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Horeca: cresce ancora l’uso dei pagamenti con carta in bar, ristoranti e hotel

Nel 2025, secondo l’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, i pagamenti digitali hanno registrato un aumento nel fuori casa, con +37% nei bar, +36,1% nei ristoranti e +15,8% negli hotel rispetto all’anno precedente. L’Italia si è posizionata al terzo posto in Europa per crescita delle transazioni cashless, con incrementi diffusi tra province, città e diversi settori economici

di Redazione Italia a Tavola
24 marzo 2026 | 16:09
Horeca: cresce ancora l’uso della carta in bar, ristoranti e hotel

In Italia, nei bar, nei ristoranti e negli hotel si paga sempre più con carta. Infatti, come riferito dai dati dell’Osservatorio Europa Cashless di SumUp, nel 2025 i pagamenti cashless sono cresciuti ancora, confermando una tendenza ormai consolidata nel fuori casa: +37% nei bar, +36,1% nei ristoranti e +15,8% negli hotel. Numeri che fotografano un cambiamento concreto nelle abitudini di clienti ed esercenti rispetto al passato, fra pagamenti veloci, meno contante in cassa e una gestione sempre più digitale degli incassi.

Nel 2025 i pagamenti cashless sono cresciuti ancora in bar, ristoranti e hotel
Nel 2025 i pagamenti cashless sono cresciuti ancora in bar, ristoranti e hotel

Italia tra i Paesi europei con la crescita più alta

E, allargando lo sguardo oltre l’Horeca, la crescita ha riguardato tutto il Paese. Nel 2025 l’Italia ha di fatto registrato un +26,7% di transazioni senza contanti, piazzandosi al terzo posto in Europa per crescita dietro a Bulgaria (+49,5%) e Svezia (+31,3%). A seguire, Lussemburgo (+24,4%), Cipro (+22%), Germania (+18%) e Belgio (+16,8%), con Lettonia (+15,3%), Paesi Bassi (+13,7%) e Repubblica Ceca (+10,4%) a completare la top 10.

Dalle province alle città: una diffusione capillare

Scendendo nelle province, la crescita ha coinvolto tutto il territorio nazionale, senza grandi distinzioni geografiche. Gli aumenti più forti si sono registrati a Ragusa (+67%), Nuoro (+58,9%) e Campobasso (+56,7%), seguite da Benevento, Sassari e La Spezia. A chiudere la top ten L’Aquila, Trieste, Agrigento e Catanzaro. Sul fronte dello scontrino medio, invece, i valori più bassi si sono registrati a Cagliari (27,5 euro), Matera e Oristano, segno che la carta viene usata sempre più spesso anche per spese quotidiane e importi ridotti.

Entrando invece nei numeri delle città, Roma è salita sul podio europeo con un +30,8% di transazioni cashless rispetto al 2024, dietro soltanto a Stoccolma (+48,1%), in Svezia, e Helsinki (+38,1%), in Finlandia. Milano è entrata tra le prime dieci con un +17,5%, insieme a centri come Lubiana (Slovenia), Bruxelles (Belgio) e Parigi (Francia). Se si guarda allo scontrino medio, Milano ha fatto registrare il valore più alto (39,2 euro), davanti a Oslo (Norvegia) e Parigi, mentre in altre città europee il pagamento digitale si è diffuso anche per importi molto più bassi.

Roma è salita sul podio delle città europee con un +30,8% di transazioni cashless rispetto al 2024
Roma è salita sul podio delle città europee con un +30,8% di transazioni cashless rispetto al 2024

I settori dove il cashless cresce di più

Dando un’occhiata, infine, ai settori, la crescita è stata trasversale. Le farmacie hanno segnato un +119,5%, i centri sportivi e i negozi di articoli sportivi +111,6%, mentre i servizi professionali come architetti e ingegneri hanno registrato addirittura un +73,2%. Allo stesso tempo, il cashless ha continuato a crescere anche nelle attività più presenti nella vita di tutti i giorni: vedi edicole (+35,1%), fiorai (+34,4%) e supermercati (+33,2%).

«Il confronto con l’Europa mostra come l’Italia stia recuperando rapidamente terreno nella diffusione dei pagamenti digitali - ha commentato Umberto Zola, online sales director Eu di SumUp. In particolare, un dato significativo è la diffusione capillare di questa tendenza: la crescita del cashless riguarda, infatti, tutte le province italiane e include anche le grandi città, come Roma e Milano, che si distinguono anche nel contesto europeo».

Umberto Zola, online sales director Eu di SumUp
Umberto Zola, online sales director Eu di SumUp

«A confermare che il pagamento senza contanti è sempre più parte della quotidianità di esercenti e consumatori c’è la crescita del trend in settori merceologici molto diversi tra loro, dai servizi professionali al retail. È il segnale di una trasformazione ormai strutturale, che attraversa territori, svariate categorie di merchant, inclusi i professionisti e le imprese più piccole».

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