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Olimpiadi, a Milano lo street food d’autore di Antonino Cannavacciuolo

A Milano, nella piazza sotto Palazzo Lombardia, è stata inaugurata Oasi Life Experience-Casa Lombardia, uno spazio aperto al pubblico che fino al 15 marzo accompagnerà le Olimpiadi con eventi e incontri. Qui lo chef porta “Il Banco”, format (già collaudato) informale che traduce la sua cucina in panini e piatti immediati, pensati per una pausa accessibile ma curata

di Redazione Italia a Tavola
05 febbraio 2026 | 18:04
Olimpiadi, a Milano lo street food d’autore di Antonino Cannavacciuolo

C’è spazio anche per lo street food d’autore firmato Antonino Cannavacciuolo all’interno di Oasi Life Experience-Casa Lombardia 2026, il grande hub allestito in piazza Città di Lombardia a Milano, sotto il palazzo della Regione e nella piazza coperta più grande d’Europa. Fino al 15 marzo, in concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, lo spazio ospiterà un fitto calendario di eventi, incontri, installazioni e iniziative dedicate a sport, cultura, intrattenimento, networking e food & beverage.

L'inaugurazione di Casa Lombardia 2026
L'inaugurazione di Casa Lombardia 2026

“Il Banco”: lo street food d’autore di Cannavacciuolo

Nello specifico, la presenza dello chef campano pluristellato - e volto noto della televisione - passa dal bistrot “Il Banco”, format già attivo a Orta, Vicolungo e negli aeroporti di Milano Malpensa e Napoli Capodichino. Un progetto che porta la sua cucina su un piano più immediato e quotidiano, senza rinunciare a identità e qualità. L’idea è quella di uno street food d’autore capace di unire tecnica e convivialità, trasformando il classico consumo “mordi e fuggi” in un’esperienza gastronomica curata ma informale.

“Il Banco” porta la cucina di Cannavacciuolo un piano più immediato e quotidiano
“Il Banco” porta la cucina di Cannavacciuolo un piano più immediato e quotidiano

“Il Banco” si presenta quindi come un presidio gastronomico stabile all’interno di Casa Lombardia: come detto, un bistrot essenziale ma ben costruito, pensato per accompagnare i visitatori durante tutta la giornata. In carta panini gourmet, proposte iconiche dello chef e un’offerta semplice ma studiata nei dettagli, adatta a colazioni, pranzi veloci, aperitivi e cene. Il servizio è continuativo, dalle 8 alle 22, senza interruzioni, con la possibilità di fermarsi anche solo per un assaggio o per un momento di pausa tra un evento e l’altro.

Casa Lombardia 2026, la piazza olimpica di Milano

Parallelamente, come accennato, Casa Lombardia 2026 si configura come uno spazio urbano vivo e attraversabile, pensato non solo per raccontare le Olimpiadi, ma per inserirle nel tessuto della città. Fino al 15 marzo, la piazza sarà così un punto di incontro in cui sport, design, cultura, sostenibilità e made in Italy dialogano con istituzioni, operatori culturali, media e pubblico. Un progetto aperto, rivolto sia ai cittadini sia ai visitatori internazionali, che punta a collocare la Lombardia al centro della narrazione olimpica e paralimpica.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana

«Senza timore di smentita - ha dichiarato il presidente della Regione, Attilio Fontana - mi sento di affermare che questo spazio sarà davvero tra i più belli e funzionali del panorama olimpico. Qui si intersecano alcuni dei capisaldi della nostra regione: design, innovazione, cultura, informazione e saper fare lombardo. Tutti i cittadini potranno essere protagonisti di un evento che, non bisogna mai perdere occasione per ribadirlo, rimarrà impresso nella storia della Lombardia e più in generale dell'intero Paese. Uno dei nostri obiettivi dichiarati, fin dall'inizio di questo percorso, è stato quello di coinvolgere nel clima olimpico il maggior numero di persone».

Arena Experience, talk, musica, cibo e convivialità

Cuore pulsante del progetto, l’Arena Experience, spazio aperto dalle 10 alle 22 e dedicato a talk, incontri e momenti di approfondimento. Qui si alterneranno appuntamenti che metteranno in relazione sport, turismo, innovazione, salute, musica e cibo, anche in dialogo con la proposta gastronomica del già citato “Il Banco”. Accanto agli incontri, spazio a momenti più conviviali e iniziative legate, appunto, all’enogastronomia e alla sostenibilità alimentare, fino agli eventi serali che richiameranno, in chiave urbana, l’atmosfera dell’après-ski.

L'Arena Experience di Casa Lombardia 2026
L'Arena Experience di Casa Lombardia 2026

A completare l’offerta, anche la presenza di Casa RTL 102.5, reinterpretata in versione olimpica e animata quotidianamente dalle trasmissioni radio di RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta. Un presidio dedicato alla musica e all’intrattenimento che, soprattutto nelle ore serali, contribuirà a trasformare la piazza in un luogo di socialità aperto e trasversale. Attenzione infine anche alle famiglie, con un’area pensata per bambini e ragazzi.

Da Casa Lombardia al Villaggio olimpico

Detto ciò, ricordiamo, in Porta Romana, a qualche km più a sud di piazza Città di Lombardia, c’è invece il cuore operativo delle Olimpiadi: il Villaggio olimpico, dove alloggiano gli atleti arrivati da tutto il mondo. Qui il cibo non è racconto né vetrina, ma parte integrante della preparazione sportiva. Pasta, polenta, risotti e specialità locali, come vi abbiamo raccontato, vengono proposti in versioni pensate per l’attività agonistica. La mensa principale, gestita da realtà italiane vincitrici di appalti - tra cui Elior Ristorazione - garantisce circa 3.400 pasti al giorno, con menu calibrati sulle performance e opzioni vegane, vegetariane, halal e senza glutine. La macchina organizzativa è complessa: oltre ai cuochi, una cinquantina di addetti monitora ogni giorno allergie, diete speciali e sicurezza igienica, con un sistema basato su isole tematiche e linee dedicate.

Uno scatto del Villaggio olimpico di Milano
Uno scatto del Villaggio olimpico di Milano

Il Villaggio, aggiungiamo, conta 1.154 camere per circa 1.700 posti letto e ospita 37 squadre nazionali. La disposizione delle palazzine consente una gestione fluida della distribuzione dei pasti, garantendo agli atleti un’alimentazione adeguata anche in caso di gare serali o allenamenti notturni. Allargando lo sguardo, la Fondazione Milano Cortina stima che l’intero sistema alimentare dei Giochi 2026 arriverà a produrre fino a 164mila pasti al giorno nei vari siti, con picchi oltre i 200mila. Tra Olimpiadi e Paralimpiadi, il totale supererà i 3 milioni di pasti, con il beverage affidato a grandi player internazionali come Coca-Cola, Corona, oltre ad acqua e caffè Vergnano.

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