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Cento anni di tramezzino: il Caffè Mulassano celebra un’icona italiana

Il Caffè Mulassano celebra i 100 anni del tramezzino, ripercorrendone le origini torinesi, il legame con l'America e il ruolo che ha assunto nella gastronomia italiana, tra ritualità urbana e identità dei caffè storici . Attraverso creazioni d’autore e una mappa dei locali che ancora oggi lo interpretano in tutta Italia, il centenario è l’occasione per raccontare un simbolo culinario attuale che non rinnega la propria storia

di Redazione Italia a Tavola
04 febbraio 2026 | 16:52
Cento anni del tramezzino: il Caffè Mulassano celebra un’icona italiana

Il Caffè Mulassano di Torino celebra i 100 anni del tramezzino, uno dei simboli più riconoscibili della gastronomia italiana. Nato nel 1926 per mano di Angela Demichelis Nebiolo, conosciuta come “La Signora del Mulassano”, il tramezzino si è imposto come un piccolo grande spuntino gourmet capace di attraversare generazioni senza perdere la propria identità. Lo storico locale sotto i portici di Piazza Castello è custode di questa storia, promuovendo iniziative culturali e gastronomiche che esaltano il valore identitario e creativo del panino morbido farcito.

Il tramezzino del Caffè Mulassano, centro dell'aperitivo offerto dallo storico bar torinese
Il tramezzino del Caffè Mulassano, centro dell'aperitivo offerto dallo storico bar torinese

Dalle origini torinesi al gusto internazionale

Il tramezzino nasce dall’incontro tra cultura italiana e americana. Angela e Onorino Nebiolo, rientrati dagli Stati Uniti, portano a Torino il concetto di sandwich, reinterpretandolo con pane morbido senza crosta e ingredienti locali. Questo panino, battezzato tramezzino da Gabriele D’Annunzio, derivato da “tramezzo”, per indicare qualcosa che sta in mezzo tra due pasti. Un nome italiano, musicale, perfettamente aderente alla funzione del prodotto. L’intuizione si diffuse rapidamente e il termine sostituì definitivamente “sandwich” nel lessico gastronomico italiano, oltre a diventare immediatamente un simbolo di eleganza e raffinatezza, perfetto per la merenda sinoira, tipico rito piemontese consumato nel tardo pomeriggio.

Il Caffè Mulassano, istituzione torinese nella centralissima piazza Castello
Il Caffè Mulassano, istituzione torinese nella centralissima piazza Castello

La scelta di non tostare il pane e di offrire farciture semplici ma di qualità rende il tramezzino un prodotto versatile e accessibile, capace di adattarsi alle mode gastronomiche e all’evoluzione della ristorazione italiana. Dal toast americano si passa quindi a un prodotto identitario, amato dai torinesi e presto diffuso in tutta Italia.

Celebrazioni e iniziative per il centenario

In occasione del centenario, il Caffè Mulassano promuove un programma di eventi che valorizza storia e gusto. Una serie di tramezzini dedicati alle figure chiave della storia del prodotto saranno presentati nei mesi di aprile, maggio e giugno 2026:

  • “Angelina”, omaggio alla creatrice del tramezzino
  • “D’Annunzio”, dedicato al poeta che ne decretò il nome
  • “Nebiolo’s”, in ricordo di Onorino Nebiolo e della sua esperienza americana

Tre chef stellati realizzeranno queste farciture, reinterpretando i sapori piemontesi e torinesi in chiave moderna, e raccontando la storia del tramezzino attraverso il gusto. Le creazioni rappresenteranno l’essenza di una storia di gusto che, partendo da una cultura d’oltreoceano, ha raccontato come poche altre il genio della cultura alimentare italiana. Le tre nuove creazioni saranno presentate al pubblico e alla stampa una al mese nei mesi di aprile, maggio e giugno 2026 al Caffè Mulassano alla presenza degli stessi chef.

In occasione del centenario, tre chef stellati presenteranno varianti gourmet dei tramezzini del Mulassano
In occasione del centenario, tre chef stellati presenteranno varianti gourmet dei tramezzini del Mulassano

Inoltre, il Caffè Mulassano realizzerà anche un ritratto permanente di Angela Demichelis Nebiolo, collocato all’interno del locale tra gli arredi storici, e incontri con il biografo della Signora del Mulassano. 

Contest e coinvolgimento dei giovani

Il centenario include anche un contest per giovani chef dell’Istituto Alberghiero di Torino. Gli studenti, guidati dai docenti, avranno la possibilità di creare nuove farciture, confrontandosi con la storia e le caratteristiche del tramezzino torinese. Questa iniziativa mette in risalto la formazione culinaria e l’importanza di preservare i valori identitari del prodotto, stimolando allo stesso tempo la creatività delle nuove generazioni nel rispetto del gusto e della qualità.

Dal Caffè Mulassano all’Italia: il tramezzino come icona della cultura dei bar

Nel centenario celebrato dal Caffè Mulassano, il tramezzino torna al centro di una riflessione più ampia sul suo ruolo nella gastronomia italiana. Nato come proposta elegante e misurata, pensata per un consumo urbano e borghese, nel tempo questo piccolo panino ha attraversato trasformazioni profonde, passando dall’artigianalità dei caffè storici alla produzione di massa.

Eppure, proprio le iniziative del Mulassano riportano l’attenzione sull’essenza del tramezzino: pane bianco fresco, mollica soffice, farciture equilibrate, una forma studiata per unire praticità e cura estetica. A cento anni dalla sua invenzione, il tramezzino resta un prodotto “di mezzo”, capace di adattarsi a contesti diversi senza perdere del tutto la propria identità. Questa ricorrenza diventa così l’occasione per osservare come, lungo la penisola, bar storici, locali iconici e nuove insegne abbiano interpretato e difeso questo classico, ciascuno secondo la propria cultura gastronomica e il proprio pubblico.

Dal Nord al Sud, il tramezzino continua a essere presente nei momenti informali della giornata, oscillando tra semplicità quotidiana e riletture più curate. Un percorso che, partendo da Torino, apre lo sguardo su una mappa italiana del tramezzino, fatta di luoghi, stili e tradizioni diverse, ma unite da un comune codice di morbidezza e misura.

Dove il tramezzino è ancora una cosa seria

I migliori tramezzini a Milano

A Milano il tramezzino è ancora preso sul serio da diversi indirizzi che ne celebrano la qualità e le farciture ben bilanciate, spesso ispirate alla tradizione veneziana. Tra questi, TramEnzino è una tappa fissa per chi cerca tramezzini veneziani ben fatti, con pane soffice e ingredienti equilibrati, perfetti per una pausa pranzo autentica nel cuore della città. Tramé - Brera propone varianti creative nell’elegante quartiere di Brera, dove la tradizione dei “sorrisi” veneziani si sposa con aperitivi e spritz. L'altro Tramezzino in via Mantova offre reinterpretazioni originali mantenendo il legame con il pane morbido tipico del tramezzino. La catena Tramezzino.it Milano e le sue sedi portano in città proposte varie, fresche e adatte a ogni momento della giornata, mentre locali come Tramezzini e cicchetti Veneziani a San Donato e il Trivè All Day Bar a Marghera arricchiscono il panorama con tramezzini gourmet e varianti contemporanee, ideali anche per un aperitivo ben accompagnato.

I migliori tramezzini a Roma

Anche a Roma la cultura del tramezzino ha trovato spazi dove essere apprezzata con un approccio attento alla farcitura e alla qualità degli ingredienti. La Fonte del Tramezzino è considerato uno dei locali più apprezzati in città, con una lunga tradizione di tramezzini ben bilanciati e generosi, spesso menzionato nelle guide gastronomiche come riferimento per chi cerca sapori autentici. Bottega Del Tramezzino è un deli in cui l’artigianalità e la freschezza emergono nelle proposte quotidiane, ideale per pause pranzo o spuntini. Toccannacce al Tramezzino offre un’esperienza da bar di quartiere con tramezzini classici e varianti gustose, mentre L'angolo del Tramezzino è un locale di fiducia per chi cerca equilibrio tra semplicità e qualità. Infine, locali come Il  Re del Tramezzino completano il quadro capitolino, proponendo tramezzini semplici ma ben realizzati, perfetti per una pausa veloce senza rinunciare al gusto.

I migliori tramezzini a Venezia

A Venezia, la culla dell’originale tramezzino veneziano, la denominazione “tramezzino” identifica un vero e proprio rito gastronomico, spesso accompagnato da uno spritz o da un bicchiere di vino. Bar Alla Toletta è uno degli indirizzi più consigliati per assaporare tramezzini autentici da passeggio, con una varietà di gusti classici e stagionali che riflettono la tradizione locale. Vicino al mercato, Bar Rialto da Lollo attrae sia residenti sia turisti con tramezzini ben curati, mentre Wine Bar Al Tarlo propone una versione più curata e chic, perfetta da abbinare a spritz e taglieri. Infine, locali come Borgo Molino incarnano la tradizione veneziana: tramezzini soffici, generosi e perfetti per una pausa veloce, con la qualità degli ingredienti al centro dell’esperienza gastronomica locale. Tramezzini Mestrini di Art caffè Bar è un altro bar storico dove pane soffice e farciture abbondanti rendono ogni morso un’esperienza veneziana.

Un simbolo trasversale della cultura alimentare italiana, cent’anni dopo, sempre in mezzo

Il tramezzino è molto più di un panino. È uno specchio delle abitudini alimentari italiane, capace di adattarsi a momenti e contesti diversi: pausa pranzo, aperitivo, colazione salata, buffet, viaggio. Un prodotto che attraversa classi sociali ed età, mantenendo una riconoscibilità immediata. Il suo centenario rappresenta un’occasione per riflettere sulla capacità della cucina italiana di assorbire influenze esterne e trasformarle in qualcosa di profondamente identitario.

A cento anni dalla sua nascita, il tramezzino resta fedele alla sua natura: stare in mezzo. Tra due fette di pane, tra due pasti, tra passato e presente. Un alimento apparentemente semplice, ma carico di storia, linguaggio e cultura. Quando è fatto bene - pane fresco, ripieno equilibrato, condimento misurato - continua a dimostrare che non serve reinventarsi per restare attuali. Basta ricordarsi chi si è stati.

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