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il 22 gennaio

Birra: Meckatzer porta la Baviera in 16 locali italiani (per un giorno soltanto)

di Redazione Italia a Tavola
13 gennaio 2026 | 09:30

Per la prima volta il Birrificio Meckatzer porta in Italia un evento diffuso ispirato alla cultura brassicola bavarese. Il 22 gennaio prende forma #IlCaproneTour, un’iniziativa che coinvolge sedici locali del Nord Italia riconosciuti per l’attenzione alla qualità e alla divulgazione della birra artigianale. In ciascuna sede sarà disponibile un solo fusto da 20 litri della Doppelbock special edition, prodotta annualmente dal birrificio e normalmente riservata a una selezione limitata di locali tedeschi.

Birra: Meckatzer porta la Baviera in 16 locali italiani (per un giorno soltanto)

Il Birrificio Meckatzer, nel cuore della Baviera
 

Un’unica data, una birra dedicata, sedici interpretazioni

Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un momento condiviso, ma declinato in modo autonomo da ogni locale coinvolto. «Abbiamo voluto trasferire anche in Italia lo spirito di una tradizione che in Germania è molto sentita», spiegano dal birrificio. La scelta di un solo fusto per punto di mescita sottolinea il carattere episodico dell’iniziativa, che si affida alla relazione diretta tra publican e pubblico. Oltre al tour di gennaio, Meckatzer sarà presente tra gennaio e aprile in alcune delle principali fiere nazionali dedicate all’ospitalità e all’agroalimentare, da Caorle a Riva del Garda, passando per Rimini e Verona. Un percorso che rafforza la strategia di presenza sul mercato italiano, coordinata da Daninci Ideas Srl, responsabile del marchio per l’Italia.

La Doppelbock Meckatzer tra tradizione e tecnica produttiva

La Meckatzer Doppelbock è una birra forte a bassa fermentazione che interpreta la tradizione con un profilo deciso e ben definito. Al palato emerge un equilibrio pulito e misurato, dove la componente dolce del malto si accompagna a sfumature tostate leggere, senza eccessi. Il corpo è pieno, sostenuto da una struttura maltata evidente, mentre il contributo del luppolo rimane discreto e calibrato, in linea con lo stile classico delle Bock tedesche.

Birra: Meckatzer porta la Baviera in 16 locali italiani (per un giorno soltanto)

Meckatzer Doppelbock

La ricetta prevede l’impiego di una selezione articolata di malti, che va dal malto chiaro al Vienna, fino a diverse tipologie caramellate e tostate, responsabili della profondità aromatica e del colore intenso. I luppoli Hallertauer Tradition e Tettnang Tettnanger vengono aggiunti in tre diverse fasi di bollitura, così da garantire equilibrio più che incisività aromatica. Il processo produttivo segue la decozione a doppio step, una tecnica tradizionale che prevede due ebollizioni parziali del mosto per favorire l’estrazione di aromi complessi. La fermentazione avviene lentamente a 8 °C, seguita da una maturazione prolungata, fondamentale per ottenere una birra stabile, armonica e coerente nel tempo.

Slow Brewing come metodo e filosofia

Dal 1738, Meckatzer rappresenta una delle espressioni storiche della cultura gastronomica dell’Algovia. Oggi il birrificio è certificato Slow Brewing, un marchio che prevede controlli stringenti su materie prime, tempi e processo produttivo. «La calma non è un limite, ma una scelta», è il principio che accompagna ogni fase della produzione, orientata a uno stile riconoscibile e coerente nel tempo.

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