Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
lunedì 27 maggio 2024 | aggiornato alle 07:46| 105409 articoli in archivio

Il virus limita i rapporti sociali Psicologi: I social possono aiutare

Con l'emergenza coronavirus che impone la riduzione al massimo dei rapporti interpersonali, secondo l'Enpap le tecnologie possono essere un utile supporto, per restare in contatto e sentirci meno isolati.

09 marzo 2020 | 15:13

Come ripetuto ormai in ogni occasione e contesto, e com'è scritto anche nel decreto firmato sabato notte dal Premier Giuseppe Conte, i rapporti sociali sono da ridurre al minimo. Per fortuna, in questo 2020, abbiamo una soluzione per mantenerli vivi: «Possono essere mantenuti grazie alle tecnologie - ha sottolineato l'Enpap, Ente nazionale di previdenza ed assistenza degli psicologi - possiamo dar prova di usarle ancora meglio, per fare videochiamate, ad esempio». Si tratta di un elemento che «ci aiuterà a ridurre il senso di isolamento sociale, o vissuti depressivi, o a contrastare la noia, l'ansia e l'angoscia».

Una video chiamata per sentirsi meno soli - Il virus azzera i rapporti sociali Psicologi: Resistono con tecnologia

Una video chiamata per sentirsi meno soli

«Si propone - viene spiegato in una nota - di divulgare le conoscenze psicologiche per la prevenzione dei rischi, in particolare quelli nei contesti lavorativi". Per il presidente della Cassa pensionistica Felice Damiano Torricelli, «di fronte ad un rischio non visibile, come quello che stiamo vivendo, i nostri meccanismi psicologici arcaici tendono a mettere in campo risposte difensive dall'equilibrio consolidato. Le risposte possono andare nella direzione della negazione del rischio, perché ritenuto non percepibile e/o controllabile, oppure una sottopercezione, una sottovalutazione della sua pericolosità».

Nella stessa nota dell'Enpap si evidenzia inoltre che "non ci saranno problemi rispetto alla continuità dell'assistenza e del supporto riguardo ai beni di prima necessità" e che "avremo il supporto degli operatori sanitari, che stanno facendo un lavoro eccellente pur essendo sottoposti a una mole di stress elevatissimo".

© Riproduzione riservata