Il Castello di Padernello, maniero quattrocentesco immerso nella campagna della Bassa Bresciana, rappresenta oggi un punto di riferimento per il turismo culturale e le esperienze legate alla storia e all’arte italiana. Da quest'anno, le visite guidate al castello offrono l’accesso a ambienti restaurati mai aperti al pubblico, come il mastio, le stanze della servitù e la biblioteca del filosofo Italo Valent. Gli spazi custodiscono affreschi, mobili d’epoca e testimonianze della vita nobiliare, offrendo un percorso che attraversa secoli di storia.

Il Castello di Padernello
Il percorso di visita inizia sul ponte levatoio originale, simbolo dell’accesso storico al maniero, e prosegue attraverso la corte quadrata porticata, le cucine quattro-cinquecentesche e la sala da pranzo di gusto ottocentesco. Particolare attenzione è riservata al Ciclo di Padernello, dove sono esposte riproduzioni ad altissima risoluzione delle opere di Giacomo Ceruti, detto il "Pitocchetto", che raffigurano mendicanti, filatrici e portatori in dimensioni reali. Queste opere, originariamente raccolte nell’Ottocento, tornano idealmente nel contesto per il quale erano nate, arricchendo la visita di profondità storica e artistica.
Percorsi esclusivi e misteri del maniero
Dal 2026 i visitatori possono esplorare il mastio, la torre più alta del castello, e scoprire stanze allestite come camere cinquecentesche. Il percorso include spazi storici della servitù e ambienti oggi destinati a biblioteca, offrendo un racconto unico della vita quotidiana del maniero. Tra le curiosità, la leggenda della Dama Bianca, lo spirito di Biancamaria Martinengo, aggiunge un tocco di fascino e mistero al percorso.
Una delle sale del Mastio del Castello di Padernello
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L'antica porta del Mastio
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Nel Mastio l'arredamento dei palazzi di una volta
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L'esterno della Cascina La Bassa
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La sala interna, restaurata e che può ospitare banchetti, della Cascina La Bassa
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Oltre le mura, un sentiero conduce al Ponte San Vigilio, un’opera d’arte naturale realizzata da Giuliano Mauri intrecciando polloni di castagno, che ripristina idealmente un tracciato romano. La visita prosegue nel borgo di Padernello e alla Cascina Bassa, recentemente ristrutturata per ospitare botteghe, spazi di formazione e strutture ricettive. Qui è possibile degustare vini bresciani e piatti tipici della zona, completando un’esperienza immersiva tra cultura, enogastronomia e ospitalità locale.
Rigenerazione del borgo e sviluppo economico
Il recupero del Castello di Padernello ha avuto un impatto significativo sull’intero borgo. Negli ultimi vent’anni, grazie a un progetto pubblico-privato e alla fondazione dell’ente di terzo settore Fondazione Castello di Padernello ETS, il maniero e le aree circostanti sono diventati centri di attività culturali, sociali ed economiche. Oggi il borgo accoglie oltre 45mila visitatori e offre opportunità lavorative a circa 100 persone tra ristorazione, agriturismo, laboratori e attività artigianali.

Una veduta aerea del Castello di Padernello
Il recupero delle strutture storiche si è tradotto in rigenerazione sociale, promuovendo partecipazione civica e tutela del territorio. La fondazione ha attivato progetti di economia collaborativa, tra cui la creazione di piste ciclopedonali, hub di servizi, festival di comunità e iniziative per occupazione giovanile, valorizzando immobili storici e borghi rurali.
Turismo esperienziale e visite guidate
Le visite guidate al Castello di Padernello sono il fulcro dell’esperienza turistica, consentendo di attraversare diverse epoche storiche e ammirare soffitti affrescati, cucine storiche, sale da pranzo, biblioteche e il ponte levatoio originale. Gli itinerari guidati sono disponibili tutti i giorni tranne il lunedì e richiedono prenotazione per garantire un’esperienza ottimale e personalizzata.
Una serata convivale all'interno delle mura del Castello di Padernello
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Cascina Bianca, uno dei ristoranti del borgo di Padernello
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La fornita cantina della Cascina Bassa
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Il turismo esperienziale si integra con la gastronomia locale, con piatti tipici della Bassa Bresciana come i casoncelli, lo spiedo e il farro di San Paolo, serviti nei ristoranti del borgo, come Cascia Bianca. La Cascina Bassa offre spazi per eventi, agripizzeria, cantina con cucina e griglieria, oltre a porticati per pranzi e cene all’aperto, completando l’offerta culturale e gastronomica della zona.
Laboratori artigianali e sostenibilità
Il Castello promuove laboratori artigianali, in particolare di pelletteria, offrendo corsi sia per principianti sia per artigiani esperti. I prodotti realizzati, come borse, portapenne e svuotatasche, utilizzano cuoio rigenerato e materiali di recupero, sostenendo i principi dell’economia circolare.
Il laboratorio di tessitura del Castello di Padernello
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Laboratori creativi per bambini al Castello di Padernello
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Anche la chimica trova spazio nei laboratori per ragazzi del Castello di Padernello
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Il laboratorio è guidato dal maestro pellettiere Enrico Zotti e si inserisce nell’iniziativa “Laboratorio Padernello”, volta a valorizzare mestieri artigiani e creare opportunità professionali per giovani e disoccupati. Ogni manufatto racconta una storia di rigenerazione e contribuisce a finanziare progetti sociali e formativi della fondazione, collegando artigianato sostenibile, turismo culturale e sviluppo locale.
Arte e cultura come motore di comunità
La rinascita del Castello ha creato un presidio culturale e un punto di aggregazione sociale per la Bassa Bresciana. Attraverso mostre, eventi e il Mercato della Terra Slow Food, si promuove la biodiversità agricola, le coltivazioni autoctone e stili di vita sostenibili. La comunità locale beneficia non solo di opportunità lavorative, ma anche di spazi di alta formazione, scuole-botteghe e percorsi educativi, consolidando il legame tra patrimonio storico e sviluppo economico.
Mercato della Terra Slow Food al Castello di Padernello
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Prodotti come formaggi tipici al Mercato della Terra Slow Food
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Le opere d’arte esposte e le installazioni come il Ponte San Vigilio integrano la storia del castello con interventi contemporanei, trasformando il borgo in un laboratorio di cultura e creatività, dove tradizione storica, arte visiva e impegno sociale si fondono in un’unica esperienza immersiva.
Percorsi culturali e turistiche integrate
Il Castello di Padernello è oggi parte di itinerari turistici regionali, offrendo esperienze complete tra storia, arte, enogastronomia e artigianato sostenibile. I visitatori possono combinare la scoperta del maniero con passeggiate naturalistiche, degustazioni di vini locali e laboratori artigianali, vivendo una esperienza unica che unisce cultura e ospitalità.

Visite guidate possibili al Castello di Padernello
L’offerta turistica include anche ospitalità diffusa, con strutture ricettive immerse nel borgo, permettendo di prolungare la visita e godere appieno dell’atmosfera storica e naturale. In questo modo, il Castello e il borgo non solo preservano il patrimonio culturale, ma diventano anche motore di sviluppo economico locale e sostenibile.
Un modello di economia collaborativa e sociale
Il progetto “Generare Comunità”, finanziato dalla Fondazione Cariplo attraverso il Bando Emblematico Maggiore 2020, ha consentito di destinare risorse a iniziative culturali, artigianali e sociali, favorendo lo sviluppo di una economia collaborativa. L’intervento coinvolge enti pubblici, associazioni, privati e fondazioni, creando un modello replicabile di rigenerazione territoriale.
Queste attività hanno generato nuove opportunità occupazionali, valorizzando i mestieri locali e promuovendo turismo esperienziale, sostenibilità ambientale e partecipazione culturale, trasformando il Castello di Padernello in esempio concreto di rigenerazione integrata tra arte, storia e sviluppo economico. Il Castello di Padernello è visitabile solo attraverso visita guidata, per questo motivo la prenotazione è fortemente consigliata.
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