Il fascino della convivialità emiliana e la ricchezza di uno dei vini italiani più riconoscibili al mondo si incontrano a Rubiera (Re) per “Lambrusco a Corte”, manifestazione dedicata al Lambrusco in programma sabato 16 e domenica 17 maggio presso la storica Corte Ospitale, in Via Fontana 2. L’evento si propone come uno dei più rilevanti appuntamenti per appassionati, operatori e produttori interessati ad approfondire la cultura delle celebri bollicine rosse.

Tutto pronto a Rubiera per Lambrusco a Corte il 16 e 17 maggio
Promossa da Onav Reggio Emilia, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Rubiera, oltre al sostegno del Consorzio Tutela Lambrusco ed Enoteca Regionale Emilia-Romagna, la manifestazione punta a valorizzare la versatilità di un vino capace di raccontare territorio, identità e capacità produttiva.
Degustazioni, masterclass e banchi d’assaggio: il programma
Per due giornate, la Corte Ospitale diventerà il centro di riferimento per il mondo del Lambrusco, con un fitto calendario di appuntamenti dedicati alle molteplici interpretazioni di questo vino simbolo del territorio emiliano. Dai classici frizzanti ai Metodo Classico, passando per gli spumanti Charmat, il pubblico potrà scoprire le diverse espressioni stilistiche di una denominazione che continua a evolversi.

La Corte Ospitale di Rubiera (Re) che ospiterà Lambrusco a Corte
Sabato 16 maggio, dalle 15 alle 20, spazio a degustazioni guidate e approfondimenti sugli abbinamenti tra Lambrusco e gastronomia regionale. Domenica 17 maggio, dalle 11 alle 19, i banchi d’assaggio riapriranno con ulteriori percorsi dedicati alla scoperta delle denominazioni e del legame storico tra vino e territorio.
Il Lambrusco come ambasciatore dell’Emilia-Romagna nel mondo
«Iniziative come questa - sottolinea Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco - rappresentano un’importante occasione per mostrare le potenzialità e la grande contemporaneità dei vini Lambrusco. Il confronto diretto è fondamentale per valorizzare una produzione enologica che è insieme parte della cultura del territorio e ambasciatrice nel mondo. In questi anni ci siamo concentrati sul racconto di come le diverse espressioni di Lambrusco possano accompagnare con successo tante tipologie di cucina, dalla pizza alle specialità internazionali. In fondo, stiamo parlando del vino italiano diffuso in più Paesi al mondo. Con Lambrusco a Corte avremo modo di tornare alle origini, ricordando come la gastronomia e le specialità emiliane ne siano il perfetto e naturale complemento».

Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela Lambrusco
«Come assaggiatori Onav - aggiunge Marco Rossa, responsabile eventi per Onav Sezione di Reggio Emilia - la nostra passione per il mondo del vino non è solo finalizzata alla sua valutazione tecnica, ma anche e soprattutto a diffonderne la cultura. Da sempre promuoviamo il territorio, i suoi vini, siamo vicini alle cantine e sosteniamo il loro difficile lavoro. Parlando tra di noi ci siamo accorti che mancava nella sua terra di vocazione una manifestazione interamente dedicata al Lambrusco e alle sue eccellenze: da lì è nata l’idea di Lambrusco a Corte. Dove farla? Proprio tra Reggio e Modena, a Rubiera, in una cornice di particolare bellezza e piena di storia come la Corte Ospitale. Ringrazio Enoteca Regionale Emilia-Romagna, il Consorzio Tutela Lambrusco, la Regione Emilia-Romagna ed il Comune di Rubiera per averci dato la possibilità di organizzare questo fantastico evento sul nostro e unico vino: il Lambrusco».
36 cantine protagoniste per raccontare la biodiversità del Lambrusco
Uno degli elementi distintivi della manifestazione sarà la presenza di 36 aziende vitivinicole, protagoniste di un percorso che offrirà una panoramica concreta sulla ricchezza produttiva emiliana. Attraverso i racconti degli assaggiatori Onav, il pubblico potrà esplorare caratteristiche, differenze e peculiarità delle varie etichette, comprendendo meglio la biodiversità e la profondità del comparto.

36 cantine della zona presenteranno questo eccellente vino
Le partecipanti saranno: Albinea Canali, Azienda Agricola Bugno Martino, Azienda Agricola Reggiana, Azienda Vinicola Bertolani Alfredo, Barbaterre, Cantina Carnevali, Cantina San Martino in Rio, Cantina Settecani, Cantina Sociale Centro di Massenzatico, Cantina Sociale di Gualtieri, Cantina Sociale di Masone Campogalliano, Cantina Sociale Cooperativa di Quistello, Cantina Sociale Puianello, Cantine Giubertoni, Cantine Lebovitz, Casali Viticultori, Collequercia, Corte Manzini, Emilia Wine, Fantesini, Ferretti Vini, Fondo Bozzole, FM Wine, Lombardini, Monte delle Vigne, Podere Francesco, Società Agricola Vitivinicola Fangareggi, Società Agricola Lusvardi Wine, Tarabuso, Tenuta Aljano, Tenuta Galvana Superiore, Tenuta Vandelli, Umberto Cavicchioli e F., Ventiventi, Venturini Baldini, Zanni Società Agricola. In una fase di trasformazione del settore vitivinicolo e dei consumi, “Lambrusco a Corte” rappresenta un’importante opportunità per consolidare il valore culturale ed economico del Lambrusco, rafforzandone il posizionamento tra i grandi vini italiani.
Tutte le informazioni su Lambrusco a Corte
L’ingresso alla manifestazione prevede un costo di 15 euro, con tariffa ridotta a 10 euro per i soci Onav, Ais, Fisar, Fis e Aspi. Una formula accessibile pensata per incentivare la partecipazione sia del pubblico specializzato sia degli appassionati interessati a vivere un’esperienza immersiva nel mondo del Lambrusco.

Rubiera si prepara così a ospitare un evento che unisce cultura del vino, promozione territoriale e valorizzazione gastronomica, offrendo al Lambrusco una vetrina d’eccellenza nel cuore della sua terra d’origine.