Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
giovedì 02 luglio 2026 | aggiornato alle 14:35| 120117 articoli in archivio

campagna

Annegamenti, spiagge italiane tra le più sicure d'Europa: obiettivo zero

di Redazione Italia a Tavola
02 luglio 2026 | 11:04

Le spiagge italiane si confermano tra le più sicure d'Europa secondo le elaborazioni presentate da Sib-Fipe Confcommercio in occasione del lancio della campagna "Annegamenti Zero", dedicata alla prevenzione degli incidenti in mare. L'analisi evidenzia come l'Italia registri un tasso di mortalità per annegamento di 5,7 decessi per milione di abitanti, un valore sensibilmente inferiore alla media europea, che si attesta a 11,1. Il dato colloca il Paese davanti ai principali concorrenti turistici del Mediterraneo, come Spagna, Francia e Grecia, e anche al di sotto dei valori registrati nei Paesi Bassi, spesso indicati come modello nella formazione sulla gestione del rischio.

Annegamenti, spiagge italiane tra le più sicure d'Europa: obiettivo zero

Spiagge italiane, meno annegamenti che in Spagna e Francia

Sicurezza e turismo, il peso dei numeri

Il risultato assume particolare rilievo se rapportato alla forte pressione turistica che interessa le coste italiane. Ogni anno il litorale nazionale accoglie circa 180 milioni di presenze balneari, alle quali si aggiungono milioni di visitatori giornalieri. Nonostante questi volumi, il livello di rischio rimane tra i più contenuti in Europa. Secondo Sib-Fipe Confcommercio, questo andamento è riconducibile a un sistema organizzativo che integra l'attività degli stabilimenti balneari con il lavoro degli assistenti al salvataggio, figure considerate essenziali per la prevenzione e la gestione delle emergenze lungo le coste.

La campagna "Annegamenti Zero"

La presentazione dei dati ha accompagnato il lancio della campagna "Annegamenti Zero", con cui l'associazione intende richiamare l'attenzione sul tema della sicurezza balneare e promuovere una maggiore collaborazione tra operatori e istituzioni. Un'iniziativa simile a quella lanciata da Federalberghi per le piscine.

Annegamenti, spiagge italiane tra le più sicure d'Europa: obiettivo zero

Il presidente di Sib-Fipe Confcommercio, Antonio Capacchione

«I dati dimostrano che investire nella sicurezza salva vite umane», ha dichiarato il presidente di Sib-Fipe Confcommercio, Antonio Capacchione. «Le imprese balneari garantiscono ogni giorno un servizio di interesse pubblico, ma è necessario rafforzare ulteriormente questo impegno destinando risorse ai Comuni per migliorare la sicurezza delle spiagge libere, contrastando i comportamenti irresponsabili e valorizzando il ruolo degli assistenti al salvataggio». L'obiettivo indicato dall'associazione è quello di ridurre progressivamente gli incidenti fino ad avvicinarsi a un azzeramento delle vittime per annegamento.

I dati europei e il primato italiano per siti di balneazione

Le elaborazioni di Sib-Fipe si basano sui dati disponibili a livello europeo, secondo i quali ogni anno nell'Unione europea si registrano quasi 5.000 decessi per annegamento accidentale, pari a circa il 2,8% delle morti dovute a cause accidentali. In termini assoluti è la Francia a registrare il numero più elevato di vittime, seguita da Spagna, Germania, Polonia, Romania e Grecia. L'Italia conta mediamente 338 decessi l'anno, un dato che, rapportato alla popolazione residente e all'elevata affluenza turistica, contribuisce a collocare il Paese tra quelli con i migliori indicatori di sicurezza balneare. A rafforzare questo quadro contribuisce anche l'estensione del patrimonio costiero italiano. Secondo il più recente Rapporto sulle acque di balneazione della Commissione europea, l'Italia dispone di 5.535 siti di balneazione censiti, pari a quasi un quarto del totale europeo. Un primato che conferma il peso del Paese nel turismo balneare continentale e rende ancora più centrale il tema della prevenzione e della sicurezza lungo le coste.

© Riproduzione riservata