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Moda e cucina

Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo

Nel locale sito in via Manzoni a Milano si possono ammirare e acquistare le collezioni di arredi e complementi del celebre designer inglese Tom Dixon

Guido Gabaldi
di Guido Gabaldi
23 aprile 2022 | 10:30

Come si può definire un luogo vicinissimo alla Scala di Milano, in via Manzoni, dove si può entrare e ammirare le collezioni di arredi e complementi di Tom Dixon, celebre designer inglese? Il posto, The Manzoni, è uno showroom, certo, ma i tavolini e le sedie che accompagnano l’illuminazione da rivista specializzata suggeriscono altro. È pure un negozio, perché è possibile acquistare le sedie, le lampade, i lampadari, i tessili, gli accessori per la casa e la cartoleria dopo averli ammirati nei loro futuristici espositori. È un ristorante, come se non bastasse tutto il resto, e dunque una modalità poliedrica di essere presenti a Milano: ma è pure la prima sede europea (dopo Londra) del brand Tom Dixon, che in vent’anni ha acquistato fama mondiale, distribuisce in 68 paesi ed ha i suoi centri d’irradiazione a New York, Hong Kong, Londra, Los Angeles e Tokyo.

L'interno del The Manzoni Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo

L'interno del The Manzoni

Le opere di Tom Dixon di scena al The Manzoni

«Dopo anni di esibizioni pop-up - dichiara Tom Dixon - volevamo prendere in considerazione un altro modo di esserci, a Milano. Sentivamo che era il momento giusto per costruire qualcosa di permanente e non soltanto temporaneo. Proprio come a Londra, non era sufficiente avere solo uno showroom, ma un luogo adatto a far rallentare le persone,  per poter scoprire i nostri prodotti in un ambiente vivo. Non c’è nulla di più polveroso di un convenzionale showroom di arredamento e illuminazione; qui da The Manzoni, invece, è possibile sperimentare le nostre nuove collezioni in un contesto attivo».

Inaugurato nella primavera del 2019, è il polifonico per eccellenza, il luogo dove gli stimoli esterni, il design, le luci, gli arredi sono così seducenti e avvolgenti da favorire il sogno a occhi aperti. Per trovare l’equilibrio serve una cucina di personalità, che riporti il gusto, la memoria e l’olfatto a concentrarsi sulle pietanze e ad abbandonare, anche solo a tratti, le fascinazioni iconiche e cromatiche circostanti.

Particolare degli interni del The Manzoni Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo

Particolare degli interni del The Manzoni

La proposta culinaria di The Manzoni

È proprio questo che si chiede al nuovo cuoco Giuseppe Daniele e alla sua squadra, composta dal sous-chef Gabriele Fiorino,  dal pastry chef Halit Gajda, dal direttore di sala Franco Cozzo, da Gabriel Albuquerque il sommelier e dal barman Ralf Fortuna

Giuseppe Daniele, milanese di nascita (1991) con radici calabresi, frequenta l’Istituto Alberghiero Carlo Porta di Milano. Il suo primo mentore è Matteo Minutiello ma, grazie alla sua determinazione, entra presto nella cucina di Antonino Cannavacciuolo a Villa Crespi. Nel 2016 lavora al Seta Mandarin Oriental di Milano con Antonio Guida, successivamente al Lume con lo Luigi Taglienti. Nel 2019 diventa sous chef presso il Bulgari Hotel di Milano guidato da Niko Romito.

«“Se penso a  Romito - ricorda Giuseppe Daniele - mi viene in mente la sua umiltà. Anche a lui devo molto. Se sei veramente concentrato su quello che fai, sul tuo lavoro, su come crescere e migliorarti, non hai bisogno del resto. Il tuo lavoro è tutto. Il tuo lavoro ti dà già tutto».

Da sinistra Gabriele Fiorino, Halit Gjda, e Giuseppe Daniele (foto Laura Gobbi) Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo

Da sinistra Gabriele Fiorino, Halit Gjda, e Giuseppe Daniele (foto Laura Gobbi)

Dynamo: il menu primaverile di The Manzoni

Il tutto, almeno per il momento, è ben riassunto dal nuovo menù primaverile “Dynamo”, presentato alla stampa: quale migliore occasione per tradurre in esperienze sensoriali lo sforzo artistico e imprenditoriale profuso da Tom Dixon?  «"Dynamo,” spiega Daniele - è in stretta connessione con i cicli della natura di cui siamo spettatori consapevoli. Non possiamo che accogliere ciò che ci danno le stagioni, anzitutto,  per poi cercare di interpretarlo. I piatti su cui abbiamo investito tempo, energie e notti insonni devono essere  strutturati ma estremamente semplici: quasi dei campi magnetici, in grado di attrarre l’attenzione dei nostri ospiti».

La capacità attrattiva del “Dynamo”  s’innerva della semplicità degli asparagi bianchi, crema al parmigiano e nocciole; e si continua con carpaccio di gamberi rossi, foie gras e caffè, una scia sulla quale si innestano i ravioli di rapa bianca, vitello sfilacciato e il suo fondo. Il classico e irrinunciabile risotto alla milanese, con midollo scottato, corre in parallelo col risotto all’astice e caviale. Viene in mente un andirivieni tra poli opposti quando si passa alle linguine con acqua di scamorza affumicata, salsiccia di Bra e peperone crusco.   Il ritmo del menù segue ancora le armonie di stagione con il filetto agli asparagi verdi; branzino scottato, cavolo viola e spinaci saltati con uvetta sultanina; lombo di agnello arrosto, indivia all’arancia e gin, ravanelli all’aceto di lampone. Il gran finale si fa materia preziosa: ecco infatti la sfera di cioccolato e caffè ricoperta da foglie d’oro,  in aperta sintonia con i grappoli luminosi di Tom Dixon  che illuminano alcuni tavoli della sala principale.

Carpacci odi gamberi rossi e foie gras Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo
Ravioli di rapa e vitello Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo
Sfera di cioccolato Non solo cibo: nel menu di The Manzoni c’è anche l’arredo

Tutto questo è “The Manzoni”, lo showroom negozio ristorante hub stilistico incastonato nel centro storico di  Milano: più che un ritrovo gastronomico, un luogo in attesa di definizioni, dove giovani leve della ristorazione come Giuseppe Daniele, Gabriele Fiorino e Halit Gajda vorrebbero strutturare il domani dell’accoglienza e del gusto. Ancora poco se ne intravede, ma è già chiaro che sarà un domani intersecato a continue e nuove proposte di moda, stile e costume, quelle tipiche di una metropoli che non riposa sugli allori.

 

 

The Manzoni
Via Alessandro Manzoni, 5, 20121 Milano MI
Tel 02 8909 4348
themanzoni.com

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