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Le miniere dismesse della Lombardia diventeranno mete di turismo esperienziale

Renato Andreolassi
di Renato Andreolassi
27 marzo 2026 | 18:05

Da presidio storico a nuova frontiera del turismo esperienziale: le 15 miniere dismesse della Lombardia si candidano a diventare una delle mete più originali per visitatori italiani e stranieri. È quanto emerso dal convegno sulle miniere turistiche in Lombardia, promosso dalla Regione in collaborazione con Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) e vari ordini professionali. 

Le miniere dismesse della Lombardia diventeranno mete di turismo esperienziale

Le 15 miniere dismesse della Lombardia diventeranno dei siti turistici

Normative e valorizzazione dei siti minerari dismessi

Nel corso dell’incontro, aperto dall’intervento dell’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione, istituzioni, esperti e operatori del settore si sono confrontati sulle più recenti evoluzioni normative e sulle esperienze già attive a livello locale, evidenziando il valore di un approccio integrato e coordinato per la gestione e la valorizzazione dei siti minerari dismessi.

Le miniere dismesse della Lombardia diventeranno mete di turismo esperienziale

Il pubblico al convegno sulle miniere turistiche in Lombardia, promosso dalla Regione in collaborazione con Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente)

«La salvaguardia e la tutela dei siti minerari dismessi presenti sul nostro territorio - ha rimarcato l'assessore Maione - vuole restituire alle nuove generazioni la memoria dei luoghi che hanno plasmato le popolazioni e le valli della Lombardia. Questi luoghi sono testimonianza della vita economica e sociale nella storia del nostro territorio».

Investimenti e programmi regionali

La Regione Lombardia in proposito ha stanziato oltre 7 milioni di euro per finanziare 15 interventi su siti minerari dismessi, con l’obiettivo di trasformarli in poli di attrazione turistica e scientifica, valorizzando l’eredità storica delle comunità locali. «Le miniere dismesse - ha sottolineato Stefano Clerici, direttore della Fondazione Lombardia per l’Ambiente - rappresentano un patrimonio che va oltre la dimensione storica e industriale: sono luoghi che raccontano il rapporto tra uomo, lavoro e ambiente». La Lombardia è stata tra le prime realtà in Italia a dotarsi di una specifica cornice legislativa, a partire dalla Legge n. 28. Un percorso che si è consolidato con l’approvazione del Programma regionale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso (aprile 2021) e, più recentemente, con il Regolamento Regionale n. 6

Le miniere dismesse della Lombardia diventeranno mete di turismo esperienziale

Stefano Clerici, direttore della Fondazione Lombardia per l’Ambiente

Questi strumenti definiscono linee guida chiare per il censimento dei siti e la costituzione di parchi geominerari, garantendo un esercizio coordinato tra attività minerarie e valorizzazione turistica. All’interno di un quadro generale in cui i dati dell’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività registrano una costante crescita, con 45 milioni di presenze negli ultimi anni e con una componente internazionale superiore al 60% del totale, segna un trend in aumento anche l’attrattività legata all’archeologia industriale.

Esperienze e attrattività dei siti

Tra le esperienze più consolidate figura il sistema museale minerario della Val Trompia, nel Bresciano, con il sito di Pezzaze che negli ultimi anni ha superato stabilmente le 20.000 presenze annue, grazie a percorsi guidati in galleria e attività didattiche. In provincia di Bergamo, la miniera di Dossena, riaperta al pubblico dopo un importante intervento di recupero, ha registrato una crescita costante dei visitatori, attirando anche flussi extra-regionali. In Val di Scalve, nel territorio di Schilpario, il parco minerario Andrea Bonicelli rappresenta un ulteriore esempio di valorizzazione, con migliaia di ingressi ogni stagione e una forte vocazione educativa.

Le miniere dismesse della Lombardia diventeranno mete di turismo esperienziale

La miniera di Dossena, nelle alpi bergamasche

Questo il profilo dei visitatori: famiglie, scuole e gruppi organizzati, ma anche escursionisti e appassionati di turismo lento. La componente straniera, rilevata da PoliS Lombardia e ISTAT, si riflette anche su queste destinazioni, con presenze provenienti soprattutto da Germania, Svizzera, Francia e Paesi del Nord Europa.

Miniere lombarde dismesse: elenco completo

Queste le miniere lombarde dismesse:

  • Bergamo: Paglio-Pignolino (Dossena); Monte Vaccareggio (Dossena), Gattona (Schilpario), Costa Jels (Gorno), Caravino Casletto Costa Alta (Valtorta), Foghera.
  • Brescia: Marzoli (Pezzaze); Tassara - S. Aloisio (Collio); Petassa Costa (Malonno); Quattro Ossi (Pisogne / Sebino Bresciano).
  • Lecco: Cortabbio (Primaluna), Pian dei Resinelli (Abbadia Lariana).
  • Sondrio: Miniera della Bagnada.
  • Varese: Miniera Piodelle (Besano).

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