Con l’arrivo della primavera torna uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di vino. Vinum Alba – Fiera Internazionale dei vini del Piemonte prepara la sua 48ª edizione, in programma nel centro storico di Alba il 25 e 26 aprile e l’1, 2 e 3 maggio 2026. Per cinque giorni la città diventerà un grande spazio dedicato alla degustazione, trasformando piazze, vie e cortili in una sorta di enoteca diffusa all’aperto. La manifestazione rappresenta da anni uno dei momenti centrali della stagione enoturistica piemontese, capace di attrarre wine lovers, turisti internazionali e visitatori da tutta Italia, in particolare dalle regioni del Nord. Un pubblico che trova nella città delle Langhe l’occasione per scoprire il patrimonio vitivinicolo regionale in un contesto informale, ma allo stesso tempo ricco di contenuti.

Vinum Alba torna il 25 e 26 aprile e dal 1° al 3 maggio
Degustazioni, street food e incontri con il vino
Il cuore dell’evento sarà come sempre il percorso di degustazione dedicato ai vini piemontesi, con numerose etichette rappresentative dei territori di Langhe, Roero e Monferrato. Accanto ai banchi d’assaggio troveranno spazio anche momenti di approfondimento, laboratori tematici e degustazioni guidate, pensati per chi desidera avvicinarsi al vino con maggiore consapevolezza. La manifestazione coinvolgerà inoltre il tessuto gastronomico della città con Street Food ëd Langa, iniziativa curata dai Borghi albesi che proporrà una selezione di ricette tradizionali reinterpretate in chiave contemporanea.

Vinum Alba: previsti anche momenti di approfondimento
Il programma includerà anche cene tematiche, incontri dedicati alla cultura del vino e altre iniziative diffuse nel centro storico. Il calendario completo delle esperienze sarà presentato nelle prossime settimane in occasione del Vinitaly di Verona, momento in cui verranno svelati anche i dettagli delle attività collaterali.
Sedici consorzi coinvolti: un’edizione da record
L’edizione 2026 segna anche un traguardo significativo per la manifestazione. Saranno infatti sedici i Consorzi di tutela piemontesi coinvolti, il numero più alto registrato nella storia di Vinum Alba. Un risultato che conferma la crescente capacità dell’evento di rappresentare l’intero sistema vitivinicolo regionale e di mettere in relazione territori diversi, dalle Langhe all’Alto Piemonte.

Vinum Alba: iscrizioni aperte online a partire da lunedì 16 marzo
Secondo Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba, questo risultato testimonia il ruolo raggiunto dalla manifestazione nel panorama nazionale. «Vinum Alba continua a crescere grazie alla forza del sistema vitivinicolo piemontese. L’edizione 2026 segna un traguardo importante con sedici Consorzi di tutela coinvolti: un numero record che dimostra quanto la manifestazione sia diventata un punto di riferimento per la promozione del vino». Iberti sottolinea anche il valore della collaborazione tra istituzioni, produttori e operatori turistici: «Vinum Alba è un racconto collettivo del vino piemontese che trasforma la città in un teatro del gusto. Aprire la primavera con questa manifestazione significa accendere i riflettori su Langhe, Roero e Monferrato e invitare il pubblico a scoprire un patrimonio enologico riconosciuto a livello internazionale».
Biglietti online e tariffa early booking
Le vendite online delle esperienze e dei carnet degustazione apriranno il 16 marzo sul sito ufficiale della manifestazione. Fino al 13 aprile sarà attiva una tariffa early booking dedicata a chi sceglierà di prenotare con anticipo, mentre dal 14 aprile i biglietti saranno disponibili a prezzo intero. La prenotazione online consentirà ai visitatori di assicurarsi l’accesso alle esperienze più richieste, tra degustazioni guidate, visite in cantina e appuntamenti gastronomici che negli anni hanno contribuito a rafforzare l’identità della manifestazione.