Il mondo degli aperitivi e del vermouth continua a mostrare una dinamica positiva nella grande distribuzione organizzata. Secondo i dati NielsenIQ, il comparto ha superato nell’ultimo anno i 200 milioni di euro, con una crescita del 2,6% a valore e del 2,1% a volume. Se si amplia lo sguardo alle categorie affini, il perimetro si estende ulteriormente includendo gin, aperitivi analcolici, spumanti e ready to drink. Nella sola Gdo, questo insieme supera i 430 milioni di euro, con un incremento del 2,7% a valore, a fronte di una crescita più contenuta nei volumi (+0,3%). Un equilibrio che segnala un mercato più attento al posizionamento che all’espansione quantitativa.

Vermouth e aperitivi trainano un mercato da 430 milioni in Italia
Il rito dell’aperitivo tra consumo e percezione del valore
Dati che si inseriscono in un contesto in cui l’aperitivo mantiene una forte centralità nelle abitudini di consumo. Un italiano su due, secondo le rilevazioni presentate, dichiara infatti di vivere questo momento con regolarità, con una quota pari al 46% della popolazione. Non si tratta più soltanto di un consumo occasionale, ma di un rito sociale che tende a spostarsi verso una maggiore attenzione alla qualità. La spesa media per l’esperienza food & beverage raggiunge i 24,39 euro, segnalando una disponibilità crescente a investire nella componente esperienziale del momento.

Aperitivo Festival e la costruzione di un linguaggio del settore
Il tema trova una sua rappresentazione anche sul piano degli eventi con l’Aperitivo Festival, in programma dal 15 al 17 maggio al Milano Certosa District. L’iniziativa propone oltre venti esperienze di degustazione e quindici postazioni dedicate agli abbinamenti tra food e beverage, distribuite in diverse location del distretto.

L’Aperitivo Festival torna a Milano dal 15 al 17 maggio
Accanto alla dimensione esperienziale, il programma include momenti di formazione attraverso l’Aperitivo Academy, con focus su tecniche, tendenze e linguaggi della mixology e del pairing. Un’impostazione che lega il consumo alla costruzione di competenze professionali, coinvolgendo anche operatori del settore.
Tra cultura del bere e trasformazione del mercato
L’evoluzione del comparto evidenzia un progressivo allargamento del concetto di aperitivo, che oggi include categorie diverse ma sempre più integrate tra loro. Vermouth, spumanti e prodotti ready to drink si muovono in uno spazio comune che intercetta consumi trasversali, tra Gdo, locali e occasioni informali. Il dato economico conferma un settore stabile ma in trasformazione, in cui la crescita non è solo quantitativa ma legata alla capacità di costruire nuove occasioni di consumo e nuovi linguaggi del bere contemporaneo.