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Emilia-Romagna: nuovi percorsi cromatici e cartoguide per il turismo esperienziale

di Redazione Italia a Tavola
16 febbraio 2026 | 17:47

Dal 10 al 12 febbraio, l’Emilia-Romagna ha partecipato alla Borsa nternazionale del turismo (Bit) di Milano, presentandosi con uno stand di oltre 350 metri quadrati progettato per rendere immediatamente riconoscibile ogni prodotto turistico regionale. L’area, coordinata da Apt Servizi Emilia-Romagna, ha introdotto un linguaggio cromatico inedito: pavimenti e pareti erano attraversati da colori distintivi, ciascuno associato a un’esperienza differente, dallo sport alla Motor Valley, dalla cultura alla food experience, fino alla Riviera, all’outdoor, al divertimento e ai cammini.

Emilia-Romagna: nuovi percorsi cromatici e cartoguide per il turismo esperienziale

Emilia-Romagna protagonista a Bit 2026

Questo approccio ha permesso ai visitatori di orientarsi con facilità e di percepire la varietà di offerta in un unico colpo d’occhio. Due ledwall hanno completato l’allestimento, proiettando immagini dei prodotti identitari delle varie destinazioni turistiche regionali e reel emozionali con testimonial simbolo dell’Emilia-Romagna, creando un dialogo immediato tra contenuti digitali e fisicità dello spazio.

Cartoguide e valorizzazione dei prodotti turistici

Tra le novità principali della promozione 2026 c’è stata la serie di 14 cartoguide multilingua, ciascuna dedicata a un prodotto turistico regionale. Distribuite allo stand e nei principali workshop internazionali, queste guide hanno raccontato in maniera chiara e coinvolgente le molteplici esperienze offerte dalla regione, integrando cultura, sport, enogastronomia e turismo sostenibile.

Emilia-Romagna: nuovi percorsi cromatici e cartoguide per il turismo esperienziale

L’Emilia-Romagna valorizza turismo outdoor e slow travel

Gli operatori delle tre principali Destinazioni Turistiche regionali - Visit Emilia, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Romagna - hanno presentato le loro proposte di vacanza per il 2026, con particolare attenzione all’accessibilità, alla sostenibilità e all’integrazione tra diverse esperienze, dal turismo sportivo a quello culturale, passando per itinerari en plein air e slow travel.

Sport e motorsport: eventi di richiamo internazionale

Il settore sportivo ha avuto grande visibilità, con un focus particolare sul cicloturismo e su Velo-city 2026, il Congresso Mondiale della Ciclabilità, che si è svolto a Rimini tra il 16 e il 19 giugno, riportando in Italia un evento internazionale dopo 35 anni. Sono stati oltre 1.600 i delegati provenienti da più di 60 Paesi, un’occasione per presentare progetti e percorsi ciclabili regionali. Il motorismo ha rappresentato un altro punto di forza, con eventi di portata mondiale come la Superbike World Championship, il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, la World Ducati Week, celebrata nel centenario del marchio bolognese, e il Motor Valley Fest. La Motor Valley ha confermato la centralità del territorio anche nel settore del lusso e delle esperienze immersive legate ai grandi brand automobilistici, da Ferrari a Maserati, Lamborghini e Pagani.

Emilia-Romagna: nuovi percorsi cromatici e cartoguide per il turismo esperienziale

L'Emilia-Romagna punta forte sul motorsport

Particolare attenzione ha suscitato il progetto “Emilia-Romagna HypER 5”, un’iniziativa che unisce sport e turismo: cinque maratone, una per ciascuna città capoluogo (Parma, Bologna, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini), da completare entro cinque anni, con un passaporto digitale e medaglia finale, integrando competizione, scoperta del territorio, cultura e prodotti enogastronomici.

Turismo slow, cammini e borghi

La valorizzazione del turismo green e slow è stata evidente: 22 cammini, 58 borghi storici e il paesaggio appenninico, con le sue 15 stazioni sciistiche, due parchi nazionali, 14 parchi regionali e numerose riserve naturali, hanno rappresentato un’offerta diversificata, adatta sia agli sportivi che ai viaggiatori interessati a escursioni e natura. La Riviera Romagnola ha mostrato i risultati degli interventi di pedonalizzazione dei lungomari e delle spiagge ecosostenibili, confermando l’attenzione all’accessibilità e alla sostenibilità.

Montasio Cattel

Cultura, enogastronomia e esperienze di lusso

Le città d’arte e i loro 17 riconoscimenti Unesco hanno offerto un richiamo immediato, mentre i distretti enogastronomici hanno rappresentato la ricchezza della Food Valley, con 45 prodotti DOP e IGP. La Motor Valley, accanto agli eventi motoristici, ha integrato percorsi di esperienza e lusso, con hotel di alto livello e servizi esclusivi, mentre i 23 centri termali della Wellness Valley hanno completato l’offerta con proposte di benessere.

Conferenze e presentazioni

Durante la fiera sono stati organizzati tre incontri stampa: il 10 febbraio la conferenza su «Around Faenza: scopri la Romagna più autentica», dedicata al portale turistico dell’Unione Romagna Faentina; l’11 febbraio la presentazione del progetto Visit Romagna - Start Romagna, con focus su «Discover Romagna by Bus»; e nel pomeriggio la nascita della Fondazione Parma Welcome, nuova DMO per Parma e il suo territorio, una novità significativa per la promozione turistica locale.

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