Ha appena aperto a Roma, in Via Ezio 57, Campo – eat local love season, un progetto ideato da un gruppo di soci ristoratori che porta nel quartiere Prati un’osteria moderna ispirata alla cucina contadina italiana. Il locale valorizza i piatti di famiglia, i sapori autentici e una convivialità rinnovata con attenzione alla qualità delle materie prime. Il nome Campo richiama l’anima agricola del progetto: un ritorno alla terra, alla stagione, ai gesti semplici e alle ricette tramandate di generazione in generazione.
La sala del ristorante Campo - eat local love season
L’ambiente riflette questa filosofia: un dehors verde da quaranta posti e un interno essenziale e luminoso con sessanta coperti, caratterizzato da materiali naturali, tessuti chiari e tonalità morbide del grigio. La prima sala con bancone accoglie per aperitivi informali, mentre la seconda è dedicata alla cucina, dove la tradizione incontra la contemporaneità.
Cucina emotiva e piatti identitari
Il menu rappresenta il concetto di “cucina emotiva”, una proposta gastronomica che evoca ricordi, recupera ricette quasi dimenticate e celebra la cura e la lentezza del lavoro in cucina. La degustazione si apre con il “campo di verdura”, una sezione dedicata agli ortaggi di stagione, che valorizza ingredienti autentici con preparazioni semplici: zucca al forno con salvia, nocciole e mosto cotto, finocchi gratinati, patate schiacciate croccanti, cavolo e carote marinate, fino all’insalata di funghi freschi.
Pasta e fagioli con cozze e cotica soffiata
Gli antipasti propongono i sapori dell’Italia popolare, con alici imbottonate, polpette di manzo e parmigiano, cuore di carciofo fritto e polenta con porcini e tartufo. I primi piatti combinano memoria e tecnica: pasta e fagioli con cozze e cotica soffiata, lasagna verde al ragù, omaggio alle radici emiliane dello chef, ossobuco con risotto allo zafferano, insieme ai grandi classici della cucina romana, come le fettuccine.
Fettuccine al ragù di Campo
Nei secondi la qualità delle materie prime determina ogni scelta: Tomahawk di pecora con puntarelle, tentacolo di polpo rosticciato e brasato di manzo al fondo bruno raccontano una cucina profonda, senza cercare effetti scenografici. Il percorso termina con un carrello dei dolci e una selezione di formaggi firmata Loreto Pacitti.
Tomahawk di pecora con puntarelle
Tra i piatti identitari si distinguono la degustazione di polpette in tre varianti – al pomodoro, agnello e carciofi, picchiapò – e la fettuccina burro e parmigiano. La domenica, come nelle case di famiglia, vengono proposti piatti fuori menu dedicati al pranzo conviviale.
Polpette in tre varianti, al pomodoro, agnello e carciofi e picchiapò
Molte preparazioni sono disponibili anche in versione gluten free o senza lattosio, garantendo un’esperienza inclusiva per tutti i commensali.
Lo chef Mattia Chendi e la filosofia del gusto
La cucina è guidata da Mattia Chendi, 41 anni, di origini emiliane ma cresciuto a Roma, con esperienze in Italia e all’estero. «Non cucino per stupire, ma per far ricordare - racconta - La tradizione non è nostalgia: è una lingua viva, che va capita e reinterpretata». La sua proposta valorizza gesti misurati, sapori riconoscibili e rispetto delle materie prime.
Chef Mattia Chendi di Campo - eat local love season
Materie prime d’eccellenza e prezzi accessibili
La selezione degli ingredienti è uno dei pilastri di Campo. Tra i fornitori figurano: Azienda Agricola Travaglini, Urbano, Loreto Pacitti, Le Galline Felici, Molino della Giovanna, Consorzio Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, Oleificio Quattrociocchi, riso Zaccaria, Pastificio Mancini, Pane e Tempesta, Ortuso e zafferano Monticiano. La carta dei vini, con circa settanta etichette, valorizza i rossi italiani e accompagna la cucina con equilibrio.

Campo si propone come luogo dove mangiare bene a prezzi onesti, recuperando il piacere della tavola condivisa e il rispetto per il cibo che parla alla memoria. L’osteria moderna restituisce dignità e poesia alla semplicità, trasformando ogni pasto in un’esperienza sensoriale e culturale.
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