La Nuova Darsena di Ferrara torna a trasformarsi in uno spazio dedicato al vino e all’intrattenimento con il ritorno di Calici d’Estate 2026, in programma dal 29 maggio al 2 giugno. L’evento conferma un format che negli ultimi anni ha contribuito a ridefinire il rapporto tra degustazione e spazio urbano, spostando il vino fuori dai contesti più tradizionali per inserirlo in una dimensione aperta, serale e legata alla convivialità. Per cinque giorni il lungofiume ferrarese ospiterà cantine provenienti da diverse regioni italiane, food corner, dj set, concerti e attività collaterali pensate per costruire un’esperienza trasversale tra gastronomia, musica e tempo libero.

Dal 29 maggio al 2 giugno torna a Ferrara Calici d‘Estate
Il vino tra masterclass e dimensione urbana
L’aspetto più riconoscibile di Calici d’Estate resta il rapporto con la città. La Darsena non viene utilizzata soltanto come location ma come elemento narrativo dell’evento. Il percorso tra i banchi d’assaggio si sviluppa infatti lungo il fiume, tra aree relax, musica dal vivo e spazi dedicati alla ristorazione informale. Una formula che punta a rendere la degustazione meno rituale e più accessibile anche a un pubblico giovane o non specializzato. L’offerta gastronomica sarà costruita attorno a street food e specialità regionali, mentre le cantine presenti proporranno percorsi di assaggio raccontati direttamente dai produttori.

Il percorso tra i banchi d’assaggio si sviluppa infatti lungo il fiume
Tra gli appuntamenti centrali dell’edizione 2026 tornano le degustazioni in navigazione a bordo del Battello Nena, ormai diventate uno dei momenti più riconoscibili della manifestazione. Le masterclass uniranno assaggio e navigazione lungo il fiume, con percorsi dedicati a differenti territori e tipologie di vino. Il 30 maggio sarà la volta dei vini della Valpolicella con Nepos Villae, mentre il 31 maggio il focus si sposterà sullo Champagne con il sommelier Samuele Scagliarini. Il primo giugno spazio ai vini internazionali con etichette provenienti da Argentina, Cile e Ungheria, mentre il 2 giugno la chiusura sarà dedicata al Trentino e ai temi della sostenibilità vitivinicola. L’idea resta quella di rallentare il ritmo della degustazione, trasformando il fiume in uno spazio di racconto e osservazione del territorio.
Calici d'Estate, non solo vino
Accanto al vino, il programma musicale continua a occupare uno spazio centrale. Ogni sera la Darsena ospiterà dj set, concerti e live show che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera. L’edizione 2026 introduce anche attività dedicate al benessere, grazie alla collaborazione con FitUP, che organizzerà sessioni di yoga e momenti di rilassamento prima dell’inizio degli eventi serali. Una scelta che riflette una tendenza sempre più evidente negli appuntamenti enogastronomici contemporanei: integrare vino, tempo libero e attività outdoor all’interno di un’unica esperienza.

Tra le novità dell’edizione compare anche il bracciale ufficiale di Calici d’Estate, realizzato insieme a Orocash. L’accessorio, distribuito in edizione limitata durante l’evento, nasce come oggetto simbolico legato all’inizio della stagione estiva e al rapporto tra convivialità e mondo del vino. Una scelta che conferma come eventi di questo tipo lavorino sempre più sulla costruzione di un’identità riconoscibile, capace di estendersi oltre la degustazione. Calici d’Estate continua così a muoversi lungo una linea che negli ultimi anni ha caratterizzato molti eventi legati al vino: trasformare l’assaggio in un’esperienza collettiva, informale e aperta alla città. Il vino resta il centro del racconto, ma attorno al calice si sviluppano musica, navigazione, gastronomia e intrattenimento, in una formula che prova a intercettare pubblici differenti e modalità di consumo sempre più trasversali.
Calici d’Estate, le aziende presenti
Ecco le cantine che parteciperanno a Calici d'Estate:
- Trentino Alto Adige: Delaiti, Azienda Agricola Benedict
- Friuli Venezia Giulia: Gall, Scolaris
- Veneto: Cantina Ruffoni, Il Picco, Nepos Villae, Di Mio, Cantina Gorgo
- Lombardia: Barone Pizzini, Le Vedute Franciacorta
- Piemonte: Cantina Nerca, Cantina Travaglino, Cantina Prasso, Cantina Marove, Bottero Wine, Mascarello, Tenuta Carretta
- Emilia Romagna: Cantina Locci, Antica Cantina Parmigiana, Celestia, Cantina della Volta
- Toscana: Buonamico
- Lazio: Cantina Lungarella, Cantina Tre D
- Campania: Cantina Alessandra, San Salvatore
- Calabria: Briga
- Sicilia: Cantina Giametta
- Francia: Chateau Bellevue
Oltre alle cantine, ecco le altre aziende presenti a Ferrara:
- Disttilati e gin: Mosto Gin di Enoteca Botrytis, Veleno di Lucrezia di Lux Gin Bar & Distillery, Mantua Gin, Distilleria Gualco, Distilleria Ceschia, Paesano Liquori.
- Birra: Lucky Brew
- Food: Foodie Lovies, Love Gargano, Antica Porchetteria di Ariccia, Orba Canocia, Li Mortacci, Creperia Trento Trieste, Macaco, Love Sicily
- Cocktail: Pinata Cocktails