Affacciato su Piazza Santa Maria Novella, The Kitchen & The Bar è il ristorante di The Place Firenze, uno spazio che interpreta l’ospitalità come esperienza da vivere più che da definire. Qui la cucina toscana contemporanea dialoga con l’artigianalità, l’attenzione al dettaglio e una visione dell’accoglienza che mette al centro l’Ospite, tra autenticità, bellezza e quotidianità elegante. Aperto tutto il giorno in modalità all day dining, il ristorante accoglie fiorentini e viaggiatori in un’atmosfera informale ma curata, dove la qualità emerge con naturalezza, dalle materie prime alla mise en place, dal servizio alla carta dei vini.

The Kitchen and The Bar: il dehor
Artigianalità fiorentina come linguaggio dell’accoglienza
L’identità di The Kitchen & The Bar si costruisce attraverso una cura sartoriale dei dettagli, profondamente legata alla tradizione fiorentina. La mise en place diventa racconto: porcellane Ginori selezionate tra collezioni storiche e fuori produzione, bicchieri in cristallo della Moleria Locchi, argenti firmati Pampaloni e accessori realizzati da botteghe storiche come Chiarugi 1952.

The Kitchen and The Bar: la sala
Anche i menu parlano il linguaggio dell’artigianato locale, stampati dalla Tipografia Artistica Fiorentina e custoditi in cornici marmorizzate dipinte a mano dalla Legatoria Cozzi. L’identità visiva completa il racconto con un carattere tipografico disegnato ad hoc, ispirato a Leon Battista Alberti, in equilibrio tra estetica rinascimentale e contemporaneità.
La cucina di Asso Migliore: semplicità, territorio e riconoscibilità
La proposta gastronomica, firmata dallo chef Asso Migliore, è costruita su piatti leggibili, diretti e profondamente legati al territorio. Ogni ingrediente è scelto con attenzione, ogni preparazione nasce da un rapporto stretto con piccoli produttori locali. «I piatti non chiedono di essere interpretati, si raccontano da soli», è la filosofia che guida la cucina.

The Kitchen and The Bar: lo chef Asso Migliore
Dalla pasta tirata a mano ogni giorno al pane fatto in casa, ogni elemento è pensato per restituire una cucina concreta e sincera.

The Kitchen and The Bar: Spaghetto
Tra i piatti in carta spiccano il Battuto di Manzo di Calvana con salsa tartara e Gran Mugello, lo Spaghetto bio del Pastificio Fabbri con pomodoro, basilico e pecorino, diventato un riferimento per la città, e L’Anatra nel Bosco, ravioli del plin con anatra nana pistoiese, porcini e mandorle tostate, senza dimenticare il Pescato all'isolana.

The Kitchen and The Bar: Pescato all'isolana
Dessert, tradizione e memoria del gusto
Il percorso si chiude con dessert che uniscono equilibrio e memoria, come Apricot Dream, sbrisolona alle nocciole con ricotta di pecora e albicocca candita, o il classico abbinamento cantucci e vinsanto, simbolo di convivialità toscana senza tempo. Piatti che parlano di casa, senza nostalgia, ma con rispetto e precisione.

The Kitchen and The Bar: i dessert uniscono equilibrio e memoria
Una carta dei vini fuori dai percorsi prevedibili
La carta dei vini rifugge le etichette scontate per raccontare una Toscana meno conosciuta, fatta di piccoli produttori e scelte personali. Dai vini di Petreto di Rosano al Pinot Nero di Montemurlo nato da un errore agronomico, fino a una Malvasia bianca in purezza recuperata da vecchi vigneti. Accanto, i “vini volanti”, scritti a mano nell’ultima pagina del menu, cambiano continuamente e richiamano il gesto conviviale dell’ospitalità domestica.
Cocktail sartoriali e caffè su misura
Anche il bar segue la stessa filosofia. I signature cocktail reinterpretano grandi classici con ingredienti selezionati, come The Flavour, Dirty Martini mediterraneo, o The Gentleman, Negroni affumicato preparato con Bitter Gagliardo e Gin Sabatini. Ogni drink è servito in bicchieri scelti con la stessa attenzione riservata alla tavola.

The Kitchen and The Bar: cocktails sartoriali
Il percorso si completa con la Miscela The Place, creata su misura da Mokaflor, torrefazione storica fiorentina. Un blend di arabiche pensato per chiudere l’esperienza con coerenza e identità.
Abitare The Place, tra spazi e prospettive
The Place Firenze è concepito come una casa da vivere. Dalla Corte di Vetro, attraversata dalla luce naturale, allo Studiolo ispirato al Rinascimento, fino alla Sala Camino affacciata sulla piazza. «Sapete quanti contratti si sono chiusi in questa sala?», racconta il direttore, sottolineando la natura vissuta degli spazi.

The Place: Corte di Vetro
All’ultimo piano, l’Alcova e la terrazza panoramica offrono una vista privilegiata sui tetti di Firenze e sul Duomo, trasformando ogni momento in un’esperienza sospesa tra città e intimità.