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ricavo medio

Gli hotel guadagnano di più dalle prenotazioni dirette che da Booking

di Redazione Italia a Tavola
03 luglio 2026 | 17:07

Le prenotazioni dirette continuano a rafforzare il proprio peso nella distribuzione alberghiera, soprattutto nel segmento di fascia alta. È uno dei dati emersi durante il Forum delle Economie UniCredit, ospitato alla UniCredit Corporate University di Torino e dedicato al tema «Back to meaning: the Longevity formula for luxury», dove Andrea Delfini, ceo e founder di Blastness, ha illustrato l'evoluzione del mercato digitale dell'hospitality. Secondo Delfini, la capacità di creare valore nel lungo periodo passa anche dalla qualità della relazione costruita con l'ospite e dagli investimenti nelle tecnologie proprietarie. «L’evento promosso da UniCredit a Torino dedicato alla longevity nel lusso conferma quanto la capacità di generare valore nel lungo periodo dipenda da scelte strategiche che permettono di rafforzare il business e costruire una relazione più solida e personalizzata con il cliente».

Gli hotel guadagnano di più dalle prenotazioni dirette che da Booking

Prenotazioni dirette: gli hotel stanno superando le piattaforme come Booking.com nei ricavi per camera

I dati: cresce il peso del canale diretto

Blastness, attiva da oltre vent'anni nello sviluppo di tecnologie per le prenotazioni alberghiere e nella distribuzione elettronica degli hotel, evidenzia come gli alberghi maggiormente digitalizzati abbiano registrato nel 2025 una crescita del 69% della distribuzione elettronica rispetto al 2019, accompagnata da un incremento del 94% delle vendite generate dai siti ufficiali. L'evoluzione emerge con ancora maggiore evidenza osservando le prenotazioni per l'estate 2026. Secondo i dati presentati dall'azienda, il ricavo medio per camera (ADR) delle prenotazioni effettuate attraverso i siti ufficiali raggiunge 335 euro, contro i 274 euro registrati su Booking.com, con un vantaggio del 22%.

Gli hotel guadagnano di più dalle prenotazioni dirette che da Booking

Andrea Delfini, ceo e founder di Blastness

Nello stesso periodo le transazioni sviluppate dal canale diretto arrivano a 811 milioni di euro, mentre il volume delle prenotazioni online effettuate attraverso i siti degli hotel raggiunge il 32%, superando sia Booking.com (31%) sia l'insieme delle altre OTA (21%).

Hotel di lusso e tecnologia

Nel comparto degli hotel cinque stelle il fenomeno appare ancora più marcato. Il ricavo medio per camera delle prenotazioni dirette risulta superiore del 30% rispetto a quello registrato attraverso Booking.com, mentre tra il 2019 e il 2025 il RevPAR degli alberghi di fascia alta è cresciuto del 62%. Per Blastness questi risultati confermano il ruolo sempre più centrale delle piattaforme proprietarie, dell'integrazione dei dati e delle strategie evolute di revenue management.  Secondo Delfini, «i numeri dimostrano come investire in tecnologia proprietaria, integrazione dei dati e strategie di revenue management digitalmente evolute sia oggi la leva più efficace per costruire valore duraturo, migliorare la competitività sul mercato e massimizzare le marginalità».

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