Con il costo delle vacanze che continua a influenzare le scelte dei viaggiatori, cresce l'interesse verso le destinazioni capaci di offrire un buon equilibrio tra qualità dell'esperienza e spesa complessiva. È da questa considerazione che nasce la nuova classifica 2026 di Omio, la piattaforma internazionale dedicata alla prenotazione di viaggi in treno, autobus, aereo e traghetto, che ha analizzato 75 spiagge europee, undici delle quali italiane, per individuare quelle con il miglior rapporto qualità-prezzo. Il risultato premia soprattutto l'Italia, che si conferma il Paese più rappresentato nella Top 10, con tre località: Rimini, Porto Selvaggio, in Puglia, e Caminia, in Calabria. A conquistare il primo posto assoluto è invece Platja de Ponent, a Benidorm, in Spagna, seguita da Playa de Rodas, nelle isole Cíes, e dalla montenegrina Buljarica Plaža.
Una classifica costruita sui costi reali di una giornata al mare
Lo studio prende in considerazione gli elementi che incidono concretamente sul budget di una vacanza balneare. Oltre al prezzo medio degli hotel, vengono analizzati il costo del noleggio del lettino, quello di un gelato, di un caffè freddo e dello Spritz, simbolo ormai diffuso dell'aperitivo estivo. Accanto agli aspetti economici trovano spazio anche indicatori qualitativi come la presenza della Bandiera Blu, le recensioni dei visitatori, la temperatura media dell'aria e dell'acqua e il livello di affluenza, utilizzato per stimare il possibile sovraffollamento durante la stagione estiva. L'obiettivo è individuare destinazioni che riescano a coniugare servizi, qualità ambientale e costi contenuti, in un momento in cui il clima sempre più caldo e l'aumento delle spese di viaggio stanno modificando le preferenze dei turisti.
Platja de Ponent, a Benidorm in Spagna è la spiaggia più conveniente d‘Europa
Ecco le dieci spiagge meno care d'Europa:
Rimini è la spiaggia italiana con il miglior rapporto qualità-prezzo
Tra le località italiane, Rimini ottiene il risultato migliore, piazzandosi al quarto posto nella graduatoria europea. Secondo l'analisi di Omio, una giornata in spiaggia mantiene costi relativamente accessibili. Il noleggio di un lettino parte da 12 euro, un gelato costa mediamente 1,90 euro, mentre uno Spritz si acquista intorno ai 7,10 euro. Anche il pernottamento resta competitivo rispetto ad altre destinazioni europee, con un prezzo medio di circa 113 euro a notte durante l'alta stagione. Numeri che confermano la capacità della riviera romagnola di mantenere un'offerta turistica articolata, adatta sia alle famiglie sia a chi cerca una vacanza di breve durata senza affrontare costi particolarmente elevati.
La spiaggia di Rimini è la migliore in Italia per rapporto qualità-prezzo
Le altre spiagge italiane presenti nella graduatoria
Una delle novità dell'edizione 2026 è rappresentata dalla presenza della Spiaggia di Porto Selvaggio, che compare per la prima volta nella Top 10 europea. Diversamente da molte altre località premiate, Porto Selvaggio non propone il modello tradizionale della lunga spiaggia attrezzata. Il suo punto di forza è piuttosto il contesto naturalistico del parco regionale, caratterizzato da pinete, scogliere e acque trasparenti. La presenza della Bandiera Blu e un livello di frequentazione meno intenso rispetto ad altre destinazioni contribuiscono a renderla una scelta interessante per chi privilegia il contatto con l'ambiente naturale senza rinunciare alla qualità delle acque. Completa la presenza italiana nella Top 10 la Spiaggia di Caminia, in Calabria. Secondo Omio è soprattutto il costo dell'ospitalità a rendere competitiva questa località. Durante l'estate il prezzo medio degli alberghi si aggira infatti intorno agli 80 euro a notte, tra i più bassi registrati nelle spiagge italiane prese in esame. Lo scenario naturale della costa ionica, unito a costi ancora relativamente contenuti, rende Caminia una destinazione che negli ultimi anni sta attirando un numero crescente di visitatori, sia italiani sia stranieri.
L'indagine prende in considerazione complessivamente undici spiagge italiane. Dopo le tre località inserite nella Top 10 compaiono Cala Corsara, nell'arcipelago della Maddalena, Le Ghiaie all'Isola d'Elba, Sant'Angelo a Ischia, il Passetto di Ancona, Isola Bella e Cefalù in Sicilia, Maiori sulla Costiera Amalfitana e La Pelosa a Stintino. Le differenze di prezzo risultano significative. Se a Caminia gli hotel si fermano mediamente a 80 euro, lungo la Costiera Amalfitana e in alcune località siciliane si superano facilmente i 150 euro a notte. Anche il costo dello Spritz varia sensibilmente: dai 5,90 euro di Caminia agli 11,70 euro di Maiori, uno dei valori più elevati registrati tra le destinazioni italiane analizzate.
Ombrelloni, gelati e aperitivi: quanto pesa una giornata al mare
L'indagine evidenzia anche come il costo dei servizi balneari cambi notevolmente da una destinazione all'altra. Nelle località considerate più esclusive, come Monaco, Saint-Tropez e Mykonos, un posto in spiaggia può superare facilmente i 30 euro al giorno. In Italia il costo medio del lettino si attesta invece intorno ai 19 euro, con oscillazioni che vanno dai 12 euro di Rimini ai 25 euro di Sant'Angelo d'Ischia. Per quanto riguarda il gelato, i prezzi italiani oscillano tra 1,90 euro e 2,60 euro, mentre gli Spritz si mantengono generalmente intorno agli 8 euro, in linea con la media europea.
Anche il costo dello Spritz ha inciso sulla valutazione finale
Le vacanze al mare guardano anche al clima
Lo studio dedica infine uno spazio a un fenomeno sempre più citato nel settore turistico: quello delle coolcation, ovvero le vacanze in località caratterizzate da temperature più miti durante i mesi estivi. Con il progressivo aumento delle temperature, crescono infatti le richieste verso destinazioni del Nord Europa come Danimarca, Belgio, Regno Unito e Paesi Bassi, dove il clima resta più fresco anche nei mesi di luglio e agosto. Secondo Omio, queste mete rappresentano un'alternativa interessante per chi desidera trascorrere una vacanza al mare evitando il caldo estremo, senza rinunciare a un buon rapporto tra costi e servizi. Nel complesso, la ricerca conferma come il prezzo continui a essere uno dei principali criteri nella scelta della destinazione estiva. In questo scenario, l'Italia riesce ancora a distinguersi grazie a un'offerta diversificata, capace di proporre località balneari con livelli di spesa differenti e adatte a esigenze di viaggio sempre più eterogenee.