Dal 1° luglio 2026 entra ufficialmente in vigore l'azzeramento dei dazi sulle prugne secche e sul succo di prugna di origine statunitense destinati al mercato europeo. La misura rappresenta uno degli effetti concreti dell'accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti, dopo l'approvazione definitiva da parte del Consiglio europeo degli elementi tariffari contenuti nella Dichiarazione Congiunta UE-USA dell'agosto 2025 e la successiva pubblicazione della normativa nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.

Dal 1° luglio, dazi allo 0% per l'importazione di prugne secche dagli Stati Uniti
L'introduzione dell'aliquota preferenziale dello 0% riguarda tutte le spedizioni provenienti dagli Stati Uniti a partire dal 1° luglio e punta a favorire un accesso più agevole al mercato europeo per alcuni prodotti agricoli e ittici americani, tra cui le Prugne della California.
Cosa prevede l'accordo sui dazi tra UE e Stati Uniti
La nuova disciplina elimina le precedenti barriere tariffarie sulle prugne secche e sul concentrato di prugna statunitensi, con l'obiettivo di agevolare gli scambi commerciali e rafforzare i rapporti tra le due sponde dell'Atlantico. Per il comparto, l'Europa rappresenta uno dei mercati più importanti e l'Italia occupa un ruolo strategico grazie a consolidati rapporti commerciali costruiti nel tempo sulla continuità delle forniture, sull'elevata qualità del prodotto e su un'intensa attività di promozione.
L'eliminazione dei dazi potrebbe contribuire a rendere più competitivo l'approvvigionamento da parte degli importatori europei, ampliando al tempo stesso la disponibilità del prodotto per distributori, industria alimentare e consumatori.
Prugne della California: un alimento in linea con i nuovi consumi
L'accordo arriva in una fase in cui cresce l'interesse verso un'alimentazione più equilibrata. Secondo un'indagine Nomisma realizzata per il Rapporto Coop 2025, il 66% degli italiani dichiara di voler aumentare il consumo di frutta e verdura, riducendo invece dolci, salumi e carni rosse. Parallelamente aumenta la richiesta di prodotti naturali, caratterizzati da ingredienti semplici e facilmente riconoscibili, confermando come il benessere rappresenti uno dei principali criteri di scelta alimentare.

Le Prugne della California, naturalmente ricche di fibre, apportano vitamina K e minerali
In questo contesto, le Prugne della California possono trovare ulteriore spazio grazie alle loro caratteristiche nutrizionali. Sono infatti naturalmente ricche di fibre, apportano vitamina K e rappresentano una fonte di vitamine e minerali. Inoltre beneficiano del claim salutistico autorizzato dall'Unione Europea, secondo cui il consumo quotidiano di 100 grammi di prugne secche contribuisce alla normale funzione intestinale. Il tema assume particolare rilevanza considerando che il consumo medio di fibre in Italia si attesta intorno ai 18 grammi al giorno, un valore inferiore rispetto ai 25-30 grammi raccomandati dagli esperti.
Opportunità per industria alimentare, retail e consumatori
L'azzeramento dei dazi potrebbe tradursi in nuove opportunità lungo tutta la filiera. Oltre al consumo diretto come snack, le Prugne della California trovano infatti impiego nella panificazione, nella pasticceria, nelle preparazioni dolci e salate e come ingrediente per numerosi prodotti dell'industria alimentare. La loro versatilità, unita alla dolcezza naturale e al profilo nutrizionale, rappresenta un elemento di interesse anche per la grande distribuzione e per il comparto degli alimenti salutari.

Esther Ritson-Elliott, Director of International Marketing and Communications del California Prune Board
«Accogliamo con favore questo importante passo avanti tra gli Stati Uniti e l'UE - commenta Esther Ritson-Elliott, Director of International Marketing and Communications del California Prune Board - e desideriamo ringraziare l'Amministrazione statunitense, la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell'Unione Europea per aver lavorato insieme su questo accordo storico. Eliminando le barriere tariffarie esistenti e creando condizioni di mercato più eque, l’accordo facilita l’accesso degli importatori alle Prugne della California di alta qualità e apre nuove opportunità per i nostri partner commerciali europei e per i consumatori. Grazie alla loro versatilità e al loro profilo nutrizionale naturale, le Prugne della California offrono grandi opportunità ai produttori alimentari, sia come ingrediente per prodotti dolci e salati, sia nel settore della panificazione e pasticceria. Anche i rivenditori possono beneficiare del loro appeal in tutte le categorie di snack e alimenti salutari. La dolcezza intensa e caratteristica e la dimensione delle Prugne della California, unite ai loro riconosciuti benefici per la salute, le rendono uno snack e un ingrediente semplice e nutriente per i consumatori europei" conclude Ritson-Elliott».