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30/05-07/06

Il Weekend Aromatico raddoppia e diventa itinerante: il Moscato di Scanzo arriva ad Astino

di Redazione Italia a Tavola
25 maggio 2026 | 09:30

Il Weekend Aromatico dedicato al Moscato di Scanzo Docg torna anche nel 2026 e cambia formato. Dopo il riscontro ottenuto nella scorsa edizione, l’iniziativa ideata dal Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo insieme a Terre del Vescovado amplia infatti il proprio raggio d’azione e costruisce un percorso che collega idealmente le colline di Scanzorosciate al monastero di Astino, nel cuore del Parco dei Colli di Bergamo. L’obiettivo resta quello di raccontare il territorio attraverso il vino, ma con un approccio che prova a mettere in relazione paesaggio agricolo, biodiversità e patrimonio storico. Ne nasce così un evento diffuso che si sviluppa in due momenti distinti: una giornata tra i vigneti della Docg e un secondo appuntamento dedicato alla degustazione nel complesso monumentale di Astino.

Il Weekend Aromatico raddoppia e diventa itinerante: il Moscato di Scanzo arriva ad Astino

Il Moscato di Scanzo Docg sarà grande protagonista del Weekend Aromatico

Il cammino tra le vigne di Scanzorosciate

La prima parte dell’iniziativa è in programma sabato 30 maggio e prende il nome di “Vino in Cammino”. Il format punta a riportare il visitatore dentro il paesaggio viticolo di Scanzorosciate attraverso percorsi a piedi tra filari, borghi e cantine storiche. I tracciati attraversano alcune delle aree più rappresentative della denominazione e permettono di leggere il rapporto tra viticoltura e conformazione collinare. Ogni itinerario prevede soste in due cantine con degustazioni dedicate anche al Moscato di Scanzo Docg.

Il Weekend Aromatico raddoppia e diventa itinerante: il Moscato di Scanzo arriva ad Astino

Sabato 30 maggio sarà dedicato a “Vino in Cammino”

Il percorso della Bastia si sviluppa tra sentieri panoramici e punti di osservazione sulle colline bergamasche, coinvolgendo le aziende Pagnoncelli Folcieri e Berlendesa. L’itinerario di Montecchio si concentra invece sul tessuto agricolo storico di Rosciate, con tappe da De Toma e Magri Sereno. Più legata al paesaggio vitato classico della denominazione è infine la passeggiata nella conca della Tribulina, dove partecipano Martinì e Martinelli. L’esperienza viene costruita come un cammino guidato lento, pensato più per entrare nel ritmo del territorio che per trasformarsi in semplice degustazione itinerante.

Astino e il banco d’assaggio dedicato alla Docg

La seconda giornata del Weekend Aromatico si sposterà invece domenica 7 giugno all’Ex Monastero di Astino, nella Sala d’Argento immersa nella cosiddetta Valle della Biodiversità. Qui il progetto cambia registro e assume la forma di un grande walk around tasting dedicato ai vini del territorio scanzese. Accanto al Moscato di Scanzo Docg saranno presenti anche rossi, bianchi e bollicine prodotti dalle aziende del Consorzio.

Il Weekend Aromatico raddoppia e diventa itinerante: il Moscato di Scanzo arriva ad Astino

L'ex monastero di Astino (Bg)

L’evento coinvolgerà le cantine Benigni, Berlendesa, Biava, De Toma, Fejoia, Locatelli Caffi, Magri, Martinì Col di Paste, Oikos Cascina del Ronco e Pagnoncelli Folcieri, che proporranno in degustazione le diverse interpretazioni della denominazione e delle produzioni territoriali. La scelta di Astino non appare casuale. Il monastero e il contesto del Parco dei Colli permettono infatti di allargare il racconto del vino a un paesaggio più ampio, in cui la viticoltura dialoga con elementi storici, naturalistici e agricoli.

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Il Moscato di Scanzo e il tema dell’identità territoriale

Negli ultimi anni il Moscato di Scanzo Docg ha progressivamente consolidato il proprio ruolo come una delle denominazioni più riconoscibili della Lombardia, pur mantenendo dimensioni produttive molto contenute. La sua forza narrativa deriva anche dalla stretta relazione con un territorio estremamente delimitato, dove la viticoltura continua a convivere con un tessuto collinare ancora leggibile e poco urbanizzato rispetto ad altre aree della regione. Il Weekend Aromatico sembra inserirsi proprio in questa direzione: non tanto un evento costruito sul vino in senso generico, quanto un’occasione per mettere al centro il rapporto tra denominazione e paesaggio.

I pairing con i formaggi della montagna bergamasca

Ad accompagnare le degustazioni di Astino sarà anche la Latteria di Branzi, chiamata a costruire una serie di abbinamenti dedicati ai formaggi del territorio. Il dialogo tra Moscato di Scanzo e produzioni casearie alpine rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa, soprattutto per la possibilità di uscire dagli abbinamenti più convenzionali legati ai vini passiti e aromatici. L’idea è quella di costruire un percorso sensoriale che racconti la varietà gastronomica della provincia bergamasca attraverso prodotti che condividono la stessa matrice territoriale.

Il Weekend Aromatico raddoppia e diventa itinerante: il Moscato di Scanzo arriva ad Astino

Moscato di Scanzo Docg e Strachitunt Dop

Un format che prova a raccontare il vino fuori dagli schemi tradizionali

Il passaggio da evento concentrato a manifestazione itinerante sembra indicare una volontà precisa del Consorzio: spostare il racconto del Moscato di Scanzo oltre la sola degustazione tecnica. Il vino diventa così un punto di accesso a un territorio più complesso, fatto di sentieri, paesaggio agricolo, architettura storica e biodiversità. Una formula che riflette anche l’evoluzione dell’enoturismo contemporaneo, sempre più orientato verso esperienze integrate e meno verticali.

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