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Quando la cucina di montagna si fa cosmopolita: ecco lo Chalet Euthalia

Il cuoco Gian Michele Galliano è tornato a casa a San Giacomo di Roburent per dare vita a uno chalet a misura d’uomo, con cinque camere e due appartamenti, con all’interno il ristorante gastronomico dove il bosco è protagonista

10 gennaio 2023 | 10:43

La nuova avventura del cuoco Gian Michele Galliano lo ha riportato a casa, in quel di San Giacomo di Roburent (Cn): qui, nel paese in cui è cresciuto e vissuto, e con cui ha un sentito legame di appartenenza, ha aperto lo Chalet con il Ristorante Euthalia. Uno chalet a misura d’uomo, con cinque camere e due appartamenti, immerso in un parco di circa 9mila metri quadrati, e con all’interno il ristorante gastronomico in cui si percepisce vivida la personalità di Galliano e della sua cucina, che parla di ricordi, di tradizione e di un amore autentico per i luoghi dell’infanzia, che gli hanno dato quell’imprinting che caratterizza ogni sua ricetta.

Quando la cucina di montagna si fa cosmopolita: ecco lo Chalet Euthalia


Il richiamo della cucina

Quella appena iniziata, per Galliano, è una nuova avventura che si inserisce all’interno di un percorso di vita che, a riguardarlo a posteriori, sembra aver portato con i suoi passi esattamente qui, allo Chalet Euthalia: dalle prime esperienze lavorative come costruttore di case di montagna, proprio a San Giacomo, alla decisione di cambiare vita per seguire la propria vocazione, alla prima apertura del ristorante Valentine, dove ora sorge Euthalia. Ogni passo fatto da Michele è stato un pezzo di un percorso articolato che ha portato alla forma e alla sostanza che ha oggi Euthalia.

Gian Michele Galliano  Quando la cucina di montagna si fa cosmopolita: ecco lo Chalet Euthalia

Gian Michele Galliano


In cucina l’amore per il bosco

Un passo dopo l’altro, come se fosse una passeggiata in montagna, così si può descrivere ogni piatto dello chef: una camminata alla scoperta dei boschi, dei frutti e delle erbe spontanee, lungo gli alpeggi dei margari, lungo le coltivazioni biologiche dei piccoli agricoltori, nella pesca lungo le correnti di acqua dolce o negli allevamenti di piccole fattorie.


Per questo, il ristorante Euthalia non segue la schematicità di una carta o di un menu fisso, ma propone due percorsi degustazione: Quattro passi e La gita. In entrambi la scelta è di assecondare i ritmi delle stagioni a 360°. È la natura a donare la materia prima, ed è in base a ciò, che il cuoco varia di volta in volta, anche giornalmente, le sue ricette: l’uso di tanti vegetali, ortaggi, erbe spontanee e aromatiche autoprodotte, fa sì che nel piatto si vengano a creare abbinamenti sempre nuovi, come nel caso dell’amuse-bouche Barbabietola, paté di fegato di cinghiale, latte, anice verde, caffè, in cui la barbabietola va a dare dolcezza all’intensità del fegato di cinghiale.

Quando la cucina di montagna si fa cosmopolita: ecco lo Chalet Euthalia


La sostenibilità al primo posto

L’uso di prodotti autoctoni non è una limitazione, quanto piuttosto una precisa volontà nell’essere sostenibili in modo autentico e completo. La sostenibilità al ristorante Euthalia è in primo luogo ambientale, perché si rispettano le stagioni, la produzione locale, i ritmi della natura, senza mai sprecare nulla di ciò che proviene dalla terra. Tutto della materia prima trova una sua collocazione, come forma di rispetto per l’ambiente e per il ristorante stesso, riuscendo ad abbattere gli sprechi in termini economici.

 


Ricette di montagna leggere e cosmopolite

Gian Michele Galliano gioca con i prodotti, discostandosi dall’idea comune che la cucina di montagna sia corposa e impegnativa, creando ricette in versione moderna, spesso cosmopolite, leggere, vivide nei profumi e nei colori, dai sapori e dai gusti sorprendenti che prendono il cliente per mano e lo proiettano nella natura più autentica. L’obiettivo, e il risultato, è una cucina fatta di territorio, che vive dei ricordi di infanzia: la volontà è quella di dare vita a una sorta di madeleine di Proust, con piatti che generino sensazioni di casa, intime e calorose, emozioni e memorie.

Nei piatti tutto l'amore per i boschi e il territorio Quando la cucina di montagna si fa cosmopolita: ecco lo Chalet Euthalia

Nei piatti tutto l'amore per i boschi e il territorio


Al ristorante Euthalia si mangiano piatti che si sarebbero mangiati in una famiglia tradizionale della zona, utilizzando solo prodotti del territorio: gli ortaggi di piccoli produttori biologici, le erbe spontanee dell’orto e dei boschi, i formaggi dei margari, la carne di piccoli appezzamenti, il pesce d’acqua dolce.


«Perché limitarmi ad alcuni piatti, quando posso scegliere di lavorare ciò che di più buono trovo nel momento della spesa? - racconta il cuoco - Amo dare vita a piatti che possono arrivare da tutto il mondo ma che trasmettono i sapori e i profumi del territorio».


E ora che è tornato a casa nello chalet di San Giacomo di Roburent, là dove tutto era iniziato si sente più che mai nei piatti il carattere di un uomo di montagna che ha lottato per trovare il suo posto e per dare vita a una cucina fatta di rispetto della materia prima, sostenibilità ambientale, economica e sociale e soprattutto, fatta di un amore per il territorio, sincero, limpido e contagioso.


Chalet Euthalia
Via Tetti 15 - 12080 San Giacomo di Roburent (Cn)
Tel 0174 192 0703

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