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Nel Lazio nasce la “Filiera del latte” Una rete a tutela della produzione

Mariella Morosi
di Mariella Morosi
10 marzo 2017 | 18:18

Nasce a Roma la “Filiera del latte del Lazio”, un protocollo d’intesa che vede per la prima volta insieme per un percorso comune di valorizzazione del latte fresco prodotto nel territorio regionale i produttori di latte, le industrie della trasformazione e le organizzazioni professionali agricole.

Nel Lazio nasce la Filiera del latte Una rete a tutela della produzione

«È un forte spirito unitario - ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Carlo Haussmann presentando l’iniziativa alla Regione Lazio - quello che ha messo insieme per la prima volta in un progetto comune tutti i protagonisti della filiera. Non si tratta solo di un impegno promozionale ma vuole essere una chiave di informazione per comunicare il grande valore di questo prodotto». Gli strumenti scelti dall'accordo di filiera lattiero-casearia mireranno a costruire solide basi di educazione alimentare e a rafforzare il legame tra prodotto, territorio, paesaggio agrario e le particolari competenze produttive che caratterizzano questo settore agroalimentare.

Tra le iniziative previste, la creazione della Strada del latte e dei formaggi, visite alle aziende e alle fattorie didattiche, sempre promuovendo l’importanza del suo apporto nutrizionale. Gli operatori che sostengono lì iniziativa rappresentano il 60% della produzione del latte bovino nel Lazio, con 180 milioni di litri forniti da circa 50 capi di allevamento.

L’impegno comune è stato sottoscritto dall’assessore Carlo Haussmann, da quattro dei più importanti stabilimenti di trasformazione del latte della regione (Centrale del latte di Roma, Fattoria latte sano, Ipa latte di Nepi, Centrale del latte di Rieti), dalle principali cooperative di raccolta latte, in rappresentanza di circa 450 aziende agricole, dalle maggiori organizzazioni professionali agricole regionali (Cia - Agricoltori italiani Lazio, Coldiretti Lazio, Confagricoltura Lazio) e da Unindustria Lazio, in qualità di soggetto promotore che per primo lo scorso anno aveva ipotizzato una risposta di filiera alle criticità del settore, istituendo un apposito gruppo di lavoro.

Carlo Haussman - Nel Lazio nasce la Filiera del latte Una rete a tutela della produzione
Carlo Haussman

A sottolineare la qualità del latte crudo bovino made in Lazio e di tutti i prodotti derivati attraverso la trasformazione industriale, sono intervenuti autorevoli esperti della nutrizione e della medicina, ma si anche cercato di individuare le possibili azioni di contrasto alla crisi che ha colpito il settore negli ultimi anni e alla contrazione dei consumi, a cominciare dalla diffusa abitudine di non fare colazione in casa. «Non è dovuto solo a ragioni economiche il calo dei consumi da parte delle famiglie - ha detto il direttore della Centrale del latte di Roma Mario Carravetta - ma anche alla demonizzazione del latte come alimento poco digeribile a favore di altri prodotti non di origine animale».

Per il direttore di Ariete fattoria latte sano, Simone Aiuti, le divisioni negli anni tra i soggetti della filiera avevano creato una sorta di immobilismo. «Il latte - ha detto - aveva bisogno di ritrovare il suo ruolo e questo accordo consentirà anche di dare valore al legame prodotto-territorio. Noi da tempo siamo impegnati anche in una funzione didattica: sono oltre 5mila i bambini che ogni anno visitano le nostre stalle e il nostro stabilimento».

L’imminente introduzione, dal 17 aprile, di riferimenti territoriali in etichetta da parte delle industrie della trasformazione insieme all’impegno delle aziende al rispetto rigoroso dei requisiti sanitari per la produzione del latte crudo e delle norme sul benessere animale potrebbe riavvicinare il consumatore al consumo di latte. Per Valerio Saffirio della società Stylum che ha curato la campagna di comunicazione i protagonisti saranno gli allevatori e i loro animali, con messaggi diretti e anche divertenti, facendo ad esempio “parlare” le mucche anche in dialetto laziale.

Nel Lazio nasce la Filiera del latte Una rete a tutela della produzione

Il messaggio punterà su qualità e bontà, con significati non solo sensoriali ma sociali e ambientali. La piattaforma principale al servizio del consumatore sarà il nuovo sito web www.filieralattelazio.it. A supporto del rilancio dei consumi del prodotto latte entro i confini del Lazio verrà avviata anche una campagna di comunicazione con focus sulle aziende agricole e gli allevatori. Lo slogan scelto per accompagnarla sarà: «Filiera latte del Lazio. Buono, per tutti». Il Lazio è il quarto produttore industriale di latte del Paese, con il 3% della produzione nazionale, ma soprattutto rappresenta oltre il 10% del mercato del latte fresco nazionale per la presenza di grandi bacini di consumo ed altrettanti di produzione.

Per informazioni: www.filieralattelazio.it

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