Il tema della disponibilità di jet fuel (carburante per aeroplani) torna al centro del dibattito nel settore dei trasporti, ma senza indicazioni di criticità immediate nonostante allo stato attuale il cherosene sia garantito fino a fine maggio. A fare il punto è Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, che sul Corriere della Sera ha invitato a mantenere un approccio prudente. «Nonostante i Notam di questi giorni sulla disponibilità di cherosene in alcune strutture italiane, siamo lontani da una situazione di emergenza», spiega. «Non c’è una preoccupazione immediata e non è stato cancellato alcun volo».

Le forniture di carburante risultano assicurate almeno fino alla fine di maggio
Previsioni difficili e scenario incerto
Il contesto resta complesso, anche alla luce delle tensioni internazionali e delle dinamiche di approvvigionamento. «In questa fase tutti gli esercizi di previsione sono complessi», osserva Borgomeo. «Nessuno è in grado di dire come stanno le cose e come evolveranno».L’arrivo dell’ultima nave cisterna di carburante dal Golfo Persico in Europa rappresenta un passaggio osservato con attenzione, ma senza certezze sugli sviluppi successivi. Nel breve termine, però, il sistema non presenta criticità operative. Le forniture di cherosene risultano assicurate almeno fino alla fine di maggio, elemento che contribuisce a mantenere stabile la programmazione dei voli e a escludere, allo stato attuale, impatti immediati sul traffico aereo.
Il rischio delle speculazioni
Se da un lato non emergono segnali di emergenza, dall’altro cresce la preoccupazione per possibili effetti indiretti. «L’invito è quello di fare attenzione alle speculazioni», sottolinea Borgomeo, ricordando come situazioni analoghe in passato abbiano inciso soprattutto sui prezzi e sulla percezione della disponibilità. «Non ho elementi specifici da segnalare», precisa, «ma è un fenomeno che spesso accompagna le fasi di incertezza».
Voli e prenotazioni, nessun blocco
Sul fronte operativo, la situazione resta regolare. Non si registrano cancellazioni e il sistema aeroportuale continua a funzionare senza interruzioni. «Gli aeroporti non gestiscono direttamente il mercato del jet fuel, ma siamo disponibili a confrontarci con il governo su eventuali soluzioni», aggiunge il presidente di Assaeroporti. Resta tuttavia il tema della comunicazione. «Invito tutti a fare attenzione a quello che si dice e a quello che si fa», osserva, per evitare effetti distorsivi sulle scelte dei viaggiatori. Il fattore tempo resta centrale nel trasporto aereo. «Già oggi il passeggero inizia a ragionare sui mesi estivi», spiega Borgomeo, evidenziando come l’incertezza possa influire sulle prenotazioni.