Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 04 aprile 2026 | aggiornato alle 13:51| 118442 articoli in archivio

più di una spa

Firenze, il resort della Calza resta aperto nonostante lo stop del Comune

di Redazione Italia a Tavola
13 novembre 2025 | 12:43

A Firenze, in piazza della Calza, il resort “Della Calza & Spa” continua a ospitare turisti e ad accettare prenotazioni - sia online che alla reception - nonostante un’ordinanza di sospensione dei lavori emessa da Palazzo Vecchio a fine ottobre. Così riporta il Corriere della Sera. Secondo quanto accertato dai controlli della Polizia municipale, la struttura avrebbe effettuato un cambio di destinazione d’uso non autorizzato: da direzionale (Spa) a ricettivo (albergo). In pratica, la Spa doveva offrire un servizio con foresteria annessa; invece, oggi è possibile prenotare camere indipendentemente dai servizi benessere, come mostra il portale Booking, dove le stanze sono elencate con listino separato per la Spa.

Firenze, il resort della Calza resta aperto nonostante lo stop del Comune

Della Calza a Firenze

Da Spa a “affittacamere”: un cambio di nome che non risolve il nodo legale

Per aggirare la sospensione, la struttura ha modificato la propria descrizione online, passando da “Retreat & Spa” a “Della Calza & Spa”, e indicandosi come affittacamere. Ma la normativa è chiara: un affittacamere può disporre al massimo di 6 camere e 12 posti letto. Secondo le verifiche, le stanze presenti nella struttura sarebbero molte di più.

Firenze, il resort della Calza resta aperto nonostante lo stop del Comune

Una delle camere del resort Della Calza

Nonostante ciò, è prevista una inaugurazione ufficiale, con invito aperto alla città: «Dopo un attento restauro, apre le porte alla città un nuovo spazio per l’ospitalità e il benessere. Potrete visitare le suite, la Spa più grande della città, il bistrot e il ristorante». Perplesso il presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi, che commenta: «Se le normative sono violate, il Comune ha la facoltà di intervenire e sanzionare. Noi come albergatori siamo rimasti bloccati per anni per adeguare le nostre strutture, mentre intorno proliferavano offerte di vario genere». E aggiunge: «Le autorità preposte, che vengono spesso nei nostri alberghi, vadano anche in altre strutture».

Il Comune intensifica i controlli: “Nessuna attività ricettiva consentita”

Dal canto suo, l’amministrazione comunale - tramite l’assessora all’urbanistica Caterina Biti - ha fatto sapere di aver intensificato i controlli, coinvolgendo reparti speciali della Polizia Municipale e gli uffici delle Direzioni Urbanistica e Attività Economiche. «Sono in corso verifiche sugli aspetti relativi alle attività svolte», ha spiegato Biti. Il Comune ha ribadito ai titolari che nella struttura non è consentita alcuna attività di tipo ricettivo, né alberghiera né extra-alberghiera, «né tanto meno la prenotazione di camere su piattaforme online». «Se venissero accertate violazioni - conclude l’assessora - scatterebbero sanzioni e provvedimenti fino alla cessazione dell’attività». Nonostante i divieti e le indagini in corso, il resort resta operativo e annuncia un evento inaugurale ufficiale con visita alla Spa, al bistrot e alle nuove suite. Una situazione che solleva interrogativi sulla gestione dei controlli nel settore ricettivo e sul rispetto delle regole urbanistiche in un contesto turistico come quello fiorentino.

© Riproduzione riservata