Ollari coi suoi "Norini"
Gli chef ambassador di Acetaia Sereni usano l'Aceto balsamico come parte integrante della loro identità culinaria, come Simone Ollari coi suoi "Norini"

La forza di un grande prodotto sta nella sua capacità di andare oltre i confini del prevedibile. È ciò che accade con i prodotti di Acetaia Sereni, che da generazioni custodisce la cultura e il sapere della famiglia modenese portandoli sulle tavole di chi ama la qualità.

I condimenti Acetaia Sereni conquistano gli chef ambassador

Accanto ai grandi classici, Acetaia Sereni ha sviluppato una collezione di condimenti agrodolci e specialità gourmet che testimoniano la capacità di innovare restando fedeli all’identità modenese. È proprio questa mentalità ad aver conquistato gli chef Ambassador, che scelgono i prodotti Sereni non solo per il loro prestigio, ma per la loro straordinaria versatilità in cucina: dall’antipasto al dessert, dal pesce crudo alla carne brasata. L’Aceto Balsamico diventa così un ingrediente identitario, capace di raccontare una storia di famiglia e di territorio attraverso la voce e i piatti di chi lo utilizza ogni giorno.

Simone Ollari racconta la sua cucina tra ricerca e Aceto Balsamico

A raccontare questa filosofia attraverso la propria cucina è oggi lo chef ambassador Simone Ollari, che nei suoi piatti interpreta l’Aceto Balsamico come elemento di ricerca, equilibrio e valorizzazione del territorio. «Il mio percorso - afferma Ollari - nasce come enoteca con cucina, per poi evolversi nell’attuale ristorante Simone - Vino, Cibo, Ricerca di Pilastro (Pr), una definizione che racchiude la volontà di sottolineare quanto studio e approfondimento ci siano dietro il mio lavoro, sia in ambito enologico che gastronomico». 

Chef Simone Ollari, chef ambassador di Acetaia Sereni
Chef Simone Ollari, chef ambassador di Acetaia Sereni

Il ristorante di Simone si distingue per un’impostazione particolare: viene proposto un vero e proprio menu degustazione affidato alla creatività dello chef. I piatti cambiano continuamente, seguendo la stagionalità e l’ispirazione del momento. L’ospite è invitato a lasciarsi guidare, anche attraverso l’abbinamento con il vino, vivendo un’esperienza immersiva.

«Crediamo che il nostro lavoro - continua Ollari - vada oltre il semplice aspetto economico: lo viviamo come una forma d’arte». Un’altra missione che viene affrontata è la costruzione di una sostenibilità parallela attraverso la valorizzazione e la vendita di eccellenze del territorio, con l’obiettivo di far conoscere prodotti come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, spiegando in modo chiaro la differenza tra un prodotto industriale e uno di nicchia, frutto di tempo, cura e tradizione.

Come nasce la collaborazione tra Simone Ollari e Acetaia Sereni

Allo chef chiediamo come ha conosciuto Acetaia Sereni: «Acquistavo già Aceto Balsamico Tradizionale di Modena  - afferma - e nutrivo una forte passione per questo prodotto. Nel tempo, grazie ad alcune amicizie comuni, ho conosciuto Francesco Sereni e ho avuto modo di visitare l’azienda. Da subito ho percepito una grande sintonia e una visione condivisa sui prodotti, sul territorio e sull’autenticità».

È cominciata così una collaborazione con Acetaia Sereni. Il percorso nasce da una forte apprezzamento per la sua capacità di innovare pur restando profondamente legata al territorio. L’azienda si distingue per la varietà dell’offerta e per un approccio che unisce ricerca, professionalità e identità territoriale. Per chi lavora nella ristorazione, Acetaia Sereni rappresenta una reale alternativa di valore: una realtà capace di proporre prodotti distintivi come Mioaceto®, Serenissimo e altre innovazioni, che si differenziano in modo netto rispetto al mercato standard, offrendo complessità e realtà autentica.

I piatti di Simone Ollari con Aceto Balsamico e condimenti gourmet

Le creazioni firmate da Simone Ollari raccontano un modo contemporaneo di interpretare l’Aceto Balsamico e i condimenti Acetaia Sereni, trasformandoli in elementi centrali dell’esperienza gastronomica attraverso equilibrio, tecnica e ricerca del gusto.

Poulet de Bresse, misticanza e Serenissimo in Anfora

Un richiamo allo street food, reinterpretato in chiave elegante: alette di Poulet de Bresse cotte fino a ottenere una pelle croccante e dorata, adagiate su un letto di misticanza fresca. Ad arricchire il piatto, una maionese arricchita da «Serenissimo” in Anfora di Acetaia Sereni, un progetto innovativo ottenuto esclusivamente da mosto d’uva fermentato proveniente dai vigneti di Alta Modena®, affinato in anfora senza l’utilizzo di legni o aromatizzazioni.

Poulet de Bresse su letto di misticanza con aceto Serenissimo
Poulet de Bresse su letto di misticanza con aceto Serenissimo

A completare, una delicata finitura a crudo dello stesso «Serenissimo” in Anfora, che aggiunge vivacità, contrasto e una firma distintiva al piatto.

Pan brioche, foie gras e cipolla caramellata al Mioaceto® Argento

Pan brioche all’antica tostato, accompagnato da una cipolla dolce francese stufata lentamente con Saba e Mioaceto® amplificandone la componente morbida e donando struttura, e foie gras marinato e cotto a bassa temperatura. Il piatto è semplice, quello che lo rende autentico è l’attenzione alla preparazione dei singoli elementi dove ognuno di questi è frutto di studio e ricerca per esaltarne la materia prima.

Pan brioche, foie gras e cipolla caramellata con Mioaceto® Argento
Pan brioche, foie gras e cipolla caramellata con Mioaceto® Argento

A concludere, un giro di Mioaceto® Argento a crudo per aggiungere rotondità ed eleganza, richiamando le sue note mature di frutta secca e confettura di prugna, e chiudendo il piatto con profondità aromatica senza eguali.

"Norini” in tre stagionature di Parmigiano Reggiano Dop

Ispirati alla tradizione emiliana del tortellino, i "Norini” nascono come reinterpretazione contemporanea priva di carne di maiale: il ripieno è a base di vitello e pollo. Vengono serviti mantecati con panna in affioramento e una crema di Parmigiano Reggiano Dop ottenuta da tre differenti stagionature (24, 48 e 100 mesi), senza aggiunta di sale, lasciando che sia il formaggio a definire l’equilibrio e la sapidità del piatto. 

Wm Crociera

Note aromatiche di chiodi di garofano e noce moscata completano il profilo gustativo. Un velo di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop "Extravecchio”. La sua consistenza setosa e la straordinaria complessità aromatica trasformano ogni goccia in un’esperienza unica, capace di elevare e completare con eleganza i piatti più semplici.

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