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Premio 2026

Accoglienza, il suono diventa protagonista: ecco i vincitori dell'Hospitality Award

di Redazione Italia a Tavola
29 giugno 2026 | 14:48

La qualità dell'accoglienza inclusiva passa anche attraverso il suono, la progettazione degli spazi e l'impiego della tecnologia. È questo il messaggio emerso dall'assegnazione dell'Hospitality Award - Note di Inclusività e Accoglienza, il contest promosso da Hospitality - Il Salone dell'Accoglienza in collaborazione con WMF - We Make Future, dedicato alle realtà capaci di valorizzare il benessere degli ospiti attraverso esperienze sensoriali accessibili e coinvolgenti.

Accoglienza, il suono diventa protagonista: ecco i vincitori dell'Hospitality Award

Mochela di Rovereto (Tn) e OOOM Homely Suites di Lecce hanno vinto il premio Hospitality Award - Note di Inclusività e Accoglienza

A conquistare il riconoscimento sono stati Mochela, locale di Rovereto (Tn), e OOOM Homely Suites, struttura ricettiva situata nel cuore di Lecce. Due progetti differenti per impostazione e dimensioni, accomunati dalla capacità di utilizzare musica, comfort acustico, accessibilità e tecnologia come strumenti per migliorare l'esperienza degli ospiti e favorire inclusione e relazione. La premiazione si è svolta durante il WMF 2026 di Bologna e rappresenta un'importante occasione per valorizzare modelli di ospitalità che pongono al centro il benessere della persona.

Musica e progettazione acustica protagoniste della nuova ospitalità

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Hospitality - Il Salone dell'Accoglienza, manifestazione di riferimento in Italia per il settore Horeca, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi, e WMF - We Make Future, evento dedicato alla trasformazione digitale. Il contest ha premiato progetti in grado di dimostrare come il paesaggio sonoro possa diventare un elemento distintivo dell'identità di una struttura ricettiva o di un locale, contribuendo a creare ambienti più confortevoli, accessibili e capaci di favorire relazioni autentiche tra ospiti e operatori. Dal Trentino alla Puglia emerge così una visione condivisa dell'ospitalità contemporanea, nella quale il suono non rappresenta soltanto un elemento decorativo, ma una componente progettuale capace di influenzare il benessere e la qualità dell'esperienza.

Accoglienza, il suono diventa protagonista: ecco i vincitori dell'Hospitality Award

Giovanna Voltolini, Group Exhibition Manager di Riva del Garda Fierecongressi

«Il suono influisce sul comfort - commenta Giovanna Voltolini, Group Exhibition Manager di Riva del Garda Fierecongressi - sulla qualità delle relazioni e sul modo in cui le persone vivono e percepiscono un luogo. Mochela e OOOM Homely Suites dimostrano come musica e ambiente sonoro possano diventare elementi distintivi dell’accoglienza capaci di generare benessere e inclusione. Un approccio che riflette i valori di di ognuno - l’iniziativa di Riva del Garda Fierecongressi per Hospitality dedicata all’accessibilità in ambito Horeca, sviluppata con Lombardini22 e Village for all - V4A. È una visione che condividiamo e che guida anche questo progetto attraverso il quale promuoviamo una riflessione sempre più ampia sui temi dell’inclusione e dell’universal design».

Mochela: quando la musica favorisce inclusione e partecipazione

Tra i vincitori dell'edizione 2026 figura Mochela, realtà di Rovereto (Tn) che ha trasformato la musica in un vero strumento di aggregazione sociale. Il progetto si distingue per un approccio che integra il comfort acustico nella gestione quotidiana degli spazi grazie all'installazione di pannelli fonoassorbenti certificati, migliorando la qualità dell'ambiente per clienti e personale.

Accoglienza, il suono diventa protagonista: ecco i vincitori dell'Hospitality Award

L'esterno del Mocheda di Rovereto (Tn)

A questo si affianca la collaborazione con Rock Spectrum Experience, iniziativa dedicata a promuovere l'accessibilità delle persone neurodivergenti attraverso il linguaggio universale della musica. La commissione ha premiato l'equilibrio del progetto, nel quale l'intrattenimento musicale diventa occasione di relazione, partecipazione e benessere condiviso, offrendo un modello facilmente replicabile anche in altre realtà del settore dell'ospitalità.

OOOM Homely Suites: tecnologia e ospitalità sensoriale al servizio degli ospiti

Il secondo riconoscimento è stato assegnato a OOOM Homely Suites, struttura ricettiva nel centro storico di Lecce progettata anche da un imprenditore non vedente. Attraverso il concept "OOOM - Hospitality Mantra", la struttura propone un'esperienza immersiva nella quale sensori di movimento attivano contenuti sonori pensati per accompagnare gli ospiti lungo il percorso negli spazi comuni.

Accoglienza, il suono diventa protagonista: ecco i vincitori dell'Hospitality Award

Una stanza dell‘OOOM Homely Suites di Lecce

Gli ambienti, arricchiti da elementi iconici di design, offrono un'esperienza multisensoriale nella quale il suono assume un ruolo centrale, integrandosi con il comfort luminoso per facilitare orientamento, scoperta e coinvolgimento. La giuria ha apprezzato la capacità di utilizzare la tecnologia in modo discreto ma funzionale, valorizzando l'accessibilità senza rinunciare all'effetto emozionale e alla cura dell'esperienza.

Hospitality Award: un riconoscimento che guarda al futuro dell'Horeca

I progetti sono stati selezionati da una giuria composta da Giovanna Voltolini, Lisa Battaglia e Michelangelo Guarise, che ha valutato candidature provenienti da tutta Italia. Secondo la commissione, le proposte vincitrici testimoniano la crescente importanza della progettazione acustica, dell'ospitalità accessibile e dell'universal design nello sviluppo delle strutture ricettive contemporanee.

I due vincitori saranno inoltre protagonisti della 51ª edizione di Hospitality - Il Salone dell'Accoglienza, in programma a Riva del Garda dall'1 al 4 febbraio 2027, occasione nella quale potranno presentare le proprie esperienze a professionisti, operatori e aziende del comparto Horeca. L'iniziativa conferma come musica, comfort acustico, tecnologia e accessibilità stiano assumendo un ruolo sempre più strategico nella progettazione dell'ospitalità, contribuendo a creare ambienti capaci di migliorare il benessere degli ospiti e rendere ogni esperienza realmente inclusiva.

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